lunedì 24 gennaio 2011

Lettera ai deputati del PDL


Cari collaboratori di Sivio Berlusconi scrivo per esprimere alcuni miei pensieri su quanto sta accadendo attorno al Premier, ma soprattutto per esternare la mia preoccupazione rivolta a Voi uomini e donne incaricati di rappresentare i cittadini italiani.

Questa mia preoccupazione rivolta al vs cospetto vorrei che ve la sentiste addosso come rappresentanti dei cittadini ed uomini della politica che in questi giorni di un rigido gennaio d’inizio decennio, mostrate un acceso e vivido ardore da avvocati difensori mai espresso nella pratica quotidiana dell’attività parlamentare.

Il Vostro sovreccitato modo di esporsi in moltissime trasmissioni radiofoniche e televisive, vedasi i tantissimi esempi degli ultimi giorni, mostrano che gente come l’On. Santanchè o il tranquillissimo On. Lupi, stanno perdendo la testa ed il senso del confronto composto ed equilibrato.

Si tratta veramente di una faccenda preoccupante che dovrebbe allarmare i cittadini italiani in particolare coloro che vi hanno dato appoggio nell’espressione privata del voto.

Inspiegabile ed inaccettabile questo cambio di rotta, questo orrendo spettacolo che ci mostrate sera dopo sera trasmissione dopo trasmissione.

L’agitazione ed il fomento che mettete nelle vostre argomentazioni sono rilanciati ad un unico obiettivo quello della difesa ad oltranza del vostro leader Silvio Berlusconi.

Ma poi rifletto, e non capisco! Torno a rivedere spezzoni di trasmissione su Youtube!

Rimugino e penso di aver preso lucciole per lanterne!

Ogni trasmissione che mi riprometto di riascoltare vedo sempre le stesse facce vostre segnate dall’astio e dall’arroganza di difendere una posizione indifendibile, quella del premier Silvio Berlusconi.

Volete difendere in primis e proteggere un uomo accusato di aver abusato di una minorenne, e qui tralascio dettagli e quant’altro.

Volete difendere un uomo accusato di concussione abusando della buona fede di funzionari della questura lombarda.

Volete difendere un imputato che si arroga il diritto di scegliere quale tribunale debba decidere di risvolti derivanti delle sue condotte private, ricordandovi che l’ultima inchiesta di Trani sui rapporti di B. con Agcom trasferita a Roma è passata nel dimenticatoio.

Volete difendere un uomo che continuativamente calpesta la dignità delle donne, considerandole oggetti sta stendere su un letto e da consumare.

Volete difendere un uomo che sta calpestando la credibilità di un potere dello Stato che è la magistratura.

Volete difendere un uomo che continua a ledere alcuni principi della nostra costituzione a partire: dall’art. 3 dove tutti i cittadini… sono uguali davanti alla legge, egli ha evitato grazie alle molteplici leggi ‘ad personam’ molti giudizi di condanna certa, vedasi il caso Mills..

Proseguendo con l’art.54 che riporta che “Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservarne la Costituzione e le leggi.I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle, con disciplina ed onore, prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge”.

Continuate a difendere di fronte agli occhi del popolo italiano una posizione scomoda, inaccettabile, che non Vi pone in alcun luogo sicuro che Vi assurga a posizioni di ragione e non di torto, Vi state esponendo, anzi Vi state sovresponendo arroccandovi su posizioni indifendibili che nascondono qualcosa di oscuro che in realtà non potete e non volete raccontarci.

Assumere forzosamente il ruolo di difensori di un uomo che viola il dovere di confrontarsi con gli organi giudicanti che lo convocano di fronte alla legge, contrariamente a quanto normalmente esercita ogni uomo ed ogni cittadino di questo paese, dimostra che dovete difendere un vostro personale tesoretto, un inenarrabile verità.

Ho riflettuto tanto, e tanto ancora, ma ora l’ho scoperto!

Ho deflorato la vostra irraggiungibile e celata verità.

Il vostro vero ed animoso ardore indirizzato alla difesa del Premier è uno solo!

Ma ora l’ho scoperto e lo voglio svelare.

Tutti sapete che se il vostro posto è lì su quella seduta in velluto rosso di Montecitorio o di Palazzo Madama e lo dovete solo a lui, a Silvio Berlusconi che grazie a questa sudicia legge elettorale ha garantito l’apposizione nella lista elettorale della vostra figurina, assicurandovi una comoda e lussuosa poltrona. Il vostro diritto di seduta è ineludibile se a dirlo è Silvio Berlusconi.

Questo è stato un privilegio per pochi, ma mantenerlo è veramente pesante, bisogna difendere il premier ad ogni costo, rischiando di prendersi fango e sterco in faccia , altrimenti il rischio è quello di essere scalzati dalla lista e magari di non essere ricandidati alle prossime elezioni.

Meglio continuare a perdere la faccia ma mantenere il diritto ai privilegi, val la pena essere arroganti in TV e difendere l’immoralità di un alto rappresentante delle istituzioni.

Ma ricordate un aspetto importante di tutta questa vicenda che adesso vorrei sottolineare. In questo momento state calpestando la dignità di tutti quegli italiani che sono o non sono di destra o di sinistra e che con distacco, sdegno, irritazione prendono le distanze dal Premier, da tutti Voi che lo assecondate nelle sue indifendibili scelte, chiudendo gli occhi su quelle opzioni etiche e morali che caratterizzano l'uomo e che un giorno anche i vs figli potranno rinfacciarvi mettendovi di fronte alla realtà, che non è quella di Arcore, ma quella di un paese chiamato Italia.

Di Maugusteo pubblicato il 24/01/11 su Agoravox Italia