sabato 6 marzo 2010

ll decreto 'interpretazione': scippo alla democrazia.


Ricordiamoci questa data 05 Marzo 2010.
Ieri infatti il Governo guidato dal premier Silvio Berlusconi ha ottenuto il reinserimento nella corsa elettorale delle liste Formigoni e Polverini per il PDL, facendoci memorizzare questa data per sempre.
Come lo ha fatto?
Contravvenendo alle regole dello Stato di Diritto che in questo paese sembra stia diventando di moda anche ai più alti livelli istituzionali.
Con l'attuazione di un DL, approvato in tarda serata di ieri anche dal Presidente Napolitano, si autorizzano coloro che non hanno rispettato chiare regole oggi esistenti per la presentazione delle liste elettorali ai cancellieri incaricati, a continuare a disattenderle portando comunque a casa il risultato voluto dal potente di turno.
Che non rispettino i termini di consegna, che utilizzino timbri di autenticazione del supermercato vicino casa, l'importante è che la cancelleria di turno accetti sempre e comunque le liste del PDL.
Certamente solo quelle, quando ciò accadesse ad una lista Bonino o al PD, probabilmente le regole tornerebbero utili e di moda.
Credo che con questa mossa si sia oltrepassato ogni limite della decenza e si sia estirpata ancora una parte di quella Democrazia che comincia ad essere sempre più rara in uno stato in mano ad un despota soprannominato Premier.
Pertanto propongo per le prossime elezioni regionali di portarci all'interno dell'urna e scrivere sulla scheda elettorale 'RIDATECI LA DEMOCRAZIA'.
Questa rivolta culturale manterrà alto l'onorabilità di chi crede ancora nella Democrazia e nello Stato di diritto.
Probabilmente da domani nulla avrà più certezze!