<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-715557284700855880</id><updated>2011-12-09T10:16:21.004-08:00</updated><category term='Trani'/><category term='deriva democratica'/><category term='media'/><category term='corruzione'/><category term='Lega nord'/><category term='maroni'/><category term='dibattito'/><category term='Fli'/><category term='imprese'/><category term='web'/><category term='repubblica'/><category term='democrazia'/><category term='legge'/><category term='Fini'/><category term='Berlusconi'/><category term='violenza'/><category term='crisi'/><category term='testamento biologico'/><category term='politica'/><category term='Alfano'/><category term='indagini'/><category term='elezioni'/><category term='Romano'/><category term='Usa'/><category term='eluana englaro'/><category term='giornalismo'/><category term='regole'/><category term='pena di morte'/><category term='intercettazioni'/><category term='despota'/><category term='Perugia'/><category term='internet'/><category term='stampa'/><category term='interpretazioni'/><category term='banche'/><category term='giustizia'/><category term='paradisi fiscali'/><category term='televisione'/><category term='opposizione'/><category term='maggioranza'/><category term='IDV'/><category term='stato'/><category term='istituzioni'/><category term='islam'/><category term='mafia'/><category term='Agcom'/><category term='scudo fiscale'/><category term='sfiducia'/><category term='Neda'/><category term='Carroccio'/><category term='anno zero'/><category term='Sociale'/><category term='diritti'/><category term='ciancimino'/><category term='governo'/><category term='ispettori'/><category term='Tartaglia'/><category term='bavaglio'/><category term='malattia'/><category term='PMI'/><category term='SLA'/><category term='economia'/><category term='Campania'/><category term='radio Londra'/><category term='informazione'/><category term='tremonti'/><category term='Europa'/><category term='Iran'/><category term='palermo'/><category term='etica'/><category term='rai'/><category term='pdl'/><category term='Bossi'/><category term='libertà'/><category term='rivoluzione'/><category term='partiti'/><category term='morale'/><category term='liste elettorali'/><category term='Casini'/><title type='text'>Ratio Zone - La mente su tutto</title><subtitle type='html'>Le miei valutazioni sugli accadimenti del mondo.
Sensazioni, vizi e virtù.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://ratiozone.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ratiozone.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Praox</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13069308837443847440</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/SMgpWuuS4QI/AAAAAAAAAAY/2BU__LxmwxE/S220/mia.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>44</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-715557284700855880.post-8405491633408082231</id><published>2011-12-09T10:03:00.001-08:00</published><updated>2011-12-09T10:16:21.009-08:00</updated><title type='text'>Riscoprire nel 2011 politica e democrazia come una grande illusione</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-10-bw6gMmso/TuJOa1FfmPI/AAAAAAAAAKI/4oUKVnNoXqY/s1600/Democrazia-e-partecipazione.jpg" imageanchor="1" style="clear:left; float:left;margin-right:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="147" width="200" src="http://3.bp.blogspot.com/-10-bw6gMmso/TuJOa1FfmPI/AAAAAAAAAKI/4oUKVnNoXqY/s200/Democrazia-e-partecipazione.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Da qualche anno le difficoltà di questo paese si stanno ripercuotendo direttamente sulla pelle dei cittadini, e lo scotto che stanno pagando gli italiani dei ceti sociali medio e basso in questi ultimi 3 mesi, è veramente troppo alto.Dico questo perché la situazione economica che avvolge l’intero sistema italiano sia per il settore privato che per quello statale sta mostrando uno stato di pre-coma, siamo entrati praticamente in stato di ‘Recessione’. Ora il sacrificio che stanno pagando gli italiani dopo l’ultima manovra economica ‘Monti’, potrebbe essere digerito meglio se in sua contrapposizione, si intravedessero prospettive di crescita e sviluppo indirizzate al recupero dei posti di lavoro ed al sostegno del potere d’acquisto dei redditi delle famiglie.Purtroppo così non è, la situazione economica del paese ci pone in uno stato dove ancora la gran parte delle famiglie e dei pensionati a reddito medio basso sosterranno il riequilibrio dell’economia del paese, sottraendo così risorse private ai cittadini che saranno fagocitate presto da una macchina dello Stato sempre più farraginosa ed appesantita dai burocrati.Ma in tutto questo che sta accadendo c’è veramente qualcosa di insopportabile e sorprendente!Sentiamo da anni e forse decenni che per recuperare risorse e ridare il via alla crescita ed allo sviluppo di questo paese intriso di risorse, occorre fare le ‘Riforme’, una parola magica e strabordante dalla bocca della politica.‘Riforme’ una parola abusata in tutte le campagne elettorali che abbiamo vissuto negli ultimi 20 anni, decantata in ogni discorso di quella politica avida di consensi ma sempre caduti nell’oblio dei grandi corridoi del potere.Riforma delle pensioni, riforma del welfare, riforma dello stato sociale, riforma del fisco, riforma dell’apparato statale e della sua ammnistrazione per ridurre la burocrazia, riforma del piano energetico nazionale, riforma elettorale, riforma della Costituzione, riforma delle banche, e possiamo metterne ancora tantissime.Tutte queste modifiche tanto ‘chiacchierate’ potrebbero permettere il recupero di tante risorse necessarie per dare al paese lo sprone all’avvio di una nuova Era che riporterebbe il ns PIL a crescere come accadeva decenni fa, creando posti di lavoro, crescita delle famiglie, prospettive di benessere per i giovani.Ma la realtà è diversa, abbiamo confidato troppo nella politica e forse abbiamo anche creduto troppo nella democrazia che ha permesso tutto ed il contrario di tutto.Quella democrazia che sconfinando nel territorio del diritto dei privati cittadini e delle imprese ha imposto regole che ora si sono dimostrate inadeguate.Una di queste ritengo che sia stata la tanto sbandierata ‘concertazione’, termine abusato nell’uso linguistico ma che è entrato come operatività in ogni nuovo progetto di crescita, in ogni attività economica che interessava direttamente o indirettamente anche i cittadini.La larga concertazione come fenomeno (solo italiano) di condivisione delle decisioni e degli oneri è ancora considerata la espressione massima di Democrazia, purtroppo in moltissime occasioni questa si è dimostrata un freno allo sviluppo e alla crescita di idee innovative.Nella concertazione per la difesa degli interessi dei lavoratori non si prescindeva dalla salvaguardia degli interessi di tutti, grandi piccole ed anche inesistenti categorie che magari per rimanere all’interno di un accordo, pur essendo numericamente ininfluenti facevano saltare un accordo importante per la maggioranza della comunità dei lavoratori. Semplificando il discorso in ogni accordo si doveva sempre ottenere il risultato con o tutti dentro o tutti senza accordo. Questo ha penallizato spesso l’intera comunità per difendere l’interesse di un ristretto gruppo di cittadini o di lavoratori, rinunciando in alcuni casi ad un risultato pregievole.Oggi questo non è più sostenibile. Dobbiamo ripensare a tutto quanto non si è fatto fino ad ora con la responsabilità della politica e corresponsabilità dei difetti della Democrazia che ha condotto il paese al deterioramento, alla perdita di risorse e di competitività.Siamo ormai un paese vicino alla ‘pensione’, l’Italia ha perso l’appetibilità verso ogni forma di investimento, sviluppo e prospettiva.La situazione più grave che viene allo scoperto però è che la politica da anni ha fatto flop mancando ogni opportunità di riscatto ed ora ha dovuto abdicare al suo ruolo decisionale affidandosi ad un Governo di tecnici con il triste compito di portare la barca fuori dalla tempesta, ma che non può riportare il Paese ad affrontare una lunga e determinante stagione di riforme che necessitano di anni lavoro e continuità nel perseguire gli obiettivi.Questo ci farà convivere ancora per molti anni con uno stato di sospensione sociale ed istituzionale nel quale ognuno di noi aspetterà di recuperare la fiducia delle istituzioni e della politica entrambe intrinsecamente complementi di Democrazia.Di Paolo Praolini&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/715557284700855880-8405491633408082231?l=ratiozone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ratiozone.blogspot.com/feeds/8405491633408082231/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=715557284700855880&amp;postID=8405491633408082231' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/8405491633408082231'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/8405491633408082231'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ratiozone.blogspot.com/2011/12/da-qualche-anno-le-difficolta-di-questo.html' title='Riscoprire nel 2011 politica e democrazia come una grande illusione'/><author><name>Praox</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13069308837443847440</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/SMgpWuuS4QI/AAAAAAAAAAY/2BU__LxmwxE/S220/mia.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-10-bw6gMmso/TuJOa1FfmPI/AAAAAAAAAKI/4oUKVnNoXqY/s72-c/Democrazia-e-partecipazione.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-715557284700855880.post-7683709278834761397</id><published>2011-09-28T12:49:00.001-07:00</published><updated>2011-09-28T13:19:55.621-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sfiducia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='governo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lega nord'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bossi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Romano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='opposizione'/><title type='text'>Gli inciuci del Ministro Romano con la Lega di Bossi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-juIxSWqdnSE/ToN6Y1ONe4I/AAAAAAAAAJg/zidZbljHuUk/s1600/Romano.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-juIxSWqdnSE/ToN6Y1ONe4I/AAAAAAAAAJg/zidZbljHuUk/s200/Romano.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5657500123929607042" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Anche oggi in Parlamento si è vissuta una intensa giornata politica culminata con la votazione per la sfiducia al Ministro Francesco Saverio Romano portata avanti da IDV e C. &lt;br /&gt;La richiesta di sfiducia verso il Ministro Romano appartenente al ‘gruppo dei responsabili’ e’ sopraggiunta dopo che l’on. Romano è risultato essere indagato per concorso esterno in associazione mafiosa dal GIP di Palermo. &lt;br /&gt;Nella giornata odierna sin dalle prime ore tutte le testate giornalistiche anticipavano commenti, pareri e possibili sviluppi di un eventuale battuta d’arresto di questo Governo di fronte all’ennesimo test di tenuta della maggioranza di fronte al voto di sfiducia verso il Ministro dell’agricoltura. &lt;br /&gt;Si e’ arrivati dunque alle 16:00 ed il Ministro Saverio Romano ha affrontato la prova! &lt;br /&gt;Romano è salvo, una maggioranza compatta ha superato la prova d’esame con 315 voti contrari alla sfiducia contrapposti ai 294 voti favorevoli confermati dall’opposizione di Governo.&lt;br /&gt;Un risultato ‘pregievole’ grazie ad una compattezza granitica della maggioranza che contro tutte le previsioni ha parato questo ennesimo colpo alimentato dall’intolleranza dell’opposizione!&lt;br /&gt;Ma dietro a questa ‘risibile’ vittoria della maggioranza sostenuta da un’ondivago schieramento leghista troppo spesso infedele ai propri fondamenti veniamo a scoprire torbidi accordi mirati ad ottenere personali benefici all’interno della maggioranza&lt;br /&gt;Nella campagna auto difensiva l’on. Romano da reggente del ministero delle politiche agricole è riuscito con un furbesco stratagemma ad accaparrarsi la fiducia della Lega nell’affrontare questa lunga giornata parlamentare, che la visto testimone di una profonda spaccatura dell’opinione del paese.&lt;br /&gt;Tutto è nato quando il Ministro Romano è intervenuto verso il presidente dell’Agea dott. Dario Fruscio senatore della Lega promuovendo e formalizzando la sua estromissione dal ruolo dove precedentemente era stato insediato dall‘ex  ministro Zaia. &lt;br /&gt;Il dott. Fruscio, come testimoniano le sue parole al dott. Barisoni di radio 24, coordinatore dell’agenzia che controlla l’erogazione dei fondi europei per l’agricoltura, era fermamente convinto e motivato a far pagare la multa di 3 miliardi di euro ai circa 600 allevatori che avevano sforato le quote latte imposte ai produttori italiani  dalla Comunità europea, piuttosto che far ricadere questo onere sulle spalle di tutti gli altri cittadini italiani.&lt;br /&gt;Questo caparbio intervento del sen. Fruscio era mirato al rendere giustizia ad un insostenibile abitudine sostenuta da Bossi e compagni nel garantirsi i 600 voti degli allevatori indisciplinati in cambio del dilapidare di denaro pubblico.&lt;br /&gt;Purtroppo ‘l’indisciplinato’ intervento del sen. Fruscio ha innervosito i dirigenti leghisti che per non scontentare gli amici allevatori hanno stretto un bilaterale accordo che sembra piuttosto un inciucio verso gli elettori. &lt;br /&gt;L’accordo come riporta la testimonianza del leghista Fruscio è lo scambio di favori avvenuto tra Lega e il Ministro Romano, l’estromissione del responsabile dell’Agea con conseguente blocco della richiesta di riscossione delle multe agli allevatori in cambio del voto compatto della Lega contro la sfiducia in Parlamento votata questo pomeriggio.&lt;br /&gt;Il gioco è riuscito, il Ministro Romano ha salvato la sua poltrona ed i 600 allevatori per il momento eviteranno l’esborso delle multe.&lt;br /&gt;E così tutto sembra che abbia funzionato, svelando però un gioco della politica poco etico e sleale nei confronti degli elettori leghisti e del paese intero.&lt;br /&gt;Questa è la politica e per ora nulla cambia, i giochi di potere continuano calpestando la dignità dei cittadini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paolo Praolini&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/715557284700855880-7683709278834761397?l=ratiozone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ratiozone.blogspot.com/feeds/7683709278834761397/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=715557284700855880&amp;postID=7683709278834761397' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/7683709278834761397'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/7683709278834761397'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ratiozone.blogspot.com/2011/09/gli-inciuci-di-romano-con-la-lega-di.html' title='Gli inciuci del Ministro Romano con la Lega di Bossi'/><author><name>Praox</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13069308837443847440</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/SMgpWuuS4QI/AAAAAAAAAAY/2BU__LxmwxE/S220/mia.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-juIxSWqdnSE/ToN6Y1ONe4I/AAAAAAAAAJg/zidZbljHuUk/s72-c/Romano.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-715557284700855880.post-6887219229736776763</id><published>2011-07-27T10:52:00.001-07:00</published><updated>2011-07-27T14:05:24.815-07:00</updated><title type='text'>Le scuse tardive di Borghezio.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-rdiaaptYkFA/TjBQfvfceDI/AAAAAAAAAJA/4Klx5Li9wJo/s1600/borghezio-5.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 134px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-rdiaaptYkFA/TjBQfvfceDI/AAAAAAAAAJA/4Klx5Li9wJo/s200/borghezio-5.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5634091640095012914" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Giungono tardivamente le parole di scusa esternate dal parlamentare europeo Mario Borghezio, rappresentate della Lega a Bruxxels quest'oggi a Radio 24 di fronte ad un attonito Cruciani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un tono pacato che conforma le sue parole ed il suo rammarico per quanto espresso nei giorni scorsi sul caso degli attentati in Norvegia, dove affrancava esplicitamente il pensiero dell'attentatore Breivik, risultando in tal un recupero in calcio d'angolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo inaspettato intervento stona profondamente con i fatti e con le farneticanti affermazioni che accompagnano questo personaggio politico dal passato ombroso, legato nelle parole e nelle frequentazioni a gruppi ultranazionalisti ed alle loro filosofie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'esplosione mediatica delle sue affermazioni dei giorni passati ha raggiunto un ampia esposizione a tal punto da aver scavalcato i confini del ns paese, inducendo anche esponenti del ns Governo come il ministro Frattini a condannare quanto espresso da Borghezio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il peso mediatico esterno ed il dissenso all'interno della Lega è stato insopportabile per il parlamentare leghista costringendolo alla resa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nelle prossime ore altre testate ed organi istituzionali comunicheranno il messaggio di scuse di Borghezio amplificandolo ad ampio raggio, cercando di smorzare il disappunto generato su questa vicenda.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/715557284700855880-6887219229736776763?l=ratiozone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ratiozone.blogspot.com/feeds/6887219229736776763/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=715557284700855880&amp;postID=6887219229736776763' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/6887219229736776763'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/6887219229736776763'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ratiozone.blogspot.com/2011/07/le-scuse-tardive-di-borghezio.html' title='Le scuse tardive di Borghezio.'/><author><name>Praox</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13069308837443847440</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/SMgpWuuS4QI/AAAAAAAAAAY/2BU__LxmwxE/S220/mia.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-rdiaaptYkFA/TjBQfvfceDI/AAAAAAAAAJA/4Klx5Li9wJo/s72-c/borghezio-5.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-715557284700855880.post-9177509745315792280</id><published>2011-06-19T08:18:00.000-07:00</published><updated>2011-06-19T08:27:00.763-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lega nord'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bossi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='maroni'/><title type='text'>Lega Nord 1994-2011: cosa cambierà?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-RttlCuR-vQg/Tf4U5SDMf7I/AAAAAAAAAHs/vpO_gwLHuPY/s1600/arton26626-98b1a.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 131px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-RttlCuR-vQg/Tf4U5SDMf7I/AAAAAAAAAHs/vpO_gwLHuPY/s200/arton26626-98b1a.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5619952359335296946" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In quel 1994 alle elezioni politiche del 27/28 Marzo il movimento popolare della Lega Nord estrasse dal cilindro magico un risultato elettorale inaspettato con un 8,4% su base nazionale. In Veneto confermò un 21,6% ed in Lombardia raggiunse addirittura il 22,1%. Risultati rilevanti che esternavano i vagiti di un movimento popolare e politico geneticamente radicato al territorio del nord-est che stava allargando le sue ambizioni di permeazione verso le altre regioni confinanti ed oltre, ma che ancora stentava a fare quel balzo che le permettesse di spiccare il volo verso alleanze di Governo solide e durature.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono passati 17 anni quando nel 1994 il movimento della ‘Lega Nord’ che si stava affacciando sulla scena politica nazionale presentava a Pontida il 19/06 un progetto politico con ambizioni di espansione nazionale e dissonante dal resto dei gruppi politici che egemonizzavano la storia politica da decenni e che quell’anno conobbe la nascita di una giovane Forza Italia, esperimento berlusconiano con cui nel futuro si concretizzarono amicizie, affratellamenti ed anche divorzi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In quella giornata di Pontida del 19 Maggio, dove si raccolsero circa 20.000 uomini del popolo padano e nell’incontro del 10 Aprile 1994 a Ponte di legno dove si calamitarono in 40.000 padani, il leader storico e carismatico Umberto Bossi con il tono di un politico battagliero e determinato alimentato dai fervori del popolo leghista, si scagliava contro la vecchia politica del pentapartito e dei fattucchieri della vecchia DC descritti come i satanassi del potere e del logorio del paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei suoi discorsi dall’alto di uno striminzito palco addobbato da un fondale con lo stemma di partito, sotto qualche ombrellone posizionato all’occorrenza, il Senatur ribatteva con convinzione e determinata cattiveria politica che i vizi ed i tormenti della nazione e dello Stato dovevano essere estirpati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La distribuzione e la dimensione della spesa pubblica, l’esoso carico fiscale, la distribuzione sul territorio del reddito pubblico, l’inefficienza dell’apparato pubblico-amministrativo dello stato, la mancanza di concorrenza in seno al sistema politico nazionale, erano le barriere di questa nazione da abbattere per poter rilanciare la crescita e lo sviluppo del paese sotto i dettami di una riforma federalista quale antico  baluardo del popolo padano e dei suoi rappresentanti storici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da quei caldi giorni fino a oggi il popolo leghista ha sempre dimostrato fedeltà ai suoi rappresentanti: Bossi, Speroni di allora, fino ai Bossi, Maroni di oggi, concedendo fedeltà ed approvazione anche di fronte a prove difficili nei momenti in cui era al Governo con alleati difficili come Forza Italia, o quando era all’opposizione contro la sinistra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le lotte della Lega Nord hanno sempre posto avanti come obiettivo strategico e medicina per i mali dell’Italia il federalismo e le riforme che ne prevedevano le basi su cui costruire il decentramento dei poteri dallo Stato centrale verso le regioni.&lt;br /&gt;Ma qualcosa in questi anni non ha funzionato, sono passati 17 anni, analizzando gli obiettivi che Bossi ha sempre strillato nei molteplici discorsi pieni di fermento dai palchi di Pontida, Ponte di Legno, e via dicendo, ed i risultati degli affratellamenti e coalizioni con i maggiori partiti nazionali non ha portato risultati tangibili né allora né oggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma parole, parole, parole, tante parole, di fronte ad un sempre appassionato popolo leghista che con il cuore in mano ha sempre concesso più fiducia di quanto i suoi leader avessero meritato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il gruppo dirigente della Lega ha dimostrato di non essere onesto con il suo popolo, pur avendo per molti anni calcato i marmorei pavimenti delle stanze del potere non riuscendo nell’intento di determinare la svolta ambita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Debito pubblico in crescita, burocrazia, carico fiscale sui cittadini ed imprese sempre in crescita, sono i temi e gli obiettivi disattesi dalla politica della Lega che alle credenziali stabilite verso la propria base, oggi si contrappongono dissenso e demoralizzazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo a livello nazionale il gruppo dirigente della Lega Nord ha dovuto accettare compromessi con i propri alleati e garantirsi la sopravvivenza ‘governativa’  calpestando con ripetitività crescente ed intensità eccessiva la volontà ed i principi con cui la base popolare aveva concesso il suo mandato a governare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dallo slogan ‘Roma ladrona' dei primi anni, si è contrapposta con i fatti la ricerca minuziosa di poltrone per parenti e familiari a garanzia di quei privilegi della politica arraffona che la Lega ha sempre disconosciuto e combattuto. Il caso di Renzo Bossi a cui il leader Umberto consegna la poltrona da consigliere regionale della Lombardia è emblematico. Ma di contraddizioni nei confronti dei propri ideali nel lungo periodo di affratellamento con Forza Italia ed il PDL ne abbiamo vissute fin troppe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed ora siamo al dunque, oggi 19/06/11 c’è di nuovo il confronto di Pontida tra il gruppo dirigente ed il popolo leghista dove verranno presentati i 4 o 5 punti con cui Bossi si presenterà alla discussione con il PDL con assicurazione del risultato per garantirsi la continuità di Governo. I soliti giochi politici, sempre i soliti argomenti, le solite richieste su riforme, eliminazione della burocrazia, alleggerimento del fisco, etc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma anche questa volta saranno solo parole?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nessuno lo sa, ma la concretezza di questo schieramento fino ad oggi è rimasta su un altro pianeta ed il popolo leghista stanco di essere inascoltato se ne accorto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di Paolo Praolini&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/715557284700855880-9177509745315792280?l=ratiozone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ratiozone.blogspot.com/feeds/9177509745315792280/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=715557284700855880&amp;postID=9177509745315792280' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/9177509745315792280'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/9177509745315792280'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ratiozone.blogspot.com/2011/06/lega-nord-1994-2011-cosa-cambiera.html' title='Lega Nord 1994-2011: cosa cambierà?'/><author><name>Praox</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13069308837443847440</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/SMgpWuuS4QI/AAAAAAAAAAY/2BU__LxmwxE/S220/mia.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-RttlCuR-vQg/Tf4U5SDMf7I/AAAAAAAAAHs/vpO_gwLHuPY/s72-c/arton26626-98b1a.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-715557284700855880.post-7533476762259962588</id><published>2011-05-28T02:33:00.000-07:00</published><updated>2011-05-28T03:06:10.781-07:00</updated><title type='text'>Gli internauti di FB protestano con Obama</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-n4CfQjrTmP0/TeDBqZ-RlMI/AAAAAAAAAHY/9pMhXCGtZ1Y/s1600/barack%2BMr%2BB%2Bno%2Bgrazie.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 169px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-n4CfQjrTmP0/TeDBqZ-RlMI/AAAAAAAAAHY/9pMhXCGtZ1Y/s200/barack%2BMr%2BB%2Bno%2Bgrazie.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5611698069974389954" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sono arrivati a migliaia su Facebook per far risuonare la propria voce.&lt;br /&gt;Anche solo con un breve commento od uno scritto prolisso in lingua inglese, tantissimi italiani frequentatori del social network più noto nel mondo hanno scritto sulla bacheca di Barack Obama.&lt;br /&gt;In tanti hanno voluto dissociarsi dal premier Berlusconi dopo le sue dure parole sullo stato della giustizia italiana che secondo lui continua a determinare oppressione e condizionamenti sul sistema politico del paese.&lt;br /&gt;I ns commentatori hanno voluto segnalare insoddisfazione ad Obama sottolineando  lo scollamento tra il pensiero comune e quello di un sistema politico alla deriva troppo legato alla propria autoconservazione corporativa.&lt;br /&gt;Il messaggio di Mr. B. ad Obama è stato interpretato da tantissimi italiani come una privatistica opinione legata nella realtà alla propria autodifesa e diffusa in un ambito internazionale come esigenza del paese, cosa assolutamente non corrispondente al vero.&lt;br /&gt;Centinaia o migliaia i commenti che in un inglese maccheronico dicono "I'm sorry Mr President, Berlusconi is not speaking in my name..." oppure "Dear Mr President, I'm so proud to see that so many italians take distance to Berlusconi's words, he's not my president, never was and will. i'm italian and i'm proud to be part of this little "wonderland" but if isn't a problem NOW I'd like to call President just one: YOU. PS WE WANT CHANGE...MAYBE WE CAN".&lt;br /&gt;Questa potrebbe essere l'Italia che ha voglia di una svolta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/715557284700855880-7533476762259962588?l=ratiozone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ratiozone.blogspot.com/feeds/7533476762259962588/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=715557284700855880&amp;postID=7533476762259962588' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/7533476762259962588'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/7533476762259962588'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ratiozone.blogspot.com/2011/05/gli-internauti-di-fb-protestano-con.html' title='Gli internauti di FB protestano con Obama'/><author><name>Praox</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13069308837443847440</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/SMgpWuuS4QI/AAAAAAAAAAY/2BU__LxmwxE/S220/mia.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-n4CfQjrTmP0/TeDBqZ-RlMI/AAAAAAAAAHY/9pMhXCGtZ1Y/s72-c/barack%2BMr%2BB%2Bno%2Bgrazie.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-715557284700855880.post-3917317434101682555</id><published>2011-01-24T10:00:00.000-08:00</published><updated>2011-01-24T10:06:05.719-08:00</updated><title type='text'>Lettera ai deputati del PDL</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/TT2-_cBgFQI/AAAAAAAAAG8/uNRhCy7UjF8/s1600/arton21933-46d0d.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 146px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/TT2-_cBgFQI/AAAAAAAAAG8/uNRhCy7UjF8/s200/arton21933-46d0d.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5565814711563326722" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Cari collaboratori di Sivio Berlusconi scrivo per esprimere alcuni miei pensieri su quanto sta accadendo attorno al Premier, ma soprattutto per esternare la mia preoccupazione rivolta a Voi uomini e donne incaricati di rappresentare i cittadini italiani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa mia preoccupazione rivolta al vs cospetto vorrei che ve la sentiste addosso come rappresentanti dei cittadini ed uomini della politica che in questi giorni di un rigido gennaio d’inizio decennio, mostrate un acceso e vivido ardore da avvocati difensori mai espresso nella pratica quotidiana dell’attività parlamentare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Vostro sovreccitato modo di esporsi in moltissime trasmissioni radiofoniche e televisive, vedasi i tantissimi esempi degli ultimi giorni, mostrano che gente come l’On. Santanchè o il tranquillissimo On. Lupi, stanno perdendo la testa ed il senso del confronto composto ed equilibrato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta veramente di una faccenda preoccupante che dovrebbe allarmare i cittadini italiani in particolare coloro che vi hanno dato appoggio nell’espressione privata del voto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inspiegabile ed inaccettabile questo cambio di rotta, questo orrendo spettacolo che ci mostrate sera dopo sera trasmissione dopo trasmissione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’agitazione ed il fomento che mettete nelle vostre argomentazioni sono rilanciati ad un unico obiettivo quello della difesa ad oltranza del vostro leader Silvio Berlusconi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma poi rifletto, e non capisco! Torno a rivedere spezzoni di trasmissione su Youtube!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rimugino e penso di aver preso lucciole per lanterne!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni trasmissione che mi riprometto di riascoltare vedo sempre le stesse facce vostre segnate dall’astio e dall’arroganza di difendere una posizione indifendibile, quella del premier Silvio Berlusconi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Volete difendere in primis e proteggere un uomo accusato di aver abusato di una minorenne, e qui tralascio dettagli e quant’altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Volete difendere un uomo accusato di concussione abusando della buona fede di funzionari della questura lombarda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Volete difendere un imputato che si arroga il diritto di scegliere quale tribunale debba decidere di risvolti derivanti delle sue condotte private, ricordandovi che l’ultima inchiesta di Trani sui rapporti di B. con Agcom trasferita a Roma è passata nel dimenticatoio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Volete difendere un uomo che continuativamente calpesta la dignità delle donne, considerandole oggetti sta stendere su un letto e da consumare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Volete difendere un uomo che sta calpestando la credibilità di un potere dello Stato che è la magistratura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Volete difendere un uomo che continua a ledere alcuni principi della nostra costituzione a partire: dall’art. 3 dove tutti i cittadini… sono uguali davanti alla legge, egli ha evitato grazie alle molteplici leggi ‘ad personam’ molti giudizi di condanna certa, vedasi il caso Mills..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proseguendo con l’art.54 che riporta che “Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservarne la Costituzione e le leggi.I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle, con disciplina ed onore, prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Continuate a difendere di fronte agli occhi del popolo italiano una posizione scomoda, inaccettabile, che non Vi pone in alcun luogo sicuro che Vi assurga a posizioni di ragione e non di torto, Vi state esponendo, anzi Vi state sovresponendo arroccandovi su posizioni indifendibili che nascondono qualcosa di oscuro che in realtà non potete e non volete raccontarci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Assumere forzosamente il ruolo di difensori di un uomo che viola il dovere di confrontarsi con gli organi giudicanti che lo convocano di fronte alla legge, contrariamente a quanto normalmente esercita ogni uomo ed ogni cittadino di questo paese, dimostra che dovete difendere un vostro personale tesoretto, un inenarrabile verità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho riflettuto tanto, e tanto ancora, ma ora l’ho scoperto!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho deflorato la vostra irraggiungibile e celata verità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il vostro vero ed animoso ardore indirizzato alla difesa del Premier è uno solo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma ora l’ho scoperto e lo voglio svelare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti sapete che se il vostro posto è lì su quella seduta in velluto rosso di Montecitorio o di Palazzo Madama e lo dovete solo a lui, a Silvio Berlusconi che grazie a questa sudicia legge elettorale ha garantito l’apposizione nella lista elettorale della vostra figurina, assicurandovi una comoda e lussuosa poltrona. Il vostro diritto di seduta è ineludibile se a dirlo è Silvio Berlusconi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è stato un privilegio per pochi, ma mantenerlo è veramente pesante, bisogna difendere il premier ad ogni costo, rischiando di prendersi fango e sterco in faccia , altrimenti il rischio è quello di essere scalzati dalla lista e magari di non essere ricandidati alle prossime elezioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Meglio continuare a perdere la faccia ma mantenere il diritto ai privilegi, val la pena essere arroganti in TV e difendere l’immoralità di un alto rappresentante delle istituzioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma ricordate un aspetto importante di tutta questa vicenda che adesso vorrei sottolineare. In questo momento state calpestando la dignità di tutti quegli italiani che sono o non sono di destra o di sinistra e che con distacco, sdegno, irritazione prendono le distanze dal Premier, da tutti Voi che lo assecondate nelle sue indifendibili scelte, chiudendo gli occhi su quelle opzioni etiche e morali che caratterizzano l'uomo e che un giorno anche i vs figli potranno rinfacciarvi mettendovi di fronte alla realtà, che non è quella di Arcore, ma quella di un paese chiamato Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di Maugusteo pubblicato il 24/01/11 su &lt;a href="http://www.agoravox.it"&gt;Agoravox Italia&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/715557284700855880-3917317434101682555?l=ratiozone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ratiozone.blogspot.com/feeds/3917317434101682555/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=715557284700855880&amp;postID=3917317434101682555' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/3917317434101682555'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/3917317434101682555'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ratiozone.blogspot.com/2011/01/cari-collaboratori-di-sivio-berlusconi.html' title='Lettera ai deputati del PDL'/><author><name>Praox</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13069308837443847440</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/SMgpWuuS4QI/AAAAAAAAAAY/2BU__LxmwxE/S220/mia.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/TT2-_cBgFQI/AAAAAAAAAG8/uNRhCy7UjF8/s72-c/arton21933-46d0d.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-715557284700855880.post-1755492758287195288</id><published>2010-09-08T13:54:00.000-07:00</published><updated>2010-09-08T14:00:12.515-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Usa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='islam'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pena di morte'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Iran'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='media'/><title type='text'>Paul e Sakineh due vite a costo zero</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/TIf4iJzLbwI/AAAAAAAAAGw/6LBUUFfJJNc/s1600/Paul_Warner_Powell-184e2.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 182px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/TIf4iJzLbwI/AAAAAAAAAGw/6LBUUFfJJNc/s200/Paul_Warner_Powell-184e2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5514649534368280322" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;19 marzo 2010:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paul Warner Powell, trentunenne bianco, è stato giustiziato sulla sedia elettrica del carcere di Greensville, in Virginia (USA). Era stato condannato a morte per l’omicidio, commesso nel 1999, di una ragazza di 16 anni, Stacie Reed.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il condannato è stato giustiziato dopo che il governatore della Virginia Bob McDonnell ha rifiutato la grazia e che la Corte Suprema degli Stati Uniti non ha acconsentito a fermare l’esecuzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta della prima esecuzione dell’anno in Virginia e della numero 106 nello Stato dal 1976, anno in cui è stata riammessa la pena di morte negli Stati Uniti. Quella di Powell è l’11esima esecuzione dell’anno negli Stati Uniti. (Fonti: Afp, 19/03/2010).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All’evento l’opinione pubblica sembra essere assente, i media come struzzi nascondono la testa sotto terra!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;08 Settembre 2010:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sakineh Mohammadi Ashtiani&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Condannata alla lapidazione per un’accusa di adulterio e omicidio da parte della Giustizia Iraniana. E’ in attesa di conoscere il giorno della sua annunciata fine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mondo intero, sollecitato dai media, si sta muovendo per condurre il Governo di Teheran ad assumere posizioni diverse dalla condanna a morte, agitando in tal modo l’intero mondo arabo oltre che l’irreprensibile società occidentale!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Due situazioni apparentemente simili, due esseri umani condotti verso ’la pena di morte’ nello stesso anno 2010, due reazioni dell’opinione pubblica e del mondo dell’informazione completamente opposti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per uno si materializza la condanna, per l’altra si sta cercando la sospensione della pena.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla prima situazione come per un imposizione dall’alto non ci sono state né reazioni né diffusione allargata della notizia da parte dei media nazionali ed internazionali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla seconda situazione come per magia si è infervorato il mondo che per affezione disinteressata (?) porta alla ribalta delle cronache una vicenda che assumerà in breve tempo un carattere politico internazionale!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi chiedo allora quali possono essere i motivi per cui questi due accadimenti trovano un riscontro d’opinione così differente pur essendo accomunati da molti caratteri comuni?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse il valore della vita ha un peso diverso in stati come gli USA e in Iran?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanto conta la pressione dei media in queste vicende nell’amplificare situazioni che all’origine hanno uno stesso valore legato ai diritti umani?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dite la vostra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di Paolo Praolini pubblicato su Agoravox Italia l'08/09/10.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/715557284700855880-1755492758287195288?l=ratiozone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ratiozone.blogspot.com/feeds/1755492758287195288/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=715557284700855880&amp;postID=1755492758287195288' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/1755492758287195288'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/1755492758287195288'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ratiozone.blogspot.com/2010/09/paul-e-sakineh-due-vite-costo-zero.html' title='Paul e Sakineh due vite a costo zero'/><author><name>Praox</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13069308837443847440</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/SMgpWuuS4QI/AAAAAAAAAAY/2BU__LxmwxE/S220/mia.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/TIf4iJzLbwI/AAAAAAAAAGw/6LBUUFfJJNc/s72-c/Paul_Warner_Powell-184e2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-715557284700855880.post-7208076304791531721</id><published>2010-09-06T14:19:00.000-07:00</published><updated>2010-09-06T14:25:15.866-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='maggioranza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pdl'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fli'/><title type='text'>A Mirabello la svolta impressa da Fini.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/TIVbdakRqkI/AAAAAAAAAGo/FuKgqRisMjI/s1600/arton18185-9bdae.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 85px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/TIVbdakRqkI/AAAAAAAAAGo/FuKgqRisMjI/s200/arton18185-9bdae.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5513913879690848834" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Un discorso ineccepibile quello di Fini che ha definitivamente consacrato la fine del PDL al di là di commenti e coperture dei colonnelli e dei portavoce del Premier.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri è stato un momento importante che serviva a far chiarezza politica per una larghissima schiera di italiani disorientati dai tiri incrociati che negli ultimi mesi si sono scambiati all’interno della maggioranza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un aspetto però è davvero sconcertante, che un discorso di tal profondità e tono di discredito al Governo me lo sarei aspettato da un Bersani o da un leader dell’opposizione di governo, ma non da un elemento importante della maggioranza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo indirizzo esternato dalle parole di Fini non consentirà dalla parte degli accusati (PDL) un accettazione incondizionata di una tregua, che sembrerebbe nascondersi in qualche angolo del discorso, tregua necessaria dopo lo scontro politico in atto, che dia seguito ad una continuità nell’attività parlamentare tra Lega, PDL e Futuro e Libertà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I prossimi passi di FeL, per mantenere fede alle premesse e promesse del discorso di Fini, dovrebbero da oggi confermare l’avvio della fondazione di un nuovo partito che ieri 05/09 si è ufficialmente accampato nella destra italiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi si dovrebbe dare atto ufficialmente nelle due sedi parlamentari (camera e senato) della separazione di FeL da quell’agglomerato di maggioranza a cui oggi sono state contestate tante o troppe certezze che il Pdl e la Lega sbandieravano come consolidate (scuola, riforme, politica estera , etc).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto un percorso congiunto di FeL con la maggioranza dopo questo discorso sarebbe fuori luogo e tanto meno auspicabile per tutti coloro che hanno seguito l’area finiana fino a Mirabello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa ci aspettiamo dunque oggi in Parlamento? Quali saranno i prossimi passi del Premier, dopo esser stato messo all’angolo da Fini?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ certo comunque che qualsiasi mossa venga ora intrapresa dal centro destra ed i risvolti che ne derivassero, sarebbero comunque addebitabili e di conscia responsabilità di colui che il 29 Luglio scorso ha espulso dal PDL quella parte importante del partito legata nel bene e nel male al presidente Fini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nessuno a destra o a sinistra può farsi illusioni, ma da oggi e per tutta la settimana sono previste sul palco della politica tante ed infuocate rappresentazioni, rimanete sintonizzati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di Paolo Praolini pubblicato su Agoravox il 06/09/10&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/715557284700855880-7208076304791531721?l=ratiozone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ratiozone.blogspot.com/feeds/7208076304791531721/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=715557284700855880&amp;postID=7208076304791531721' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/7208076304791531721'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/7208076304791531721'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ratiozone.blogspot.com/2010/09/mirabello-la-svolta-impressa-da-fini.html' title='A Mirabello la svolta impressa da Fini.'/><author><name>Praox</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13069308837443847440</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/SMgpWuuS4QI/AAAAAAAAAAY/2BU__LxmwxE/S220/mia.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/TIVbdakRqkI/AAAAAAAAAGo/FuKgqRisMjI/s72-c/arton18185-9bdae.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-715557284700855880.post-7510227776586259473</id><published>2010-07-26T13:43:00.000-07:00</published><updated>2010-08-28T10:00:29.946-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stato'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='morale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='etica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='corruzione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='repubblica'/><title type='text'>Napolitano: un richiamo alla moralità perduta</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/TE30KtnNivI/AAAAAAAAAGY/4WCiuva-Ge4/s1600/arton17209-f30dc.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 165px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/TE30KtnNivI/AAAAAAAAAGY/4WCiuva-Ge4/s200/arton17209-f30dc.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5498319184969173746" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Finalmente anche il Presidente della Repubblica Napolitano, la più alta figura istituzionale del paese, esterna la sua preoccupazione per lo stato di agonia che sta assumendo la politica ed il suo contorno istituzionale negli ultimi tempi, a partire dalle dimissioni di ministri e sottosegretari di governo, dopo gli scandali di corruzione legati ai grandi appalti che coinvolgono personaggi della politica, con la paralisi del parlamento esautorato dal continuo ricorso alla fiducia nella disputa parlamentare, analizzando la mancata assunzione di responsabilità del Premier che in tre mesi non è riuscito a nominare il sostituto del ministro Scajola al dicastero dello Sviluppo economico, e dopo altri fatti recenti non passati inosservati dal Colle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una voce autorevole seppur con toni pacati e determinati arriva pesantemente come un cazzotto in pancia a tutta quella parte della politica e dell’opinione pubblica che fino ad oggi ancora chiudeva un occhio sulle distonie che la classe politica di Governo continua a proporci come sostenibili, innovative e necessarie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da troppo tempo parte della classe politica, vuole farci credere che questo stato delle cose, sia uno stato con cui convivere, la corruzione seppur evidente lasciamola stare nel dimenticatoio è più importante far vedere che ’lavoriamo per il paese’, siamo ’il governo del fare’ e non delle chiacchiere, lasciateci lavorare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vogliono farci credere ancora che ’i singoli avvenimenti legati al malaffare’ non sono diffusi nel paese ma si tratta di singoli episodi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le dimissioni di un ministro a cui personaggi corruttori hanno regalato una casa, vengono rapidamente archiviati negli androni della politica senza alcuna reazione di condanna, si è fatto passare in silenzio un evento scandalosamente inaccettabile all’interno di uno schieramento politico che conduce le sorti di un paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di fronte ad avvenimenti di tale portata, parte dei rappresentanti politici di maggioranza invece che prendere ufficialmente le distanze si sono esposti affrancando l’ex ministro da un reato ancora non confermato da organi di giustizia, ma tangibile ed ormai conosciuto all’opinione pubblica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come riporta il nostro Presidente della Repubblica, il paese dovrebbe avere gli anticorpi per espellere ed eliminare l’insorgenza di atti corruttivi e lontani da un comportamento morale integerrimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo però in questo paese la politica continua a volerci assuefare ai comportamenti che si scontrano con l’etica e con la morale, tutto è giustificato dal fine di raggiungere a qualsiasi costo e con qualsiasi mezzo gli obiettivi prefissati a volte anche obiettivi personali, corruzione compresa?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vedasi il caso Brancher, passato per voce di troppi ministri e politici come un errore degli avvocati del Ministro, ma che in realtà ha mostrato all’intero paese l’ennesimo atto di sfregio verso lo Stato e la Costituzione in cui si è cercato di aggirare le responsabilità di un cittadino nei confronti della Giustizia, sfruttando la nomina presso un Ministero ’fantasma’.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’assuefazione di questa nazione a fatti di depredazione dello stato democratico è altissima, la frequenza elevata con cui si continuano a ledere gli interessi dell’intera comunità calpestando ciascun cittadino, ci sta portando ad abbassare l’attenzione sul degrado etico e morale del paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da molto tempo non si assisteva a continuative azioni di attacco alla Costituzione che per voce di alcuni leader ne connotavano l’inadeguatezza, soprattutto in quegli articoli che danneggiano l’interesse di pochi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure se questo paese per tanti anni ha mantenuto saldo lo stato democratico, dobbiamo certamente ringraziare la nostra Costituzione ed i suoi Presidenti che con livelli di autorità più o meno forte hanno condotto il paese dal dopoguerra nel benessere degli anni ’80, fuori dagli anni bui del terrorismo, ma dovranno continuare a farlo sempre tenendo alta l’attenzione sul rispetto del cittadino e delle istituzioni, che nessuno ha il diritto di calpestare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scritto da Paolo Praolini&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/715557284700855880-7510227776586259473?l=ratiozone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ratiozone.blogspot.com/feeds/7510227776586259473/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=715557284700855880&amp;postID=7510227776586259473' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/7510227776586259473'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/7510227776586259473'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ratiozone.blogspot.com/2010/07/napolitano-un-richiamo-alla-moralita.html' title='Napolitano: un richiamo alla moralità perduta'/><author><name>Praox</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13069308837443847440</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/SMgpWuuS4QI/AAAAAAAAAAY/2BU__LxmwxE/S220/mia.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/TE30KtnNivI/AAAAAAAAAGY/4WCiuva-Ge4/s72-c/arton17209-f30dc.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-715557284700855880.post-6256892917639169190</id><published>2010-07-09T13:33:00.000-07:00</published><updated>2010-07-09T13:41:58.427-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='istituzioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='intercettazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='indagini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diritti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giustizia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><title type='text'>DDL intercettazioni: il cammino del non ritorno.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/TDeJg8m_Q-I/AAAAAAAAAGQ/0dPUxTUm8L0/s1600/legge-bavaglio-protesta-dei-fotoreporter.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/TDeJg8m_Q-I/AAAAAAAAAGQ/0dPUxTUm8L0/s320/legge-bavaglio-protesta-dei-fotoreporter.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5492009469720085474" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Questo disegno di legge molto probabilmente passerà e diventerà legge a tutti gli effetti entro l’estate!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dobbiamo prenderne coscienza, al di là della illusione di possibili ripensamenti o ravvedimenti della maggioranza politica di Governo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti sappiamo e conosciamo le motivazioni che rendono questo provvedimento una restrizione del diritto di un cittadino ad essere informato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Conosciamo quanto peserà questa legge sulla limitazione ad eseguire indagini ed intercettazioni da parte degli organi investigativi su fatti criminosi ed illegali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarà approvata una legge che concederà un più ampio campo d’azione a criminali e corruttori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Possiamo accettarlo o no, ma ciò purtroppo avviene nel rispetto delle regole di uno stato ’democratico’, cioè con l’approvazione dei ns rappresentanti istituzionali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Governo ha deciso ed anche il parlamento grazie alla maggioranza ed allo schiacciante divario di voti rispetto alla opposizione, darà il suo consenso all’approvazione di questo testo legislativo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto si svolgerà nel rispetto del processo democratico nelle mani di un Parlamento ‘regolarmente’ eletto dagli italiani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La legge avrà attuazione e le cose pian piano cominceranno ad andar male!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le indagini sulle piccole e grandi associazioni criminali che delinquono dal nord al sud del paese avranno un rallentamento e gli organi inquirenti perderanno strumenti efficaci come le intercettazioni che in alcuni casi ne comprometteranno la buona riuscita investigativa se non addirittura impediranno di svelare e far emergere l’esistenza di avvenimenti criminosi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non leggeremo più sulla carta stampata di colloqui telefonici intercorsi tra Dell’Utri e gente di mafia, ma neppure tra Berlusconi e la D’addario, Berlusconi ed Innocenzi o D’alema e Consorte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mondo dell’informazione dovrà fare a meno i importanti fonti di informazione che potrebbero risultare pericolose per i reporter se usate al limite delle concessioni che la legge delinea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto questo sembra grottesco, in questo paese che continua a perdere pezzi di democrazia nel silenzio delle istituzioni che dovrebbero essere garanti del diritto, ma tutto ciò oggi si sta concretizzando e presto potrebbe essere realtà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo ormai vicino all’epilogo, stiamo imboccando un percorso impervio che ci sta portando verso un dirupo dell’antidemocrazia, della negazione del diritto, da cui sarà difficile tornare indietro, ma l’opinione pubblica, le istituzioni, le più alte cariche dello Stato tacciono e continuano a testa bassa quel cammino che un giorno probabilmente malediremo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/715557284700855880-6256892917639169190?l=ratiozone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ratiozone.blogspot.com/feeds/6256892917639169190/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=715557284700855880&amp;postID=6256892917639169190' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/6256892917639169190'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/6256892917639169190'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ratiozone.blogspot.com/2010/07/ddl-intercettazioni-il-cammino-del-non.html' title='DDL intercettazioni: il cammino del non ritorno.'/><author><name>Praox</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13069308837443847440</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/SMgpWuuS4QI/AAAAAAAAAAY/2BU__LxmwxE/S220/mia.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/TDeJg8m_Q-I/AAAAAAAAAGQ/0dPUxTUm8L0/s72-c/legge-bavaglio-protesta-dei-fotoreporter.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-715557284700855880.post-6306904234111013445</id><published>2010-06-15T11:55:00.000-07:00</published><updated>2010-06-15T11:58:55.158-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Casini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bossi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='intercettazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='corruzione'/><title type='text'>DDL intercettazioni ed il trasferimento del caso di Firenze</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/TBfNN6bDPlI/AAAAAAAAAGI/mJOeROY5mTc/s1600/DDL.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/TBfNN6bDPlI/AAAAAAAAAGI/mJOeROY5mTc/s320/DDL.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5483076710251576914" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Parallelamente alla discussione del DDL intercettazioni, una parte del paese, il mondo dell’informazione, e qualche schieramento politico si domandano quale sarà il futuro di molte inchieste dopo l’approvazione di questa legge.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bavaglio o meno, l’impatto mediatico di questo intervento legislativo è stato veramente forte ed ha scosso ad ampio raggio l’opinione pubblica di sinistra e di destra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal PDL, l’onorevole Pecorella ad un’intervista di ieri, ritiene che questo testo “può essere migliorato sui temi costituzionali della privacy, della giustizia e della libertà di stampa”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è dello stesso parere il senatore Bossi più intransigente che mai, riferisce che “la revisione di questo disegno di legge si scontrerebbe con un veto della Lega che ne impedirebbe l’approvazione definitiva”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Ministro Alfano in posizione difensiva riferisce dietro al coro del PDL che “non vogliamo difendere nessuna lobby, ma la privacy dei cittadini”!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche l’onorevole Cicchitto è fermo sulla posizione di un procedimento senza modifiche confermando che “alla Camera ulteriori modifiche non ci troveranno consenzienti!”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All’opposizione cambiano i toni, raggiungendo un insolito surriscaldamento come quello dell’onorevole Enrico Letta dal PD che risponde a chi l’interroga con fermezza “Alla Camera sarà un Vietnam per la maggioranza!”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dello stesso parere l’onorevole Casini “questa legge va cambiata alla Camera di tutto punto”, anche l’onorevole Di Pietro guidato dal solito fervore annuncia barricate ed un assedio a Montecitorio che verrà occupata!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Potrei continuare a riportare ancora tantissimi commenti che dalla politica e dai rappresentanti di numerose categorie completano il variopinto scenario dell’opinione pubblica trainata emotivamente da questa discussione così incisiva per il futuro del paese in tema di Giustizia ed informazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un futuro che con la definitiva approvazione di questo disegno di legge, vedrebbe uno strappo forte verso la lotta alla corruzione ed all’illegalità, generato dall’impossibilità di condurre a buon fine approfondite attività investigative supportate da intercettazioni prolungate ed ad ampio raggio che di recente hanno portato allo scoperto oscure ed alquanto pericolose macchinazioni ai danni della comunità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ il caso della "cricca fiorentina", dove troviamo la magistratura operosamente impegnata a lavorare sugli ultimi stralci di intercettazioni ancora disponibili, dove la procura di Firenze ha ricostruito negli ultimi due anni le attività di un gruppetto di insospettabili avidamente interessati all’appalto per la costruzione “della scuola dei marescialli di Firenze”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il gruppetto di insospettabili coinvolti nell’inchiesta fiorentina è rappresentato da Denis Verdini (Coordinatore nazionale del popolo della libertà), Francesco Piscicelli (imprenditore), Riccardo Fusi (imprenditore), Fabio De Santis (provveditore alle opere della Toscana) ed Angelo Balducci (presidente del consiglio superiore dei lavori pubblici), questi ultimi due risiedono attualmente in carcere, in attesa della sospensione della custodia cautelare che potrebbe giungere da Roma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da quanto emerge dalle indagini dietro all’appalto per la costruzione della Scuola della finanza, era stata istituita una rete di scambio di favori e denari indirizzati a corrompere il ruolo delle istituzioni incaricate di sovraintendere il corretto svolgimento delle opere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Casi come quello di Firenze con l’eventuale approvazione del "DDL sulle intercettazioni", che presto farà ingresso alla Camera dei Deputati, rischierebbero di non poter mai emergere alla luce del sole, se pensiamo che le prime intercettazioni su questo caso risalgono al 2008.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre con la nuova legge non si potrebbero superare i 30gg di intercettazioni, prorogabili di 15gg + 15gg nel caso emergessero nuovi elementi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma a preoccupare i magistrati di Firenze non è solo il disegno di legge di cui largamente abbiamo scritto anche in molti altri articoli su AV.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proprio in questi giorni è giunta la notizia per decisione della Cassazione di trasferire a Roma l’inchiesta sulla Caserma dei marescialli di Firenze avviata da oltre 3 anni, impegnado pesantemente i magistrati fiorentini e che ad oggi ha portato alla luce quanto tutti noi conosciamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché allora trasferire la competenza di questo caso da Firenze a Roma, quando i magistrati e l’attività investigativa stavano riportando brillanti risultati?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Firenze in molti se lo chiedono e magari anche con una non nascosta preoccupazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma da ora in avanti speriamo che questo cambio di sede sia ben motivato e non conduca le indagini, fino ad ora brillantemente condotte, su un "binario morto", ma si traduca in un successo della Giustizia e delle istituzioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalla risoluzione di questo caso di corruzione, l’opinione pubblica attende un riscatto, che possa dimostrare la forza dello Stato nei confronti di alcuni potenti che violarono la legge per raggiungere esclusivo tornaconto personale dilapidando le ormai esigue risorse Pubbliche.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/715557284700855880-6306904234111013445?l=ratiozone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ratiozone.blogspot.com/feeds/6306904234111013445/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=715557284700855880&amp;postID=6306904234111013445' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/6306904234111013445'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/6306904234111013445'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ratiozone.blogspot.com/2010/06/ddl-intercettazioni-ed-il-trasferimento.html' title='DDL intercettazioni ed il trasferimento del caso di Firenze'/><author><name>Praox</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13069308837443847440</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/SMgpWuuS4QI/AAAAAAAAAAY/2BU__LxmwxE/S220/mia.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/TBfNN6bDPlI/AAAAAAAAAGI/mJOeROY5mTc/s72-c/DDL.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-715557284700855880.post-8300190656394033373</id><published>2010-06-12T13:45:00.000-07:00</published><updated>2010-06-12T13:52:16.253-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='radio Londra'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='intercettazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='deriva democratica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='bavaglio'/><title type='text'>DDL Intercettazioni. Se passa, AgoraVox come RadioLondra.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/TBPyUFUbK7I/AAAAAAAAAF4/pwyrJYJU7nw/s1600/bavaglio.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/TBPyUFUbK7I/AAAAAAAAAF4/pwyrJYJU7nw/s200/bavaglio.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5481991598279175090" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Invertiamo la rotta. Se l’Italia è “nave senza nocchiero in gran tempesta”, allora è il momento di riappropriarci del nostro paese. Indistintamente, cittadini di destra e di sinistra dovrebbero fare un passo indietro rispetto ai rispettivi particularismi ed unirsi alla ricerca di un bene comune.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Il Ddl sulle intercettazioni sarà la pietra tombale su una democrazia lentamente distrutta. Sarà la lapide apposta affinché la classe politica, anche se corrotta, possa autotutelarsi.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Le risposte, le giustificazioni, sono fumo negli occhi. Non è vero che le intercettazioni non bloccheranno le indagini per mafia, perché, spesso, è nel corso dell’indagine che emerge il reato mafioso e non a priori; in un’Italia stritolata dalle organizzazioni criminali, tanto valeva donargli direttamente le chiavi del paese.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Si sentono tante scuse, ci si maschera dietro la spesa di circa 300 milioni di euro l’anno, ma è pur vero che siamo il primo paese al mondo per auto blu, con 626 mila unità (gli USA, secondi, ne hanno 73 mila) ed il loro costo è di 13 miliardi di euro (lo stesso di una media finanziaria). Ed è ancora più interessante sottolineare come, grazie alle intercettazioni sull’inchiesta Antonveneto, i "furbetti" abbiano pagato allo stato 340 milioni di euro, ovvero più del loro costo!&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Con questo decreto i Moggi, gli Anemone, i Fiorani, i Setola (sì, i Setola), sarebbero ancora al loro posto. Fiorani, oggi, invece di patteggiare la pena si sarebbe trovato a controllare i giornali (voleva scalare RCS).&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Con questa legge i medici della Clinica Santa Rita sarebbero ancora al loro posto, ad operare ignari pazienti sani.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Con questa legge Alfredo Romeo starebbe ancora saccheggiando Napoli, e Anemone ridirebbe ancora al telefono dei morti a L’Aquila. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Di cosa parleranno, dunque, i giornalisti? Saranno ridotti ad essere i passacarte d’informazioni preconfezionate (ove non lo fossero già).&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Quello che sta accadendo non ha eguali in nessuna democrazia occidentale, il bavaglio all’informazione è il bavaglio alla conoscenza. E’ il bavaglio alla libertà dei cittadini di poter scegliere.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;L’Italia è un paese che rischia la deriva democratica, il decreto va ritirato immediatamente, se così non fosse, AgoraVox è pronta ad essere una sorta di nuova Radio Londra. I server in Francia e lo statuto di Fondazione non italiana ci consentirà di continuare a pubblicare quello che può essere detto.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Come per Radio Londra questo non significa abbandonare la lotta affinché le cose cambino, ma sfruttare le potenzialità di tutto il web, per raccontare le notizie e mobilitarsi, di conseguenza, sul territorio. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Questo è un invito a tutti i cittadini liberi: ribellatevi! Sfruttate le pieghe della legge per cambiare il paese. Scriveteci! Mandateci quello che non sarà più possibile pubblicare altrove e, nel frattempo, mobilitiamoci tutti. Facciamo sentire che essere cittadini non significa, solo, mettere una crocetta su una scheda, ma ribadire quanto scritto nell’articolo 1 della nostra Costituzione: “La sovranità appartiene al popolo”.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;La sovranità è nostra, non dimentichiamocelo mai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tratto da Agoravox del 11/06/10 - Autore:Francesco Piccinini&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/715557284700855880-8300190656394033373?l=ratiozone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ratiozone.blogspot.com/feeds/8300190656394033373/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=715557284700855880&amp;postID=8300190656394033373' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/8300190656394033373'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/8300190656394033373'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ratiozone.blogspot.com/2010/06/ddl-intercettazioni-se-passa-agoravox.html' title='DDL Intercettazioni. Se passa, AgoraVox come RadioLondra.'/><author><name>Praox</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13069308837443847440</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/SMgpWuuS4QI/AAAAAAAAAAY/2BU__LxmwxE/S220/mia.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/TBPyUFUbK7I/AAAAAAAAAF4/pwyrJYJU7nw/s72-c/bavaglio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-715557284700855880.post-5859114827892687818</id><published>2010-06-01T13:13:00.000-07:00</published><updated>2010-06-01T13:21:48.448-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SLA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='malattia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libertà'/><title type='text'>Così parlerò col mondo: la storia di Michele Riva</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/TAVqVFoHWuI/AAAAAAAAAFo/TJ3ldNVS9HA/s1600/DNA.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 200px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/TAVqVFoHWuI/AAAAAAAAAFo/TJ3ldNVS9HA/s200/DNA.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5477901432286304994" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La SLA è una malattina silente, che arriva e attacca il fisico pian piano, senza dare scampo al malcapitato. Come un’ombra, si attacca alle caviglie, al midollo della vita e te lo succhia via come se nulla fosse, giorno dopo giorno. E si resta lì, sfiancati, riversi sul letto, muti. Ma ora, per la prima volta in Italia, questo rigido e infausto gioco del silenzio potrà essere finalmente rotto.&lt;br /&gt;Così parlerò col mondo: la storia di Michele Riva&lt;br /&gt;Era il 1999. Ogni girono mi svegliavo, mi alzavo dal letto, come sempre. Ogni mattina le stesse quotidiane azioni, sovrapensiero. Camminavo le per strade di Torino, fremente, a passo svelto per non fare tardi. Ogni tanto sentivo una senzazione fredda e stridula alla base del collo, come un avveretimento, un ammonimento invisibile che mi metteva in guardia. Allora io mi giravo, per guardarmi le spalle,cercando il pericolo, cosa o chi minacciava la mia serenità. Ma non vidi nulla. Impercettibile, un’ombra sospetta, da quel girono, iniziò a seguirmi, ovunque, senza motivo, senza sosta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovunque andassi, con chiunque parlassi o mi intrattenessi, quell’entità oscura era lì con me. Non potevo liberarmene. Inizialmente mi preoccupai, ansioso com’ero di vederci chiaro, di avere delle risposte, ma queste esitavano ad arrivare. Pian piano mi sentivo sempre più fiacco, con difficoltà ad alzarmi dal letto. Salire i gradini della scala del palazzo divenne un’impresa titanica. Credevo fosse stress, stanchezza. Poi mi accorsi che la famigerata ombra si era attaccata, avvinghiata a me, alle mie gambe, alle mie braccia, al mio torace, impedendomi di respirare, di muovermi, di comunicare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una mattina mi ritrovai steso, rigido e muto, in un letto. Come una tomba a cielo aperto, restavo li, minuto dopo minuto, senza poter parlare, vivere, accompagnarmi ai miei cari. La vita sembrava abbandonarmi, scivolarmi fra le dita come sabbia che ritorna alla spiaggia cadendo dalle mani. Ogni mio sogno sembrava svanito. Uno su tutti, quello di diventare radioamatore. Fin da bambino amavo parlare via etere, poter inviare la mia voce nell’etere, in un mondo parallelo, infinito. Ma ora, aprire la bocca e farne uscire qualcosa, anche uno stridio, era una missione impossibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mai avrei pensato che la tecnologia mi sarebbe venuta incontro. Grazie a due computer e a un sensore oculare, riuscirò di nuovo a spandere la mia voce, i miei pensieri nell’etere, raccontare a tanti orecchi tesi le storie che meglio mi rappresentano, che vivo, nelle mie giornate piene di silenzio e di staticità, limiti che la mia mente e la mia tenacia hanno saputo bypassare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.agoravox.it/Cosi-parlero-col-mondo-la-storia.html"&gt;Tratto&lt;/a&gt; da Agoravox Italia del 01/06/10&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/715557284700855880-5859114827892687818?l=ratiozone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ratiozone.blogspot.com/feeds/5859114827892687818/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=715557284700855880&amp;postID=5859114827892687818' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/5859114827892687818'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/5859114827892687818'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ratiozone.blogspot.com/2010/06/cosi-parlero-col-mondo-la-storia-di.html' title='Così parlerò col mondo: la storia di Michele Riva'/><author><name>Praox</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13069308837443847440</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/SMgpWuuS4QI/AAAAAAAAAAY/2BU__LxmwxE/S220/mia.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/TAVqVFoHWuI/AAAAAAAAAFo/TJ3ldNVS9HA/s72-c/DNA.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-715557284700855880.post-2135231809985436514</id><published>2010-05-21T11:25:00.000-07:00</published><updated>2010-05-21T11:29:41.307-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rai'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='anno zero'/><title type='text'>Michele, smentisci le voci sulla tua buonuscita d'oro!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/S_bQ_0BV_pI/AAAAAAAAAFg/5kP-VwsvnP0/s1600/michele-santoro01g.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 153px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/S_bQ_0BV_pI/AAAAAAAAAFg/5kP-VwsvnP0/s200/michele-santoro01g.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5473792191830032018" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;L’ultimo ritorno di Santoro in TV nel 2006 con l’avvento di ’Anno zero’, aveva creato un profondo scossone negli ambienti RAI e nella sfera politica che ne governa le sorti da molti anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In troppi, da quella galassia che ruota vorticosamente attorno ai destini del servizio pubblico televisivo, da quel 2006 si sono interessati avidamente e premurosamente di seguire e criticare con ripetitiva affezione il suo ruolo di mattatore dell’opinione pubblica Santoro-dipendente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Costui dal livello di fibrillazione che riesce a generare attorno a se, risulta essere per molti un personaggio dalle indiscusse capacità espressive, organizzative oltre che attrazione mediatica d’eccellenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con i suoi show (vedasi Rai per una notte) e con le sue inchieste è sempre riuscito a trasformare il suo gruppo di lavoro e le sue trasmissioni in un polo di attrazione mediatica, generatore di alto gradimento verso il pubblico Rai ed amplificatore di ascolti anche in seconda serata dove in pochi riescno nell’ardua impresa di conquistare ascolti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo o per fortuna da oggi su tutte le testate e blog italiani è risuonato fragorosamente ancora il suo nome, sotto i più svariati e colorati titoloni che ne approvano o ne condannano l’operato recente, legandolo all’annuncio inaspettato del suo ’esonero’ dagli ambienti Rai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si avete capito bene, Michele Santoro, sembra che abbia deciso di andarsene dalla Rai di sua volontà, strano ma vero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il difensore della libertà d’informazione, il paladino dei cittadini dai diritti negati, lo smascheratore della corruttopoli animatrice di una certa politica in voga di questi tempi, ha preso la sua saggia decisione di abbandonare il ’palco televisivo’.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma al Santoro nazionale non posso che dare ragione, d’altronde lavorare in quell’ambiente dove lo sforzo ed il lavoro maggiore va indirizzato al parare i colpi dei suoi dirigenti che invece di facilitargli il lavoro lo crocifiggono puntata dopo puntata, non permettendogli di lavorare con la serenità che meriterebbe la costruzione e la conduzione di un programma d’opinione indirizzato al servizio pubblico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altrettanto accade con la politica che scottata dai suoi rivelatori interventi infrasettimanali rigurgita ogni venerdì mattina e per tutto il week-end sentenze e condanne per quest’oratore a cui secondo alcuni viene concesso uno spazio mediatico senza confini e forse senza controllo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma ciò non ci scandalizza perchè conosciamo i pulpiti della politica dal quale vengono emesse queste sentenze indirizzate esclusivamente alla denigrazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso però caro Michele credo che sia arrivata una vera resa dei conti, non tanto verso tutti quegli avversari che ti hanno troppo spesso lanciato uova in faccia, nascondendo nell’altra mano il corpo del reato che tu denunciavi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il conto che adesso gli italiani ti chiedono è un altro, quello legato alla tua ricompensa per il servizio prestato in questa azienda che ciascuno di noi sostiene con il pagamento del canone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un conto che dovrebbe coincidere alla perfezione con le tue battaglie per la giustizia, l’uguaglianza tra i cittadini, l’equità che la politica e le istituzioni debbono tenere nei confronti degli elettori e che tu da nostro paladino ti sei molto spesso caricato sulle spalle per farne delle battaglie pubbliche per ciascuno o per tutti noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora torno al dunque a dirti che non vogliamo credere che il compenso per il tuo defilare dagli studi della Rai possa ammontare a 10 o 17 o non so’ quante decine di milioni di euro, come tanti ed in troppi sbandierano, magari senza avere nulla di concreto che possa fondarne una benchè minima credibilità d’informazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono certo che quanto hai fatto in tanti anni di gloriose battaglie più o meno di successo, mantenga fede ad un tuo credo profondo in tal modo da rinnegare furbesche buonuscite da predatore delle risorse profuse dai cittadini e dalla comunità di abbonati RAI.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se così fosse allora provvedi con rapidità a smentire le voci che ti danno ormai nell’olimpo di quei pochi fortunati ’Pensionati d’oro dello stato’ che con la prebenda buonuscita garantiscono sostentamento per se e per le prossime generazioni e che tu hai sempre condannato nei tuoi servizi e nelle tue battaglie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi non vogliamo credere all’informazione manipolata.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/715557284700855880-2135231809985436514?l=ratiozone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ratiozone.blogspot.com/feeds/2135231809985436514/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=715557284700855880&amp;postID=2135231809985436514' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/2135231809985436514'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/2135231809985436514'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ratiozone.blogspot.com/2010/05/michele-smentisci-le-voci-sulla-tua.html' title='Michele, smentisci le voci sulla tua buonuscita d&apos;oro!'/><author><name>Praox</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13069308837443847440</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/SMgpWuuS4QI/AAAAAAAAAAY/2BU__LxmwxE/S220/mia.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/S_bQ_0BV_pI/AAAAAAAAAFg/5kP-VwsvnP0/s72-c/michele-santoro01g.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-715557284700855880.post-2294722117485476063</id><published>2010-05-08T05:54:00.000-07:00</published><updated>2010-05-08T05:57:05.258-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='testamento biologico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='legge'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='eluana englaro'/><title type='text'>Dov'è finita la legge sul testamento biologico?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/S-VfcHMVD7I/AAAAAAAAAFY/6KrZ3gQPC-U/s1600/arton15171-a98e2.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 133px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/S-VfcHMVD7I/AAAAAAAAAFY/6KrZ3gQPC-U/s200/arton15171-a98e2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5468882259083071410" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Era il 9 Febbraio 2009 quando al Senato della Repubblica si stava discutendo il Disegno di legge n.1369 che avrebbe dovuto garantire e formalizzare un istituto legislativo che regolamentasse il mantenimento di malati in stato vegetativo persistente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Occorreva porre rimedio ad un buco legislativo su un argomento molto sentito da tutti gli italiani e che venne alla ribalta con il caso di Eluana Englaro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’opinione pubblica si divise profondamente tra chi condivideva la volontà di Eluana e di suo padre Peppino indirizzata all’interruzione dell’alimentazione forzata e di chi invece propendeva per continuare a fornire quanto necessario a garantire uno stato vegetativo continuativo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La discussione del testamento biologico si allargò talmente tanto che arrivò alle sedi istituzionali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proprio quel 9 Febbraio 2009 però Eluana Englaro morì trovando impreparati tutti quei legislatori e parlamentari che con curioso carattere d’interessamento a questo caso, mostrarono all’intero paese quanto stesse loro a cuore Eluana e le problematiche legate al suo problema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quel disegno di legge n.1369 e le discussioni che si generarono, di colpo furono smorzate dalla sopraggiunta notizia della morte di Eluana, facendo ripensare il gruppo di maggioranza parlamentare sui passi da compiere, espletando il ritiro di questa proposta legislativa, ritenuta da molti stringata e non condivisa dalla maggioranza dei parlamentari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora la promessa dall’attuale Governo fu quello di impegnarsi a riscrivere in breve tempo una proposta legislativa più articolata e più condivisa, che prendesse in esame tutti gli aspetti legati al testamento biologico, alla nutrizione artificiale ed alle terapie che accompagnano la sopravvivenza di malati in stato vegetativo permanente. L’obiettivo era anche quello di avere una legge ampiamente condivisa visto il coinvolgimento morale esternato dagli italiani che si era creato attorno a questa problematica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da allora poi il silenzio più assoluto, questo Governo assurto a ’Governo del fare’, si è dimenticato di tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’urgenza ed il trasporto mostrato dai nostri parlamentari in quell’occasione si è dissolta totalmente quasi come se il problema dei malati in stato vegetativo si fosse dissolto per sempre con la morte di Eluana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’impressione che ho avuto è che la politica abbia voluto in quell’occasione cavalcare l’onda emotiva che coinvolse gli italiani e li divise, per poi governare gli assensi di coloro che sentivano proprio questo problema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché allora ad un anno e mezzo da quel 09 febbraio 2009 non si è mosso più niente?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché nessun parlamentare ha fatto più menzione a questo enorme problema di carattere legislativo e morale d’interesse per tutto il paese?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse dovremo aspettare un altro caso Welby o un altro caso Englaro e forse si risveglierà nei nostri sonnacchiosi politici quell’emotività che li possa portare a svolgere il loro dovere affrontando quelli che sono i reali problemi di un paese, e quello sul testamento biologico è uno di quelli veramente urgenti e prioritario.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/715557284700855880-2294722117485476063?l=ratiozone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ratiozone.blogspot.com/feeds/2294722117485476063/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=715557284700855880&amp;postID=2294722117485476063' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/2294722117485476063'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/2294722117485476063'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ratiozone.blogspot.com/2010/05/dove-finita-la-legge-sul-testamento.html' title='Dov&apos;è finita la legge sul testamento biologico?'/><author><name>Praox</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13069308837443847440</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/SMgpWuuS4QI/AAAAAAAAAAY/2BU__LxmwxE/S220/mia.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/S-VfcHMVD7I/AAAAAAAAAFY/6KrZ3gQPC-U/s72-c/arton15171-a98e2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-715557284700855880.post-1032729137181092060</id><published>2010-04-26T11:52:00.000-07:00</published><updated>2010-04-26T11:55:27.201-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Perugia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giornalismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='internet'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stampa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='web'/><title type='text'>Informazione: da Perugia proposte di riconversione al web</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/S9XhVUWKcgI/AAAAAAAAAFQ/-6gsnlb84Qk/s1600/Steigher.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 130px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/S9XhVUWKcgI/AAAAAAAAAFQ/-6gsnlb84Qk/s200/Steigher.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5464521479239135746" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Fino ad oggi nel nostro paese si è sempre ricondotta l’informazione al modo di divulgare notizie su TV, giornali e radiodiffusione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Internet e le sue timide iniziative delle testate del mainstream informativo italiano, ancora oggi risultano essere la Cenerentola nell’ampio mercato della diffusione informativa, in quanto ripropongono copie maldestramente riviste della principale testata madre cartacea (Repubblica, Corriere, etc.).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dai mastodonti nazionali non viene proposto nulla di nuovo sul Web, non ci sono idee originali, manca il contatto con i nuovi orizzonti del web 2.0 trainato nel mondo dai social network che passo dopo passo stanno determinando l’andamento di questa nuova frontiera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma per nostra buona fortuna le cose dovranno cambiare se non vogliamo perdere definitivamente il passo con l’immenso mondo dell’informazione che sta traslocando le sue redazioni sul Web, lasciando a casa i nostalgici della macchina da scrivere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buone notizie arrivano dal festival del giornalismo di Perugia che ha decretato quest’anno la svolta del modo di fare informazione che si sta concretizzando nel mondo con variegate iniziative multidisciplinari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partendo da SpotUs dove viene praticato giornalismo investigativo e d’inchiesta ed alimentato da finanziamenti volontari dei lettori, si sviluppano stravaganti e svariate forme di indagine come spiegato da David Cohn, che si può concretizzare con l’ingaggio di un gruppo di ragazzi che in bici nel parco vengono sguinzagliati ad intervistare cittadini o a raccogliere dati d’inchiesta. Tutto questo disimpegnandosi dall’ingaggio oneroso di giornalisti professionisti dismessi e di questi tempi disponibili in quantità industriali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D’altro taglio il giornalismo d’inchiesta di ProPublica che, concessosi anch’esso totalmente allo spazio sul web e costituito da una redazione di 35 ‘investigative journalist’ stabilmente operativi e stipendiati, secondo le parole del suo main editor Paul Steiger, garantisce un’informazione autonoma ed indipendente pur ricevendo finanziamenti privati per 10.000.000 di $ l’anno. I risultati evidenti poi li conosciamo dopo l’assegnazione del Premio Pulitzer per l’’investivative reporting’ a Steiger ed al suo team.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arriviamo ora a Channel Four noto canale televisivo ed informativo inglese che ha focalizzato il cambiamento epocale che garantirà la sopravvivenza da qui ai prossimi anni nell’ingolfato e caotico mondo dell’informazione, esso potrà realizzarsi solo con il coinvolgimento partecipativo e diretto degli utenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa di meglio che sfruttare qualcosa di esistente ed in continua espansione come i social networks?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come ci spiega Vicky Taylor editor per Channel Four, ci si è resi conto di dover cambiare filosofia e dover spostare l’attenzione di parte della redazione su Twitter e Facebook creando dei canali alternativi che rendessero rapidamente fruibili notizie dalla redazione in rete e potessero generare flussi retroattivi di commenti e notizie dagli utenti verso la redazione. Il tutto con l’interscambio di questi contenuti con il canale televisivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Queste appena riportate sono solo alcune delle nuove proposte che l’informazione sul Web ha già consegnato in mano agli internauti e che per i prossimi anni vedrà un’espansione smisurata che in poco tempo fagociterà i desueti canali informativi della carta stampata che affannosamente stanno tentando la riconversione. Ci riusciranno?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certamente il futuro è nello sviluppo di nuove forme comunicative variegate ed alternative tra loro che sapranno reperire risorse umane valide ed attirare l’interesse di investitori disinteressati nel comune scopo di fare giornalismo ed informazione per il più ampio spettro di spettatori.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/715557284700855880-1032729137181092060?l=ratiozone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ratiozone.blogspot.com/feeds/1032729137181092060/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=715557284700855880&amp;postID=1032729137181092060' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/1032729137181092060'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/1032729137181092060'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ratiozone.blogspot.com/2010/04/informazione-da-perugia-proposte-di.html' title='Informazione: da Perugia proposte di riconversione al web'/><author><name>Praox</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13069308837443847440</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/SMgpWuuS4QI/AAAAAAAAAAY/2BU__LxmwxE/S220/mia.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/S9XhVUWKcgI/AAAAAAAAAFQ/-6gsnlb84Qk/s72-c/Steigher.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-715557284700855880.post-1119449641416846756</id><published>2010-03-18T11:13:00.000-07:00</published><updated>2010-03-18T11:18:29.652-07:00</updated><title type='text'>Crisi economica:Chi verrà dopo la Grecia?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/S6JuYYiZ3mI/AAAAAAAAAFI/wzkO_kzL6FM/s1600-h/arton13997-b5d6c.png"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 175px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/S6JuYYiZ3mI/AAAAAAAAAFI/wzkO_kzL6FM/s200/arton13997-b5d6c.png" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5450039864254389858" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dopo essersi infrantosi con un pesantissimo epilogo, l’equilibrio economico della Grecia sembra aver toccato il punto più basso del recente passato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso la nazione sotto le mani del Premier Papandreu, soggiogata da un pesantissimo debito pubblico che si attesta intorno ai 298 miliardi di euro, si appresta ad affrontare una dolorosa stagione di sacrifici e rinunce a partire dall’intero apparato dello Stato sottoposto ad una rigida cura ricostituente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma tutta la nazione dovrà contribuire al recupero di quelle risorse che nel corso degli anni sono state dilapidate dal gioco sporco della politica e della malsana amministrazione, complici entrambe dello sfaldamento dell’apparato di controllo statale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La difficile attività di cui dovrà farsi carico Papandreu sarà giocata all’interno del suo paese ma anche all’interno del fitto scambio di relazioni che dovrà tessere il premier greco nell’ambito europeo al fine di trovare sostegni economici nel qual caso non dovesse riuscire a rifinanziare il proprio debito al rinnovo dei titoli di Stato in scadenza tra qualche settimana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Osservando quanto accaduto a questa nostra consorella "Europea" mi viene spontaneo pormi una domanda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo la Grecia potrà accadere a qualcun altro stato dell’Eurozona di raggiungere una situazione economica di tale costituzione e drammaticità, soprattutto in questo momento in cui gli effetti della crisi stanno dettando le politiche economiche di salvataggio e di contenimento dei danni?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In coda alla Grecia a rischio ‘default’ troviamo, anche per gli effetti deleteri della crisi economica, la Spagna, il Portogallo, l’Irlanda e non escluderei anche il nostro paese marcato a vista oltre oceano da osservatori integerrimi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il nostro paese nonostante l’attuale Governo e parte del mondo economico dia all’esterno garanzie di solidità e tranquillizzanti messaggi distensivi sulla tenuta del nostro sistema economico/finanziario, troviamo dati statici di tutt’altra fattezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il debito pubblico di poco sotto i 1800 miliardi di Euro che stabilizza un rapporto debito PIL intorno al 115% (dato ingigantitosi negli ultimi anni), una disoccupazione salita al di sopra dell’8% ed un PIL che ha fatto registrare nel 2009 una flessione del 5,1% non fanno di certo star tranquilli gli economisti avveduti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad accentuare la difficile situazione del nostro paese troviamo una diminuzione congiunturale del Pil dell’ultimo trimestre 2009 dello 0,2%, mentre negli USA c’è stata una crescita dell’1,4% , in Giappone un +1,1%, in Francia un +0,6%, nel Regno unito un +0,3%.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il confronto con gli altri paesi che hanno già da tempo invertito il senso di marcia verso la crescita economica, ci dà la misura della pesantezza e delle difficoltà che incontra la nostra ferruginosa macchina ‘Italia’ a riprendere il passo delle altre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi dati seppur bilanciati da un sostanzioso ‘gruzzolo’ costituito dal risparmio privato in mano agli italiani e dalle previsioni di crescita del PIL nel 2010 di un risicato 0,9/1,0%, non possono farci ben sperare e dimenticare previsioni nebulose per l’intero sistema Italia, sballottato all’interno di un contenitore Europeo che sotto gli effetti della crisi ha trasformato i suoi aderenti in soggetti egoisti attenti esclusivamente a curare le proprie ferite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In queste condizioni pur evitando le sorti della Grecia, attraverseremo un pesantissimo 2010, con grossa difficoltà si riuscirà a mantenere una previsione di crescita economica dell’1% e verrà presentato come al solito il conto della crisi ancora una volta ai lavoratori italiani che sosterranno di tasca loro la macchina ‘mangiasoldi‘ dello Stato, in quanto l’attuale classe politica ha dimostrato di non avere gli strumenti per portare avanti profonde riforme atte alla modernizzazione dello Stato e della sua struttura funzionale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/715557284700855880-1119449641416846756?l=ratiozone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ratiozone.blogspot.com/feeds/1119449641416846756/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=715557284700855880&amp;postID=1119449641416846756' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/1119449641416846756'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/1119449641416846756'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ratiozone.blogspot.com/2010/03/crisi-economicachi-verra-dopo-la-grecia.html' title='Crisi economica:Chi verrà dopo la Grecia?'/><author><name>Praox</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13069308837443847440</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/SMgpWuuS4QI/AAAAAAAAAAY/2BU__LxmwxE/S220/mia.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/S6JuYYiZ3mI/AAAAAAAAAFI/wzkO_kzL6FM/s72-c/arton13997-b5d6c.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-715557284700855880.post-3276034865914582403</id><published>2010-03-15T08:46:00.000-07:00</published><updated>2010-03-15T08:50:14.640-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='elezioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Agcom'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ispettori'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='televisione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Alfano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Trani'/><title type='text'>Ipotesi di concussione per Berlusconi, Innocenzi e forse Minzolini. Alfano manda gli ispettori a Trani</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/S55XKloWe5I/AAAAAAAAAFA/TwNuuQ5i2Gw/s1600-h/Alfano.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 121px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/S55XKloWe5I/AAAAAAAAAFA/TwNuuQ5i2Gw/s200/Alfano.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5448888438576544658" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Che ci sia un corto circuito dell’informazione televisiva  è sotto gli occhi di tutti. Quello che però non si poteva conoscere era il modo con cui il governo e Berlusconi in prima persona premevano sulla RAI. Nell’ambito dell’indagine della procura di Trani, resa pubblica per quanto possibile da “Il Fatto Quotidiano”, adesso saltano fuori delle intercettazioni (indirette) del premier, che però non potranno essere utilizzate senza l’autorizzazione del tribunale dei ministri.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;L’ipotesi dell’accusa di concussione, cioè lo sfruttamento di una posizione di potere per ottenere dei favori, che graverebbe su Berlusconi (ma anche su Innocenzi e forse Minzolini) si regge sul rapporto del premier con Giancarlo Innocenzi, ex parlamentare e sottosegretario del centrodestra, ex dipendente Fininvest e “in teoria indipendente” commissario dell’Agcom (Autorità garante per le comunicazioni) che avrebbe avuto il compito di organizzare una “strategia” affinché si prendessero dei provvedimenti contro Annozero.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;La puntata scatenante sarebbe stata quella dedicata al caso Mills, particolarmente sgradita al premier. La trama del disegno si basava sulla lettera che si sarebbe dovuta inoltrare a Masi, il direttore generale della RAI al corrente delle manovre. Dopo la firma del presidente dell’Agcom Calabrò, firma che non fu mai apposta perché il commissario non cedette alla pressioni, Masi sarebbe stato nella posizione di “placcare Annozero prima che vada in onda”.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Anche l’eliminazione delle docufiction sarebbe stato frutto dello stesso schema. Sotto indagine probabilmente è poi la disponibilità a confezionare dei servizi giornalistici “tondi”, da parte di Augusto Minzolini - il “direttorissimo” del Tg1, come lo chiama Berlusconi anche al telefono - ad hoc per le notizie che riguardano il premier.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Il Ministro della Giustizia Alfano, intanto, “per fare luce sulla fuga di notizie” manda gli ispettori a Trani. “È un evidente tentativo di intimidazione”, spiega Livio Pepino di Magistratura democratica, “Per i tempi e i modi, quella di Alfano appare un’iniziativa politica che più che accertare qualcosa tende a impedire un’indagine”. Il Pdl invece si prepara ad accelerare sul disegno di legge che limiterebbe le intercettazioni.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Altra questione spinosa è la chiusura dei programmi di approfondimento giornalistici che riguarda l’avvenuta approvazione di un regolamento da parte della Commissione parlamentare di Vigilanza (quindi l’Agcom non c’entra) che equipara l’informazione alla comunicazione politica, con l’effetto di sostituire le tribune elettorali alle trasmissioni che andavano in onda nelle fasce orarie più seguite. L’Agcom solo in seconda battuta è intervenuta per evitare lo squilibrio tra una Rai mutilata (4 milioni di euro persi) contro Mediaset e La 7 con i palinsesti completi, producendo un provvedimento che chiude i talk show anche nelle reti concorrenti della Rai. Si è arrivato poi al verdetto del Tar che l’ha annullato e dal quale è dedotto che anche il provvedimento scatenante della Commissione di Vigilanza è illecito.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Ma i programmi come Annozero e Ballarò comunque non riprendono. Chissà perché.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Articolo di Gloria Esposito da &lt;a href="http://www.agoravox.it"&gt;Agoravox Italia&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/715557284700855880-3276034865914582403?l=ratiozone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ratiozone.blogspot.com/feeds/3276034865914582403/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=715557284700855880&amp;postID=3276034865914582403' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/3276034865914582403'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/3276034865914582403'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ratiozone.blogspot.com/2010/03/ipotesi-di-concussione-per-berlusconi.html' title='Ipotesi di concussione per Berlusconi, Innocenzi e forse Minzolini. Alfano manda gli ispettori a Trani'/><author><name>Praox</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13069308837443847440</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/SMgpWuuS4QI/AAAAAAAAAAY/2BU__LxmwxE/S220/mia.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/S55XKloWe5I/AAAAAAAAAFA/TwNuuQ5i2Gw/s72-c/Alfano.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-715557284700855880.post-4285872553905718429</id><published>2010-03-06T09:00:00.000-08:00</published><updated>2010-03-06T09:35:08.019-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partiti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='democrazia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='liste elettorali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='interpretazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='regole'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='despota'/><title type='text'>ll decreto 'interpretazione': scippo alla democrazia.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/S5KLCmCM-nI/AAAAAAAAAE4/eShWJY7bdfA/s1600-h/berlusconi+napolitano.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 142px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/S5KLCmCM-nI/AAAAAAAAAE4/eShWJY7bdfA/s200/berlusconi+napolitano.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5445567776130136690" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ricordiamoci questa data 05 Marzo 2010.&lt;br /&gt;Ieri infatti il Governo guidato dal premier Silvio Berlusconi ha ottenuto il reinserimento nella corsa elettorale delle liste Formigoni e Polverini per il PDL, facendoci memorizzare questa data per sempre.&lt;br /&gt;Come lo ha fatto?&lt;br /&gt;Contravvenendo alle regole dello Stato di Diritto che in questo paese sembra stia diventando di moda anche ai più alti livelli istituzionali.&lt;br /&gt;Con l'attuazione di un DL, approvato in tarda serata di ieri anche dal Presidente Napolitano, &lt;span style="font-style:italic;"&gt;si autorizzano coloro che non hanno rispettato chiare regole oggi esistenti per la presentazione delle liste elettorali ai cancellieri incaricati, a continuare a disattenderle portando comunque a casa il risultato voluto dal potente di turno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Che non rispettino i termini di consegna, che utilizzino timbri di autenticazione del supermercato vicino casa, l'importante è che la cancelleria di turno accetti  sempre e comunque le liste del PDL.&lt;br /&gt;Certamente solo quelle, quando ciò accadesse ad una lista Bonino o al PD, probabilmente le regole tornerebbero utili e di moda.&lt;br /&gt;Credo che con questa mossa si sia oltrepassato ogni limite della decenza e si sia estirpata ancora una parte di quella Democrazia che comincia ad essere sempre più rara in uno stato in mano ad un despota soprannominato Premier.&lt;br /&gt;Pertanto propongo per le prossime elezioni regionali di portarci all'interno dell'urna e scrivere sulla scheda elettorale 'RIDATECI LA DEMOCRAZIA'.&lt;br /&gt;Questa rivolta culturale manterrà alto l'onorabilità di chi crede ancora nella Democrazia e nello Stato di diritto.&lt;br /&gt;Probabilmente da domani nulla avrà più certezze!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/715557284700855880-4285872553905718429?l=ratiozone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ratiozone.blogspot.com/feeds/4285872553905718429/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=715557284700855880&amp;postID=4285872553905718429' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/4285872553905718429'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/4285872553905718429'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ratiozone.blogspot.com/2010/03/ll-decreto-interpretazione-scippo-alla.html' title='ll decreto &apos;interpretazione&apos;: scippo alla democrazia.'/><author><name>Praox</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13069308837443847440</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/SMgpWuuS4QI/AAAAAAAAAAY/2BU__LxmwxE/S220/mia.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' 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href="http://4.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/S3RB_C7FVyI/AAAAAAAAAEw/HMXIFHc0txA/s1600-h/arton13041-50956.png"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 128px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/S3RB_C7FVyI/AAAAAAAAAEw/HMXIFHc0txA/s200/arton13041-50956.png" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5437043201515280162" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ieri l’Istat ha diffuso un altro dato definitivo molto negativo sulla produzione industriale italiana di dicembre 2009 a conferma dello stato della nostra economia e delle imprese che ne reggono l’impalcatura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La diminuzione della produzione industriale a dicembre 2009 rispetto al mese di novembre 2009 ha riportato una rallentamento del –0,7%.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ancora più preoccupante è la riduzione media annua della produzione industriale del 2009 rispetto all’anno 2008, che si è contratta del –17,5%, pur avendo il 2009 254 gg lavorativi contro i 253 gg lavorativi del 2008.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 2008 si era già consuntivata una diminuzione media annua della produzione industriale del –3,1%, che non faceva presagire un tracollo di queste dimensioni nell’anno successivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora i principali settori dell’industria che in Italia si trovano in queste difficoltà chiedono i sostegni dello stato già concessi alla Fiat nell’anno trascorso avendo riconosciutogli un privilegio per pochi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quest’anno è la volta di elettrodomestici e quant’altro che potranno usufruire degli incentivi all’acquisto, ma qui analizzeremo la metodologia proposta dal Governo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 2010 quindi partirà sotto i peggiori auspici, visto che questo Governo ad oggi non ha mosso alcun passo verso il sostegno alle grandi, piccole e medie imprese in difficoltà, non riconoscendo alcun vantaggio fiscale o maggior sostegno allo sviluppo, negando anche il monitoraggio sulle banche che stringono la morsa nella concessione del credito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sotto queste prospettive il paese come potrà riprendere il volano della crescita e dello sviluppo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Probabilmente dopo la fuga di molte imprese all’estero, si sta concretizzando un impoverimento del tessuto industriale italiano con riflesso diretto sull’economia del paese e delle famiglie italiane, in tal modo si dovrà rivedere a 360° il modello della nostra società, da industriale a post-globalizzazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se così non fosse e ce lo auguriamo, ci aspettiamo da parte del Governo un intervento di chiarificazione sullo stato dell’industria e degli interventi che prevede avviare in quanto oggi sembra che nessuno da Palazzo Chigi abbia menzionato questo dato economico piuttosto importante e illuminante sullo stato di depressione del principale settore economico del paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Articolo di Paolo Praolini da &lt;a href="http://www.agoravox.it/Crisi-economica-Produzione"&gt;Agoravox Italia&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/715557284700855880-1494718939481839320?l=ratiozone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ratiozone.blogspot.com/feeds/1494718939481839320/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=715557284700855880&amp;postID=1494718939481839320' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/1494718939481839320'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/1494718939481839320'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ratiozone.blogspot.com/2010/02/crisi-economica-produzione-industriale.html' title='Crisi economica: Produzione industriale 2009 a picco -17,5%'/><author><name>Praox</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13069308837443847440</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/SMgpWuuS4QI/AAAAAAAAAAY/2BU__LxmwxE/S220/mia.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/S3RB_C7FVyI/AAAAAAAAAEw/HMXIFHc0txA/s72-c/arton13041-50956.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-715557284700855880.post-8698390017119961734</id><published>2010-02-10T13:52:00.000-08:00</published><updated>2010-02-10T13:58:05.382-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stato'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ciancimino'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mafia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='palermo'/><title type='text'>Perchè Ciancimino jr. ha deciso di parlare!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/S3Mrvn82geI/AAAAAAAAAEg/yG_i3of8I6c/s1600-h/M_Ciancimino.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 180px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/S3Mrvn82geI/AAAAAAAAAEg/yG_i3of8I6c/s200/M_Ciancimino.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5436737272344379874" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La domanda è diventata uno slang che attraversa salotti borghesi e mercati popolari, uffici e redazioni, bar e sale Bingo, in una parola, tutta Palermo: "Perché parla Massimuccio?". E, soprattutto, perché parla proprio ora? Perché un giovane rampollo della borghesia mafiosa dal cognome pesante, che ha respirato omertà da quando era in fasce, custode di segreti e di miliardi, decide un giorno di fine 2007 di abbandonare la sua "dolce vita", destinata a continuare nonostante una condanna per riciclaggio e una confisca di 60 milioni di euro per incontrare Maurizio Belpietro, allora direttore di Panorama, e avventurarsi sui sentieri impervi della trattativa "mafia-stato" sollevando una querelle istituzionale dai risvolti imprevedibili?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E aprendo, di fatto, la strada ai primi interrogatori di gennaio 2008 (Caltanissetta) e marzo 2008 (Palermo) per puntare, come missili, le sue parole e i suoi documenti, contro Marcello Dell’Utri e Silvio Berlusconi? In buona sostanza a Palermo la domanda alimentata dalla diffidenza verso un cognome che ha segnato in negativo la città e una vicenda istituzionale dai contorni ancora confusi, e: "chi glielo fa fare?".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come per la formazione della squadra rosanero, ciascuno dei palermitani, ha, ovviamente, una propria risposta, a volte ancorata al terreno della logica, più spesso in volo nei cieli della dietrologia. Vuole salvare quel che resta (e non è probabilmente poco) del patrimonio familiare? Vuole sfuggire alla misura di prevenzione personale, l’unica che veramente lo spaventa e che gli impedirebbe di continuare a fare il trader sui mercati di mezzo mondo? Regola conti antichi del padre eseguendo una volontà testamentaria non scritta di don Vito, che negli ultimi mesi di vita gli descrisse "in maniera criptica la natura dei suoi rapporti economici attraverso una rete di prestanome?".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lui la spiega cosi’, mescolando ragioni nobili e meno nobili, familiari e civili: "L’amico del sig. Franco mi disse di non parlare di lui, del suo mondo, di Berlusconi e della trattativa, De Donno mi assicurò che sulla trattativa avrebbero messo il segreto di Stato. E il pm Sciacchitano, attraverso il prof. Lapis, mi mandò a dire di non parlare della società del gas: a Lapis risposi che mi ero rotto le scatole di proteggere tutti e pagare solo io. E mia moglie (stanca dei guai giudiziari, ndr) mi disse che stavo rovinando il bambino chiamandolo Vito Andrea. Con lei presi un impegno, il giorno che sarei stato condannato avrei smesso con questa vita. Da oggi voglio che mio figlio Vito sia orgoglioso di portare il cognome che porta".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se la serenità interiore di Gaspare Spatuzza notata da più d’un pm è il biglietto da visita della sua conversione religiosa, appare oggettivamente più difficile attribuire alle parole di Ciancimino jr, per ragioni familiari da sempre immerso in una sub cultura omertosa, l’abito laico di una folgorazione civile sulla via di Arcore.&lt;br /&gt;Ma se è giusto interrogarsi sul perché il giovane Massimo parli solo adesso, appare lecita la medesima domanda nei confronti di altre memorie ad orologeria dei protagonisti sul palcoscenico istituzionale, da Nicola Mancino a Claudio Martelli, da Liliana Ferraro a Luciano Violante fino agli stessi Mori e De Donno, che rivelarono dopo sei anni il loro incontro del 25 giugno con Paolo Borsellino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A conferma che i buchi neri di quella stagione sono ancora numerosi, e i miliardi di Ciancimino portati a Milano alla fine degli anni ’70, come testimoniano le sentenze dei processi di mafia e di bancarotta e le collezioni dei giornali dell’epoca, possono costituire una formidabile chiave interpretativa per rileggere vicende ancora attuali nell’Italia dei patti e dei ricatti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Articolo di Giuseppe Lo Bianco da &lt;a href="http://antefatto.ilcannocchiale.it/glamware/blogs/blog.aspx?id_blog=96578&amp;r=178361"&gt;il Fatto Quotidiano del 10 febbraio 2010&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/715557284700855880-8698390017119961734?l=ratiozone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ratiozone.blogspot.com/feeds/8698390017119961734/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=715557284700855880&amp;postID=8698390017119961734' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/8698390017119961734'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/8698390017119961734'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ratiozone.blogspot.com/2010/02/perche-ciancimino-jr-ha-deciso-di.html' title='Perchè Ciancimino jr. ha deciso di parlare!'/><author><name>Praox</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13069308837443847440</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/SMgpWuuS4QI/AAAAAAAAAAY/2BU__LxmwxE/S220/mia.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/S3Mrvn82geI/AAAAAAAAAEg/yG_i3of8I6c/s72-c/M_Ciancimino.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-715557284700855880.post-7954473101321975749</id><published>2010-02-06T05:32:00.000-08:00</published><updated>2010-02-06T05:37:19.479-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='elezioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Campania'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Europa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='IDV'/><title type='text'>La candidatura in Campania di De Magistris</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/S21whgCEjzI/AAAAAAAAAEY/oi2vIq-XIo0/s1600-h/Luigi-de-magistris-magistrato.jpeg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 306px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/S21whgCEjzI/AAAAAAAAAEY/oi2vIq-XIo0/s320/Luigi-de-magistris-magistrato.jpeg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5435124046142672690" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;In queste ultime ore in molti, da più fronti e attraverso strumenti di comunicazione diversi, mi chiedono un atto di coraggio e di responsabilità: partecipare alla corsa elettorale per la regione Campania. E' un attestato di stima e di fiducia che quasi mi crea imbarazzo, per via di quel sentimento di affetto che sento presente in questa richiesta. Una richiesta che sono costretto, con sofferenza, a declinare, proprio per il coraggio e la responsabilità che essa chiama in causa. Dico con sofferenza perché la Campania è una terra che amo, essendo la mia terra. Una regione difficile ma feconda, in cui il permanere di una politica paludata, fatta di collusione e connivenze trasversali, non ha azzerato la voglia di cambiamento politico della sua popolazione. I clan che comprimono l'economia e determinano la spesa pubblica delle amministrazioni, ma anche Saviano e la lotta a o'sistema. La disoccupazione e la mala-occupazione frutto del baratto infame fra ragioni elettorali e interessi personali, ma anche il sacrificio dei giovani nell'inventarsi un'alternativa e un futuro. Perciò merita una nuova classe dirigente, coraggiosa e responsabile appunto, che risponda al desiderio di rinnovamento e discontinuità. Sarebbe allora una prova di coraggio e responsabilità lasciare l'incarico di presidente della Commissione bilancio e il ruolo rivestito nel Parlamento europeo, a cui sono stato delegato grazie al voto di quasi 500mila elettori? Cosa ci sarebbe di coraggioso e responsabile nell'abbandonare una carica che ho promesso di svolgere al meglio davanti ai cittadini? Sarebbe nuova e sarebbe giusta una scelta di questo tipo, che vedrebbe riaffermata la solita vecchia pratica, così offensiva per la comunità, di chi chiede consenso per un impegno e poi tradisce questa promessa per imbarcarsi in un'altra avventura politica? C'è bisogno di trasparenza e onestà in Campania, creare un'amministrazione che faccia di questi aggettivi il senso della sua missione, rompendo con la tradizione della co-gestione clientelare del potere, con i pacchettari di voti che determinano la dirigenza, con l'intreccio di crimine e affari nella cosa pubblica. Ma per affrontare questa sfida, mi chiedo, posso scegliere di passare per il "voltafaccia" del mandato popolare, che ho ricevuto da chi mi ha votato come parlamentare europeo? Posso disattendere gli obblighi della Commissione per il controllo del bilancio, a cui credo come occasione per ristabilire un corretto utilizzo del denaro pubblico? Posso venir meno all'obiettivo di rendere europea la lotta alle mafie, alla loro infiltrazione istituzionale, al loro sfruttamento parassitario dell'economia e delle istituzioni? Credo di no, credo di non poterlo fare. Da politico sento di dover dimostrare credibilità e correttezza nei confronti dell'elettorato. Per la Campania continuerò ad impegnarmi, come sto facendo dall'Europa e in Europa, che non è affatto un esilio dorato, come molti detrattori sostengono, ma uno spazio politico in cui è possibile combattere per il futuro del proprio Paese. Lotto con il popolo in movimento in Italia. E il mio Paese, per me, è anche e soprattutto la Campania. Dal suo riscatto infatti, come da quello di tutto il Sud, dipende il destino di un'intera nazione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di Luigi De Magistris dal suo blog &lt;a href="http://www.luigidemagistris.it/index.php?t=P449"&gt;www.luigidemagistris.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/715557284700855880-7954473101321975749?l=ratiozone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ratiozone.blogspot.com/feeds/7954473101321975749/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=715557284700855880&amp;postID=7954473101321975749' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/7954473101321975749'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/7954473101321975749'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ratiozone.blogspot.com/2010/02/la-candidatura-in-campania-di-de.html' title='La candidatura in Campania di De Magistris'/><author><name>Praox</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13069308837443847440</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/SMgpWuuS4QI/AAAAAAAAAAY/2BU__LxmwxE/S220/mia.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/S21whgCEjzI/AAAAAAAAAEY/oi2vIq-XIo0/s72-c/Luigi-de-magistris-magistrato.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-715557284700855880.post-7908977279008289870</id><published>2010-01-29T12:01:00.000-08:00</published><updated>2010-02-06T01:51:05.914-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rivoluzione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Iran'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Neda'/><title type='text'>Intervista a Caspian Makan ex fidanzato di Neda Soltan</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/S2M-pclglhI/AAAAAAAAAEQ/YrxcZ913FSg/s1600-h/NEDA+SOLTAN+1.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 255px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/S2M-pclglhI/AAAAAAAAAEQ/YrxcZ913FSg/s320/NEDA+SOLTAN+1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5432254457308026386" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Abbiamo contattato Caspian Makan ex fidanzato di Neda Soltan uccisa in Iran nella rivoluzione dello scorso Giugno 2009 ed eletta dal mondo della comunicazione personaggio dell’anno 2009.&lt;br /&gt;Caspian è stato testimone, oltre che della vita di Neda, dei movimenti rivoluzionari degli ultimi mesi accaduti in Iran dopo la rielezione del Presidente Ahmadinejad.&lt;br /&gt;Iran. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In esclusiva per AgoraVox parla Caspian Makan, fidanzato di Neda Soltan.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Caspian, può darci testimonianza su quanto è accaduto a Neda il 20 giugno 2009 e sul legame della sua triste scomparsa con gli eventi rivoluzionari di quei giorni in Iran, considerando che in molti in Europa hanno considerato la sua vicenda una montatura mediatica? Qual era, inoltre, il pensiero di Neda nei confronti della realtà in cui viveva?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Prima di tutto, voglio sottolineare tutto ciò che mi è stato erroneamente addebitato, voglio affermare che Neda non è mai stata coinvolta nella politica ma che lei ha sempre aspirato alla libertà dell’uomo. Ha sempre sofferto per le limitazioni superficiali e superstiziose create dai dogmi religiosi.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Ha iniziato a studiare spiritualità all’Università per comprendere come nascevano le religioni e qual era il loro fine. Era molto brillante e curiosa.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Dopo un anno si è resa conto che i dirigenti scolastici le facevano pressione per il suo modo di pensare e anche per il modo di apparire e per il modo di vestire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Sentì che imparare era diventato un obiettivo secondario. Successivamente ha abbandonato l’Università e decide di studiare musica da autodidatta.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Viveva in uno stato che era l’epicentro della mancanza di individualità e libertà civili.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;L’Iran ha un governo religioso con capi estremisti che non credono nelle libertà individuali delle persone, e il guinzaglio a cui tengono legati i giovani diventa ogni giorno più corto.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Inoltre, trattano le persone nei modi più disumani. Da più di 30 anni la gente innocente viene colpita, ferita, imprigionata e persino uccisa. L’amore per la libertà e le aspirazioni umane di Neda sono venute alla luce durante le elezioni presidenziali del Giugno 2009.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;A queste elezioni partecipavano 4 candidati, ma Neda pensava che fossero tutti uguali.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Le uniche differenze erano nel loro modo di presentarsi. Questo è stato il motivo per cui non ha votato e non ha sostenuto nessuno dei candidati. Ma quando si è accorta che si stavano verificando brogli elettorali, decide di unirsi alla gente che protestava. Fin dall’inizio ha partecipato alle proteste affianco al popolo e diviene molto attiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Al contrario di molta gente afflitta da problemi di varia natura, Neda sapeva perfettamente cosa faceva e cosa voleva. Pochi giorni prima della morte, quando ho visto la repressione, ho cercato di convincerla a non partecipare alle dimostrazioni. L’amavo e non volevo che le accadesse qualcosa. Le ho chiesto: "Che succede se ti arrestano?". Risponde: “Non è importante!”. Ho replicato: “Se ti sparano addosso?”.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Lei mi ha risposto: “Anche se un bossolo attraversa il mio cuore, non importa! E’ più importante ciò per cui combattiamo. Quando si tratta di sostenere i nostri diritti rubati, non dobbiamo esitare. Ognuno è responsabile. Io non sono diversa dagli altri”.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Le ultime sue parole sono state: “Ogni persona lascia un’impronta in questo mondo!”.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;La mattina del 20 giugno 2009 lei ha avuto una conversazione simile con sua madre prima di uscire di casa e sua madre non era stata capace di farle cambiare idea sull’intento di partecipare alle dimostrazioni.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Sfortunatamente quella mattina è stata colpita dalle forze del regime ed è accaduto che tutto è stato catturato da una macchina fotografica/cinepresa. Mi piace descriverla durante i suoi ultimi momenti: aveva gli occhi completamente aperti, una faccia serena, nessuna disapprovazione, pienamente cosciente alla fine si è arresa alla morte. Non è stata colpita da un proiettile grande e non è morta all’istante. E’ stata colpita da un piccolo proiettile che ha impiegato 7 lunghi interminabili minuti a toglierle la sua vita. Penso spesso a quanto disagio proviamo quando abbiamo una spina conficcata nel dito. Il cuore innocente di Neda era stato trafitto da un proiettile, il sangue zampillava dal suo corpo eppure lei era come sempre calma e cosciente mentre pensava alla libertà. Sfortunatamente ci sono immagini di molte persone nel mondo che vengono picchiate o uccise, ma l’eredità di Neda viene dai suoi pensieri sinceri evidenti sul suo viso: è questo che ha colpito il cuore di milioni di persone nel mondo. Attraverso la sua mente cosciente e il suo estremo coraggio, Neda è stata capace di indicare una nuova direzione a milioni di iraniani che protestano e rafforzano la loro risolutezza nel cercare le loro libertà.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Il momento in cui Neda ha dato il suo ultimo respiro, è iniziato il conto alla rovescia per la caduta del regime disumano in Iran. Oggi gli iraniani ben informati e molte persone nel mondo aspettano solo il giorno della vittoria.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Il dono di Neda alla popolazione mondiale è la libertà. Penso che Neda non sia solo l’eroina o la leader della libertà degli uomini nel 2009, ma il suo nome resterà nella storia come un’eroina degna e grande.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Traduzione di C.P.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/715557284700855880-7908977279008289870?l=ratiozone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ratiozone.blogspot.com/feeds/7908977279008289870/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=715557284700855880&amp;postID=7908977279008289870' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/7908977279008289870'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/7908977279008289870'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ratiozone.blogspot.com/2010/01/intervista-caspian-makan-ex-fidanzato.html' title='Intervista a Caspian Makan ex fidanzato di Neda Soltan'/><author><name>Praox</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13069308837443847440</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/SMgpWuuS4QI/AAAAAAAAAAY/2BU__LxmwxE/S220/mia.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/S2M-pclglhI/AAAAAAAAAEQ/YrxcZ913FSg/s72-c/NEDA+SOLTAN+1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-715557284700855880.post-3612264178126538158</id><published>2010-01-26T07:29:00.000-08:00</published><updated>2010-01-26T07:30:17.944-08:00</updated><title type='text'>Morto e defunto il confronto del 'Politically correct'</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/S18KhF6d__I/AAAAAAAAAEI/NmkXewnddk0/s1600-h/arton12596-754a0.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 133px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/S18KhF6d__I/AAAAAAAAAEI/NmkXewnddk0/s200/arton12596-754a0.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5431071239271481330" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ogni italiano si sarà accorto come negli ultimi anni la politica ha cambiato il proprio registro nel rapportarsi con il proprio antagonista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gruppi di potere, partiti o schieramenti politici hanno rivisto completamente la metodologia dello scambio di opinioni nei confronti del gruppo politico con il quale ci si contrappone o verso il rappresentante politico con il quale ci si appresta ad affrontare una campagna elettorale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualche tempo fa la politica astuta che si atteneva ancora ad un modus operandi democratico e civile, si apprestava ad affrontare l’avversario con un confronto ideologico basato sulle proposte programmatiche del partito politico di appartenenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questi confronti si mettevano le carte in tavola con le proposte che diventate opportunità avrebbero alimentato la vita del paese da lì in avanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi sapeva proporre il ‘meglio’, le proposte più ‘appetitose’ per il popolo o quello che risultava essere indispensabile al paese in quel momento, avrebbe vinto quella partita al tavolino del dialogo, senza mietere vittime sacrificali che non avrebbero giovato a nessuno, tantomeno al paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi tutto questo non c’è più, la parola ‘confonto’ è stata dimenticata, anzi direi questa parola è morta nell’agenda della politica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’avversario politico è diventato un ‘nemico’ da eliminare con qualsiasi mezzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi si demolisce l’avversario politico con la diffamazione, una foto, un video e la sua fama ed il suo buon nome vengono infangati per sempre verso l’opinione pubblica a volte affamata di gossip.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Succede a destra ed a sinistra le armi della politica hanno trovato una nuova via breve ed efficace, portare alla luce uno ‘scandalo’ che sarebbe potuto passare inosservato, denigrare l’oppositore ideologico su un campo che non ha nulla a che fare con la politica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non si è capaci più di affrontarsi sugli argomenti e sugli atteggiamenti politically correct come si faceva un tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A decidere del futuro dei nostri politicanti ora sono i ‘comitati politici di redazione’, dietro le scrivanie di quotidiani o delle testate di gossip come il settimanale ‘Chi’ o ‘Il giornale’, per mano di un Signorini o di un Feltri si decidono di mandare alla gogna i Sircana, i Marrazzo, le Mussolini o i Boffo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altro lato sconcertante sta nel fatto che foto o filmati che arrivano sui tavoli di queste redazioni per mano dei Corona e c. sono sottoposte al vaglio dei patron (vedasi Berlusconi nel caso Marrazzo) che stabiliscono chi condannare e chi salvaguardare. In quest’ultimo caso le prove del ‘reato’ magicamente scompaiono dalla circolazione per un personaggio da proteggere ed il politico di turno è salvo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora ci si sta avvicinando sempre di più al confronto elettorale di marzo delle regionali ed i comitati elettorali ufficiali e quelli nascosti nel retrobottega di qualche redazione sono all’opera ed in pieno fervore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In molti cercano di costruire una coalizione o cercano un rappresentante politico, qualcun altro sotto mandato imposto dall’alto con losca e disarmante tenacia, cerca prove indirizzate alla demolizione del candidato di turno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che sia Bonino, Bresso, Vendola o Boccia, Zaia, qualsiasi candidato in questo momento sa di esser sotto il tiro di trincea che la politica del nuovo millennio ha messo in campo, pur di evitar il confronto diretto del corpo a corpo che troppo spesso ha messo in evidenza personaggi politici di valore a discapito di politici inconsistenti andati avanti per ‘raccomandazione’.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prepariamoci a vederne di belle perchè il 27 Marzo 2010 non è molto lontano.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/715557284700855880-3612264178126538158?l=ratiozone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ratiozone.blogspot.com/feeds/3612264178126538158/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=715557284700855880&amp;postID=3612264178126538158' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/3612264178126538158'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/3612264178126538158'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ratiozone.blogspot.com/2010/01/morto-e-defunto-il-confronto-del.html' title='Morto e defunto il confronto del &apos;Politically correct&apos;'/><author><name>Praox</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13069308837443847440</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/SMgpWuuS4QI/AAAAAAAAAAY/2BU__LxmwxE/S220/mia.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/S18KhF6d__I/AAAAAAAAAEI/NmkXewnddk0/s72-c/arton12596-754a0.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-715557284700855880.post-6888522450220132488</id><published>2010-01-10T13:58:00.000-08:00</published><updated>2010-01-10T14:04:23.794-08:00</updated><title type='text'>La morte ordinaria del “negro” Uzoma Emeka, detenuto modello nella galera di Castrogno, Teramo, sezione di “schifezza media” del Grande Carcere Italia</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/S0pORkLxnCI/AAAAAAAAAD4/ENaxkB5I6Ng/s1600-h/bambini_carcere.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 133px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/S0pORkLxnCI/AAAAAAAAAD4/ENaxkB5I6Ng/s200/bambini_carcere.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5425234764798991394" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Quasi tutti i giornali hanno sbagliato a scriverne il nome il giorno dopo la sua morte, avvenuta il 18 dicembre 2009 nel carcere abruzzese di Castrogno, Teramo . Figuriamoci chi potrebbe ricordarsi di lui oggi, quasi un mese dopo, e saprebbe scriverne e pronunciarne correttamente le generalità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nelle carceri italiane si continua a morire più che in ogni altro Paese europeo – nei primi dieci giorni dell’anno già quattro decessi, due dei quali suicidi per impiccagione – e non sembra esserci né tempo, né voglia di ricostruire la vita e soprattutto la morte di Uzoma Emeka, 34 anni, nigeriano di Obodoluwu, residente a Martinsicuro, provincia di Teramo, e padre di due bambini, un maschietto di quattro anni e una femminuccia di dieci mesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invece la vicenda di Uzoma Emeka, finita sui giornali perché si sospettava, senza alcun fondamento, che il ragazzo fosse stato vittima di un pestaggio da parte degli agenti penitenziari di Castrogno, è terribile per la sua ordinarietà, e deve fare riflettere perché rappresenta non l’eccezione ma la regola della vita carceraria italiana, persino per la maniera grottesca in cui i “panni sporchi” del carcere teramano sono volati al di là della cinta muraria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La collina di Castrogno che sovrasta Teramo dà il nome alla prigione ed è una poltrona in prima fila per godersi lo spettacolo delle cime bianche del Gran Sasso. Una immagine che si dimentica appena si oltrepassa la soglia del carcere.&lt;br /&gt;Una galera, questa di Castrogno – ed ecco il primo elemento di preoccupante “ordinarietà” -, che non è peggiore, né migliore di tante altre patrie galere. Le celle e i materassi umidi, il riscaldamento e l’acqua calda un giorno sì e quattro no, il pavimento sempre sporco anche dopo il lavaggio, perché è di cemento e rimuovere lo sporco è impresa vana. Un carcere insomma che fa abbastanza schifo, ma che rientra nella “schifezza media” del Grande Carcere Italia, versione contemporanea della ottomana Corte del Diavolo, la galera di Istanbul raccontata da Ivo Andric.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nostra “Corte del Diavolo”, dalle Alpi alla Sicilia, dovrebbe accogliere non più di quarantremila detenuti. Invece ne contiene sessantaseimila.&lt;br /&gt;Castrogno, dice il nuovo comandante degli agenti penitenziari, Sabatino De Bellis, è un carcere di media sicurezza, che dovrebbe ospitare 230 detenuti e invece ne ha 400. Ma che non sta peggio del carcere di Bologna, per esempio, da dove De Bellis proviene, poiché la carenza di personale a Teramo (191 agenti invece dei previsti 203) è dell’8 per cento, mentre a Bologna è del 37 per cento. E anche per numero di morti c’è chi sta peggio. E’ vero che a Teramo ci furono 12 morti in un anno solo, nel 1991. Ma nella vicina Sulmona ce ne sono stati 15 negli ultimi dieci anni, e tutti suicidi, compresa la direttrice, Armida Miserere, che si sparò un colpo in bocca il 19 aprile 2003 per una non meglio diagnosticata forma di “depressione”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uzoma Emeka stava scontando una pena a due anni e dieci mesi per spaccio di droga. Eroina. Lo avevano arrestato il 27 giugno 2008. Colto in flagrante, con due etti di “roba” e un frullatore per tagliare la droga e “allungarla”.&lt;br /&gt;Ragazzo sempre sorridente, addirittura simpatico e sempre pronto ad aiutare gli altri detenuti, dicono di lui gli agenti penitenziari. E doveva essere così, se il magistrato di sorveglianza di Pescara gli aveva già riconosciuto uno sconto di pena di novanta giorni per buona condotta e gli aveva promesso un permesso premio per Natale. Cose molto importanti per un detenuto, poiché possono fargli ottenere la trasformazione della detenzione in carcere in detenzione domiciliare, che per Uzoma sarebbe scattata già in febbraio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uzoma era sbarcato in Italia per lavorare, dice il suo avvocato Giulio Lazzaro , e di lavori e lavoretti, saltuari e sottopagati, ne ha fatti tanti. Ma una volta scaduto il permesso di soggiorno, in base alle regole della legge “Bossi-Fini” doveva smammare. Aveva già due figli, una compagna – Loveth Omorodion, 33 anni, anche lei nigeriana, ma di Benin City -, e così ha deciso di fare il grande salto e si è messo a spacciare droga.&lt;br /&gt;Nessuno vuole giustificare la scelta sciagurata di Uzoma. Se spacciava droga è giusto che sia stato arrestato e condannato. Ma la “condanna a morte”, anche se nella forma “indiretta” di non essersi presi cura di lui fino a lasciarlo crepare, no. Questo esito non può essere giustificato nemmeno dal sovraffollamento e dalla vita grama che tra le mura della “Corte del Diavolo” tocca in sorte anche agli agenti di custodia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 18 dicembre scorso Uzoma Emeka è svenuto e non ha più riaperto gli occhi. Quando lo hanno soccorso era troppo tardi. All’ospedale civile di Teramo, Uzoma è arrivato cadavere. Eppure, erano già quindici giorni che Uzoma stava male, anzi malissimo. L’ultima volta che la compagna Loveth è andata a trovarlo è stato sei giorni prima della sua morte, il 12 dicembre. Loveth uscì sconvolta da quell’incontro. Per due motivi. Il primo, lo stato di salute di Uzoma: non si reggeva in piedi e lo portavano a braccio. Il secondo, le poche parole sussurratele dal suo uomo, che le avrebbe confidato di avere paura perché in carcere aveva visto “qualcosa di brutto” .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa aveva visto Uzoma? Aveva visto una guardia pestare un detenuto, il 22 settembre. E come facciamo a sapere di questo pestaggio (o, come dicono gli agenti, di questa “reazione” della guardia all’aggressione da parte del detenuto)? Lo sappiamo grazie alla registrazione di un colloquio piuttosto animato tra l’ex comandante degli agenti, Giuseppe Luzi (ora sospeso dal Dap , il Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria) e i suoi subalterni, avvenuto tre giorni dopo, il 25 settembre. La registrazione, su cd rom, con una lettera di accompagnamento apparentemente scritta da un detenuto anonimo, è stata inviata al quotidiano di Teramo, “La Città”, che naturalmente ha pubblicato tutto, facendo esplodere lo scandalo, con relativa apertura di un’inchiesta giudiziaria.&lt;br /&gt;In questo colloquio, il comandante Luzi si arrabbia: “Abbiamo rischiato una rivolta eccezionale”, dice Luzi. E poi, rivolgendosi a un agente che dice di non saperne nulla: “Ma come, Micacchioni , soltanto tu non sai che cosa è successo? Non lo sai che ha menato a un detenuto in sezione? Ma se lo sanno tutti!”. E quello: “Io non c’ero. Non so nulla”. Luzi allora pronuncia la frase che gli è costata la sospensione. “In sezione – dice – un detenuto non si massacra. Si massacra sotto”. E aggiunge: “Abbiamo rischiato una rivolta perché il negro ha visto tutto…”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quel “negro” era Uzoma Emeka. Ecco perché il primo, atroce, ma giustificato sospetto, quando Uzoma è morto, è stato che qualcuno potesse averlo fatto fuori per ciò che aveva visto. Poi l’autopsia accerterà che Uzoma è morto per un tumore al cervello e l’atroce sospetto, per fortuna, svanirà subito. Ma con Uzoma se ne è andato anche il testimone del pestaggio, o della “lite”, che secondo Luzi non doveva avvenire, o meglio: non doveva avvenire davanti agli altri detenuti, poiché “poteva far scoppiare una rivolta eccezionale”. E il fatto che Uzoma sia morto, diciamo la verità, ha acquietato gli animi di tutti coloro che potevano temere il racconto di un testimone scomodo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dicevamo però anche dell’aspetto grottesco di questa vicenda tragica. Di Uzoma avremmo letto soltanto due righe liquidatorie nelle agenzie di stampa, se sul carcere di Teramo non si fossero accesi i riflettori a causa di quella registrazione – è il caso di dirlo – galeotta. Registrazione e lettera anonima che però – cosa risultatata subito evidente – non è stato un galeotto a confezionare. E’ stato un agente penitenziario. E non per un sussulto di coscienza. Ma per vendetta. La guardia carceraria che ha registrato le trucide parole del comandante Luzi lo ha fatto solo perché Luzi non lo avrebbe “protetto”. Più in dettaglio: l’anonimo agente aveva una relazione con una collega, e la loro storia si sarebbe svolta all’interno del carcere, tra una pausa e un cambio di turno. Un altro agente avrebbe inviato, dal carcere, una lettera al marito della signora, rivelandogli tutto con abbondanza di particolari e creando così un caso carcerario sì, ma “a luci rosse”.&lt;br /&gt;Cosa c’entra in tutto questo il comandante Luzi? Secondo l’agente anonimo, Luzi doveva impedire che dal carcere uscisse quella lettera. Doveva “filtrarla”, come si fa con tutta la corrispondenza dei detenuti e così schermare lui e la collega amante. Tanto più, dicono in carcere, che Luzi tempo prima aveva avuto una storia simile, sempre all’interno della stessa struttura, con una collega, che poi è diventata la sua seconda moglie, e quindi doveva mostrare particolare “comprensione” per i due secondini amanti…&lt;br /&gt;Come ragionamento è delirante, ma come movente è micidiale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi però Uzoma, “il negro che aveva visto tutto”, muore e quella registrazione finita sui giornali diventa ancora più inquietante. E così all’inchiesta del pm David Mancini su Luzi e altri cinque agenti per il pestaggio, se ne affianca subito un’altra, condotta dal pm Roberta D’Avolio , per la morte di Uzoma Emeka. E sì, perché il caso è tutt’altro che chiuso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uzoma, prima di morire, è stato male per giorni. Ma non perché, come pure si è insinuato, fosse tossicodipendente. Non lo era. O perché stesse seguendo una terapia antidepressiva con uso di psicofarmaci. Non aveva di questi problemi. La verità è che quando Uzoma ha cominciato a star male – capogiri, violente emicranie, vomito, svenimenti – le uniche cose che sono state fatte per lui sono quelle che “ordinariamente” si fanno per tutti i detenuti in tutte le carceri: esenzione dal lavoro, se si è “lavoranti” (e Uzoma lo era), trasferimento di cella, e poi pasticche su pasticche (antridepressivi, ansiolitici, calmanti) come rimedi universali per qualsiasi patologia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni detenuto, e quindi anche Uzoma, ha una cartella biografica in cui viene annotato tutto ciò che fa un carcerato, anche le cose minime. Questa cartella è, o dovrebbe essere, ciò che la “scatola nera” è per un aereo.&lt;br /&gt;La cartella personale di Uzoma è stata sequestrata dal pm D’Avolio e sicuramente conterrà – sarebbe molto grave se così non fosse – la motivazione che ha causato l’esenzione dal lavoro di Uzoma e il suo cambio di cella. E poiché Uzoma si sentiva male, è lecito e logico pensare che la motivazione riguardi il suo stato di salute. Il punto è: con quale diagnosi? Perché se si è scoperto che Uzoma aveva un tumore al cervello soltanto dopo l’esame autoptico vuol dire che nel carcere di Castrogno non c’è nemmeno un mediconzolo in grado di interpretare quei sintomi così evidenti come altrettanti campanelli d’allarme per disporre con urgenza almeno una Tac.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invece, dalle prime indiscrezioni sul contenuto della cartella biografica di Uzoma trapela che il ragazzo avrebbe avuto una intossicazione da alcol. Strano. Durante i pasti non è ammesso più di un bicchiere di vino. Non ci si intossica con un bicchiere di vino. A meno che non si voglia sostenere che qualcuno abbia passato a Uzoma una bottiglia di whisky… Ma questo sarebbe ancora più “ordinariamente” grave, perché significherebbe che non solo Uzoma non è stato controllato, non solo è stato abbandonato a se stesso, ma addirittura sarebbe stato fatto ubriacare per anestetizzarlo, come si faceva con i pellerossa confinati nelle riserve.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E allora, in attesa che parlamenti e governi potenzino le misure alternative al carcere e migliorino la “legge Gozzini” , chiediamoci: c’è uno sbocco concreto e immediato per la vicenda di ordinario abbandono carcerario di Uzoma Emeka? Sì, c’è. Ed è, semplicemente, l’esercizio di una giusta e ordinaria giustizia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Articolo di Carlo Vulpio del 10/01/10&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ripreso dal &lt;a href="http://carlovulpio.wordpress.com/"&gt;blog di Carlo Vulpio&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/715557284700855880-6888522450220132488?l=ratiozone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ratiozone.blogspot.com/feeds/6888522450220132488/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=715557284700855880&amp;postID=6888522450220132488' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/6888522450220132488'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/6888522450220132488'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ratiozone.blogspot.com/2010/01/la-morte-ordinaria-del-negro-uzoma.html' title='La morte ordinaria del “negro” Uzoma Emeka, detenuto modello nella galera di Castrogno, Teramo, sezione di “schifezza media” del Grande Carcere Italia'/><author><name>Praox</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13069308837443847440</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/SMgpWuuS4QI/AAAAAAAAAAY/2BU__LxmwxE/S220/mia.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/S0pORkLxnCI/AAAAAAAAAD4/ENaxkB5I6Ng/s72-c/bambini_carcere.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-715557284700855880.post-1969930940212986789</id><published>2010-01-03T01:50:00.000-08:00</published><updated>2010-01-06T12:58:47.083-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scudo fiscale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paradisi fiscali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tremonti'/><title type='text'>Scudo fiscale 2009. Vantaggi per chi?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/S0Bokz1J5II/AAAAAAAAADw/P9idzvcUlwQ/s1600-h/3monti.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 194px; height: 200px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/S0Bokz1J5II/AAAAAAAAADw/P9idzvcUlwQ/s200/3monti.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5422448932951811202" /&gt;&lt;/a&gt;Con il decreto per la programmazione economica e finanziaria 2010-2013 il Governo prevede la reintroduzione dello scudo fiscale nel nostro paese, inserendolo nella manovra di bilancio per l’anno 2010.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per molti di noi cittadini però questa parola, ’Scudo fiscale’, risulta alquanto sconosciuta, non tanto per il significato intrinseco del termine, ma per l’utilizzo o la mera applicazione di questo strumento nella vita di un comune cittadino di cui non conosciamo applicazione, almeno per i più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In realtà questo complesso strumento fiscale per il suo vasto campo di applicazione, risulta essere di limitato utilizzo per il comune cittadino a meno che non abbia patrimoni detenuti illegalmente all’estero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quale scopo si prefigge questo strumento fiscale?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’articolo di legge che prevede l’introduzione di questa norma, garantisce a coloro residenti in Italia che abbiano detenuto capitali, attività finanziarie e patrimoniali all’estero ’illecitamente’, l’istituzione di una imposta straordinaria di regolarizzazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per dirla in parole povere una specie di sanatoria una tantum.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarà applicata una aliquota complessiva del 5% sulle rendite di patrimoni che fino al 31 Dicembre 2008 risultavano giacenti fuori dall’Italia, condizione sine qua non è il rimpatrio di questi e la effettiva regolarizzazione secondo questo decreto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi a partire dal 15 Settembre 2009 al 15 Aprile 2010 si potrà mettere in regola quanto detenuto all’estero e fino ad oggi al riparo della scure fiscale dello Stato, il quale nelle ultime settimane comincia ad accusare i segni della crisi, con una riduzione delle entrate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come dichiarato dal nostro ministro dell’Economia Tremonti lo scopo ufficiale di questa manovra è rintuzzare qualche gruzzoletto per ridare respiro alle casse statali stanando qualche capitale detenuto nei famosi ’Paradisi fiscali’ da società o personaggi facoltosi ’integerrimi’.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andiamo quindi a vedere quanto preveda il Governo che possa rientrare da questa tanto pubblicizzata manovra, quindi quale gettito è stato inserito nelle entrate dell’erario per l’anno 2010.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Incredibile ma vero, la previsione di bilancio per lo scudo fiscale è l’entrata di 1 Euro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo si che è parlare, e ciò rivela elevate capacità di programmazione economica del ministero, ma nella relazione si riportano tali motivazioni che giustificano questa scelta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;’Per quanto riguarda le valutazioni sul gettito, non si ascrivono per ora effetti finanziari se non nella misura simbolica di 1 euro ’per sola memoria’ per le seguenti considerazioni: assoluta imprevedibilità del numero dei soggetti interessati che potrebbero aderire all’iniziativa e conseguentemente della quota delle attività finanziarie e patrimoniali oggetto di rimpatrio e regolarizzazione; indeterminabilità della effettiva distribuzione temporale dell’eventuale gettito tra l’anno 2009 e l’anno 2010’.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per coloro che si affidano all’applicazione di queste norme per il rimpatrio dei loro patrimoni succeduto dalla regolarizzazione del pagamento d’imposta, sarà garantito inoltre l’anonimato ed escluso ogni accertamento da organi competenti sulle attività patrimoniali anche se di provenienza illecita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pertanto l’emersione di questi casi non potrà costituire elemento utilizzabile in altri dibattimenti giudiziari o amministrativi, garantendo uno scudo anche da questo fronte per il malversatore pentito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voglio sottolineare in aggiunta a quanto sopra riportato che nello scudo fiscale messo in atto da Francia, Stati Uniti e Gran Bretagna non era previsto il mantenimento dell’anonimato al fine di far emergere i responsabili della frode ai danni dello Stato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Traendo le somme, la sensazione che emerge da questo decreto è che si voglia far passare una norma che sana gli illeciti generati dalla detenzione di capitali all’estero senza che le casse dell’erario ne traggano alcun giovamento economico di rilievo, trasformando questo provvedimento in tal modo come slogan per il risanamento del Paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tratto dal sito &lt;a href="http://www.agoravox.it/attualita/economia/article/scudo-fiscale-2009-vantaggi-per-7917"&gt;Agoravox Italia&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/715557284700855880-1969930940212986789?l=ratiozone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ratiozone.blogspot.com/feeds/1969930940212986789/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=715557284700855880&amp;postID=1969930940212986789' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/1969930940212986789'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/1969930940212986789'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ratiozone.blogspot.com/2010/01/con-il-decreto-per-la-programmazione.html' title='Scudo fiscale 2009. Vantaggi per chi?'/><author><name>Praox</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13069308837443847440</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/SMgpWuuS4QI/AAAAAAAAAAY/2BU__LxmwxE/S220/mia.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/S0Bokz1J5II/AAAAAAAAADw/P9idzvcUlwQ/s72-c/3monti.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-715557284700855880.post-371155575161114186</id><published>2009-12-26T13:24:00.000-08:00</published><updated>2009-12-26T13:30:46.913-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lega nord'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='violenza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Carroccio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tartaglia'/><title type='text'>Moderazione modello Carroccio</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/SzaAbNxK4eI/AAAAAAAAADk/BQbTrR-uWSI/s1600-h/lega.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 50px; height: 50px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/SzaAbNxK4eI/AAAAAAAAADk/BQbTrR-uWSI/s200/lega.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5419660406627688930" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Da giorni assistiamo alla telesfilata di verginelle con fazzoletto o cravatta verde che denunciano pensose i "seminatori di odio" e i "mandanti morali" del folle attentatore di Milano, invitando la sinistra a "moderare i toni". Questi piromani leghisti possono travestirsi da estintori grazie alla generale smemoratezza sul loro recentissimo passato. Il loro enfant prodige, il sindaco di Verona Flavio Tosi, ha una condanna definitiva per istigazione all'odio razziale contro i rom. Il loro veterano, il prosindaco-prosecco di Treviso Giancarlo Gentilini, vanta una condanna in primo grado per lo stesso reato. E il loro ministro dell'Interno Bobo Maroni s'è buscato 4 mesi e 20 giorni di reclusione in Cassazione per aver menato e addirittura addentato agenti della Digos impegnati, nel 1996, in una perquisizione della Procura di Verona nella sede della Lega a Milano. L'intero stato maggiore del Carroccio è finora scampato, grazie a spericolate votazioni immunitarie del Parlamento, a un'altra inchiesta veronese per le bande paramilitari denominate 'Guardia Padana'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Senza dimenticare le loro parole di affettuosa solidarietà agli sciagurati 'Serenissimi' che sequestrarono un traghetto a Venezia per occupare armi in pugno il campanile di San Marco. Come irenici nemici dell'odio e della violenza, non c'è male. Contro l'allora procuratore capo di Verona, Guido Papalia, che oltre alla tara della funzione giudiziaria ha pure l'origine meridionale, la Lega dell'Amore scaricò una gragnuola di minacce e insulti, culminati il 13 febbraio 2005 in un corteo di 10-15 mila fanatici capitanati dal ministro Roberto Calderoli, agghindato pagliaccescamente in toga. La squisita sfilata urlava "Papalia il tuo posto è in Turchia", "Papalia terrone il tuo posto è in Meridione", "Papalia il più terrone che ci sia". Il tutto condito dal dolce stil novo di Mario Borghezio: "Magistrati facce di merda". Gran finale con falò di immaginarie sentenze e una finta lapide dedicata al procuratore. Vivi applausi dal futuro ministro Luca Zaia ("Papalia si crede Dio"), dal sindaco Tosi ("Chi dice la verità sugli zingari ladri di bambini diventa razzista") e da Bossi ("Gente così dovrebbe essere bandita dalla società civile e non fare più il magistrato"). Papalia fu poi promosso e trasferito a Brescia. Il nuovo procuratore, Mario Giulio Schinaia, fu quasi subito aggredito da una gang di giovani facinorosi, uno dei quali l'accoltellò alla schiena. L'aggressore, 17 anni, appena arrestato dichiarò di odiare il magistrato perché indagava sulle bande giovanili violente di estrema destra. Ora, per Natale, Schinaia ha allestito in Procura un presepe antirazzista, con la Sacra Famiglia di colore. Subito gli son saltati addosso il ministro Zaia ("inutile provocazione") e il prosindaco-prosecco Gentilini ("disprezza il presepe bianco, non è più al di sopra delle parti"). Sono fortunati a essere leghisti: fossero di sinistra, il centrodestra li avrebbe già additati come mandanti morali postumi dell'attentato al procuratore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di Marco Travaglio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da l'Espresso del 23 Dicembre 2009&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/715557284700855880-371155575161114186?l=ratiozone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ratiozone.blogspot.com/feeds/371155575161114186/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=715557284700855880&amp;postID=371155575161114186' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/371155575161114186'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/371155575161114186'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ratiozone.blogspot.com/2009/12/moderazione-modello-carroccio.html' title='Moderazione modello Carroccio'/><author><name>Praox</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13069308837443847440</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/SMgpWuuS4QI/AAAAAAAAAAY/2BU__LxmwxE/S220/mia.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/SzaAbNxK4eI/AAAAAAAAADk/BQbTrR-uWSI/s72-c/lega.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-715557284700855880.post-3762398864569756876</id><published>2009-12-23T12:38:00.000-08:00</published><updated>2009-12-23T12:41:36.795-08:00</updated><title type='text'>La nuova frontiera del Litio</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/SzKAdKnhWbI/AAAAAAAAADc/S6NSXHqNm0M/s1600-h/Litio.jpeg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 260px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/SzKAdKnhWbI/AAAAAAAAADc/S6NSXHqNm0M/s320/Litio.jpeg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5418534540234807730" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La vita dei combustibili fossili ha di fronte a se un futuro a scadenza determinata molto prossima.&lt;br /&gt;Che siano ancora davanti a noi 20 o 30 anni di utilizzo dei derivati del petrolio non è ancora ben chiaro, ma certamente il baricentro e le attenzioni dell’intero mondo dell’industria si sta rivolgendo con un certo interesse altrove lontano dal ‘blasonato’ oro nero, causa di alcuni dei malanni di questo pianeta, di cui il surriscaldamento da CO2 è il principale effetto collaterale.&lt;br /&gt;Grandi nazioni come Stati Uniti e Cina stanno invertendo la rotta, hanno focalizzato che il futuro sta spalancando le porte per l’accesso all’utilizzo delle fonti di energia alternative agli idrocarburi.&lt;br /&gt;Seppur fallimentare l’Accordo di Copenhagen, non gravato di alcun impegno formale in termini di riduzioni nelle emissioni di CO2 da parte degli stati partecipanti, sta entrando in circolo nel pensiero comune dei Governanti di tutto il mondo che la strada verso un nuovo sviluppo sta nella ricerca e nello sviluppo di nuove fonti di energia pulite applicate alla nostra quotidianità.&lt;br /&gt;In particolare in settori strategici come quella del trasporto e degli autoveicoli l’utilizzo di fonti di alimentazione ibrida (idocarburi/elettrico) o solo elettrica sta diventando il target obbligato per una rivoluzione verso uno sviluppo sostenibile in ‘verde’.&lt;br /&gt;Gli interessi di grandi società come Toyota, GM, Fiat e Chrysler focalizzati sull’utilizzo della trazione elettrica per le nuove generazioni di autoveicoli si sta concretizzando con lo sviluppo, l’ingegnerizzazione e l’applicazione delle nuove batterie al Litio.&lt;br /&gt;Questo nuovo target che sta trainando dietro l’automobile altri importanti settori economici dell’industria mondiale, ha fatto lievitare gli interessi verso il Litio (metallo alcalino), materiale che è disponibile in natura legato ad altri elementi.&lt;br /&gt;E’ iniziata quindi la corsa al Litio, in ogni angolo della terra, le grandi multinazionali di estrazione mineraria sono alla ricerca di nuovi depositi inesplorati ed hanno iniziato una gara alla conquista e lo sfruttamento delle miniere già esistenti.&lt;br /&gt;E’ noto che il primo produttore mondiale di questo prezioso materiale è la Bolivia, che detiene circa il 50% dei depositi di Litio ad oggi conosciuti al mondo.&lt;br /&gt;Questo enorme risorsa in mano al povero stato boliviano sta concedendo al presidente boliviano Evo Morales un grande vantaggio, dove le sue ideologie anti-capitalistiche pur in contrasto con le politiche di Stati Uniti e del resto del mondo industrializzato, gli permetteranno di giocare una partita importante nella concessione dei diritti allo sfruttamento minerario alle multinazionali dei metalli.&lt;br /&gt;Dopo la Bolivia nel mondo ci sono altri depositi importanti di Litio in Sud-Africa, Australia,  Stati Uniti, etc. che conplessivamente nel 2008 hanno rifornito le aziende produttrici di batterie per un totale di circa 108.000 tonnellate di carbonato di Litio.&lt;br /&gt;Anche la Cina che ha già messo la sua longa manus su buona parte delle risorse energetiche presenti nel continente africano, ha messo a fuoco tra i suoi obiettivi il business del Litio.&lt;br /&gt;Sarà anche qui una lotta tra multinazionali alla conquista di chi controllerà questa nuova  era dell’oro?&lt;br /&gt;E’ certo che anche questa nuova frontiera mieterà nuove vittime tra coloro che cercheranno di inchiodare nelle loro mani le sorti del nostro pianeta, soggiogandolo all’utilizzo di quelle tecnologie di cui non si potrà più fare a meno da qui ai prossimi 50 anni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/715557284700855880-3762398864569756876?l=ratiozone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ratiozone.blogspot.com/feeds/3762398864569756876/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=715557284700855880&amp;postID=3762398864569756876' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/3762398864569756876'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/3762398864569756876'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ratiozone.blogspot.com/2009/12/la-nuova-frontiera-del-litio.html' title='La nuova frontiera del Litio'/><author><name>Praox</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13069308837443847440</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/SMgpWuuS4QI/AAAAAAAAAAY/2BU__LxmwxE/S220/mia.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/SzKAdKnhWbI/AAAAAAAAADc/S6NSXHqNm0M/s72-c/Litio.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-715557284700855880.post-5681429362786218980</id><published>2009-12-17T14:01:00.001-08:00</published><updated>2009-12-23T13:07:28.651-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='violenza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dibattito'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Berlusconi'/><title type='text'>La politica "violenta" e delle "palle"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/Syqqqwz2CcI/AAAAAAAAADU/5UOkmRwTwtk/s1600-h/politica_palle.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 225px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/Syqqqwz2CcI/AAAAAAAAADU/5UOkmRwTwtk/s320/politica_palle.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5416329153500023234" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ma cosa è accaduto dopo la deplorevole aggressione a Silvio Berlusconi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In molti, in tanti, forse tutti, si sono accalcati in questi utimi due giorni alla finestra della "ribalta" per condannare la politica degli oltraggi e delle calunnie, sempre presente nel registro parlamentare degli ultimi mesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ognuno dei rappresentanti di questa politica, che troppo spesso non ci rappresenta, vuol essere partecipe in prima fila e farsi portabandiera nel condannare quello che fino a ieri hanno partorito, e dico fino a ieri, ingoiando o dissolvendo affermazioni di qualche ora precedente. Di destra, di sinistra e anche di centro: ora tutti vogliono scalzarsi di dosso la responsabilità di aver generato quell’aria malsana e nauseabonda che il Paese sta respirando da troppo tempo, generata dalla politica guerrafondaia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora non si trovano più i rei oratori che nella politica romana attaccano da una parte la magistratura e dall’altra le scappatelle del Premier con quell’acredine e barbarie che da troppi mesi ha cominciato ad incrinare e mostrare cenni di cedimento di un squilibrato convivio politico ed istituzionale. Si cerca di tappare una falla che da troppo tempo noi commentatori più o meno silenziosi cerchiamo di denunciare, ma ci voleva un fatto forte, si doveva arrivare dove non pensavamo si dovesse giungere, un inquietante atto di violenza verso il Premier ha fatto sobbalzare tutti dalla sedia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciascuno interiormente avrà concepito il proprio mea culpa, ma solo lì. Fuori, nel confronto con "l’avversario", si continua a scalzarlo coi toni forti, calci e pugni metaforici, violenza senza mezzi termini, questi sono fatti accaduti ieri nel nostro Parlamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri ho capito che la volontà di smorzare i toni ed eliminare "l’odio della politica" non c’è da nessuna parte: si continua con il muro contro muro, chi più la dura la vince.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;No, signori: qui non è solo Berlusconi che ci ha rimesso, fino ad ora, con il colpo infertogli dal Tartaglia. Ora è l’intero Paese che è vicino all’asfissia per quanto materiale "organico/virulento" sta producendo la politica dei conflitti e della sopraffazione. Come possiamo pensare di avere risultati condivisibili e ponderati da una politica delle urla, dall’ammonimento continuo del proprio avversario politico, dalla deligittimazione fraudolenta dell’altrui operato?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Indirizzo questo mio pensiero scritto a quei rappresentanti della politica "tutta", che nel qualcaso vengano a leggermi sbadatamente, riflettano e scaglino una pietra simbolica contro il sostentamento di questo "regime" pesante, rozzo, conflittuale ad ogni costo, che ha stancato in molti, troppi e tutti quegli italiani che ogni giorno si alzano alla mattina presto e vanno comunque a fare il loro dovere nelle fabbriche e negli uffici e, quando ritornano, ritrovano quel Paese invaso anche da uno "stronzo" uscito dalla bocca al Presidente della Camera o da "un premier con le palle".&lt;br /&gt;Allora, prima di andare a letto, vallo a spiegare ai tuoi figli da dove vengono quelle parole. Loro non ti crederebbero mai!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da &lt;a href="http://www.agoravox.it/tribuna-libera/article/la-politica-violenta-e-delle-palle-11667"&gt;Agoravox Italia&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/715557284700855880-5681429362786218980?l=ratiozone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ratiozone.blogspot.com/feeds/5681429362786218980/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=715557284700855880&amp;postID=5681429362786218980' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/5681429362786218980'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/5681429362786218980'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ratiozone.blogspot.com/2009/12/ma-cosa-e-accaduto-dopo-la-deplorevole.html' title='La politica &quot;violenta&quot; e delle &quot;palle&quot;'/><author><name>Praox</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13069308837443847440</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/SMgpWuuS4QI/AAAAAAAAAAY/2BU__LxmwxE/S220/mia.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/Syqqqwz2CcI/AAAAAAAAADU/5UOkmRwTwtk/s72-c/politica_palle.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-715557284700855880.post-148690313090081530</id><published>2009-04-22T14:19:00.001-07:00</published><updated>2009-04-22T14:22:13.587-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giustizia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mafia'/><title type='text'>Castello Utveggio</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/Se-J9o1L2_I/AAAAAAAAACs/r2Mx7Xgu95A/s1600-h/utveggio.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 198px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/Se-J9o1L2_I/AAAAAAAAACs/r2Mx7Xgu95A/s320/utveggio.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5327628576228105202" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Erano le tre di notte ai primi di marzo di quest’anno, a Palermo. Mi sono svegliato di soprassalto, mi sono alzato e sono andato a guardare, dal balcone al nono piano della casa dove dormivo, il monte che sovrasta Palermo.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Non c’era la luna, non c’erano le stelle, il cielo era nero, ma sulla cima del monte si stagliava un castello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Emanava un lieve chiarore, come se fosse fosforescente, dotato di una luce propria, forse perché l’ho guardato a lungo tante volte illuminato dal sole, e quell’immagine si è ormai stampata nella mia memoria.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Ogni volta che vado in via D’Amelio, vado vicino all’olivo che mia madre ha fatto piantare nel punto in cui era stata piazzata la macchina piena di esplosivo, nel punto dove sono stati massacrati Paolo e i suoi ragazzi. Alzo gli occhi, lo vedo e sto a lungo a guardarlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chissà se Paolo, prima di alzare il braccio per suonare il campanello del citofono della casa di nostra madre, ha alzato gli occhi e l’ha visto per l’ultima volta. Chissà se anche i suoi ragazzi prima di essere fatti a pezzi l’hanno guardato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di certo qualcuno, da una finestra di quel castello, li stava osservando e aspettava il momento migliore per azionare il detonatore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di certo Gioacchino Genchi, arrivando in via D’Amelio due ore dopo la strage, ha distolto gli occhi dal tronco di Paolo in mezzo alle macerie del numero 19 di via D’Amelio. Ha distolto gli occhi dai pezzi di Emanuela Loi che ancora si staccavano dall’intonaco del palazzo dove abitava la mamma di Paolo e ha visto quel castello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quel castello, l’unico punto, come subito capì, da dove poteva essere stato azionato il comando che aveva causato quella strage. E allora prese l’auto, fece quei pochi chilometri in salita che separano via D’Amelio da quello sperone del Monte Pellegrino, andò davanti al cancello di quel castello e suonò un altro campanello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo suonò a lungo ma nessuno gli aprì nonostante la dentro ci fossero tante persone come poté stabilire qualche tempo dopo, elaborando come solo lui è in grado di fare, i tabulati telefonici dove sono riportati le posizioni e le chiamate dei telefoni cellulari e dei telefoni fissi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Incrociando quelle telefonate si riescono a stabilire delle verità che nemmeno le intercettazioni sono in grado di fare. Si riesce a sapere che da un certo numero di ville situate sulla strada tra Villagrazia di Carini e Palermo, una serie di telefonate partì per segnalare che Paolo stava arrivando al suo appuntamento con la morte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si riesce a stabilire che nei 140 secondi, intorno alle ore sedici, cinquantotto minuti e venti secondi, dell’esplosione che causò la strage, delle telefonate partirono e arrivarono da una barca ormeggiata nel golfo di Palermo per segnalare che Paolo era arrivato al suo ultimo appuntamento e che l’esplosione era stata perfettamente sincronizzata col suo arrivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su quella barca c’era Bruno Contrada ed altri componenti dei servizi segreti civili. Dentro quel castello, insieme a persone che Genchi, con le sue tecniche è in grado di individuare e avrebbe già individuato se non lo avessero subito fermato, c’era Musco, una lugubre figura appartenente ed animatore di logge massoniche deviate, che dovrebbe essere inquisito per tanti elementi che invece, oggi, si trovano solo come spunto nelle sentenze di archiviazione di processi, che non hanno potuto svolgersi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse non si svolgeranno mai, protetti come sono da un segreto di Stato non dichiarato, ma non per questo meno forte, perché retto dai ricatti incrociati basati sul contenuto di un’agenda rossa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché invece di portare avanti quei processi, si emanano sentenze assurde e vergognose come come quella che ha mandato assolto il cap. Arcangioli, l’uomo fotografato e ripreso subito dopo l’esplosione in via D’Amelio, con in mano la borsa di cuoio di Paolo che sicuramente conteneva l’agenda rossa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché invece si svolgere altri processi che vanno a toccare i fili scoperti delle consorterie di magistrati, uomini di governo, massoni e servizi deviati, si massacrano altri giudici, non più con il tritolo, ma con metodi nuovi che non fanno rumore, non fanno indignare l’opinione pubblica, come le bombe che in Palestina amputano gli arti di civili palestinesi senza che venga versato del sangue.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Massacri, vere e proprie esecuzioni davanti a plotoni d’esecuzione composti da altri magistrati, come la decimazione della Procura di Salerno, che vengono presentate da una stampa ormai asservita e pavida di fronte al sistema di potere, con un’ottica completamente distorta e fuorviante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché il pericolo rappresentato da Genchi e dalle sue consulenze in un eventuale processo agli esecutori occulti di questa strage, viene eliminato preventivamentre eliminando la possibilità di un utilizzo delle sue raffinate tecniche d’indagine in grado di inchiodare i responsabili materiali di quella strage.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Almeno fino a quando, e non è impossibile che accada, qualcuno non deciderà che sia necessaria la sua eliminazione anche fisica sfidando le reazioni che questa potrebbe provocare nell’opinione pubblica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla stessa maniera in cui fu sfidata questa reazione quando fu necessario eliminare in fretta Paolo per potere rimuovere del tutto, l’unico ostacolo che si frapponeva al portare avanti un’ignobile trattativa tra mafia e Stato, portata avanti, in prima persona, dai più alti gradi del ROS.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quella trattativa della quale oggi, punto per punto e in mezzo all’indifferenza e all’assuefazione dell’opinione pubblica, vengono realizzati quei punti, contenuti nel "papello" e che sanciscono la definitiva sconfitta dello Stato di diritto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vogliamo anche noi dichiararci sconfitti, vogliamo anche noi chinare il capo e dichiararci servi, vogliamo anche noi rinunciare alla nostra libertà?&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Il 19 luglio non è lontano. Prepariamoci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quest’anno, da quella via in cui tutto è cominciato alle cinque del pomeriggio di 17 anni fa, dovrà nascere e non dovrà più fermarsi la nostra resistenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non dovrà più fermarsi fino a quando non sarà fatta giustizia, fino a quando quei criminali, che stanno godendo i frutti di quella strage, non saranno spazzati via per sempre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Tratto da un articolo di Salvatore Borsellino per Agoravox Italia&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/715557284700855880-148690313090081530?l=ratiozone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ratiozone.blogspot.com/feeds/148690313090081530/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=715557284700855880&amp;postID=148690313090081530' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/148690313090081530'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/148690313090081530'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ratiozone.blogspot.com/2009/04/castello-utveggio.html' title='Castello Utveggio'/><author><name>Praox</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13069308837443847440</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/SMgpWuuS4QI/AAAAAAAAAAY/2BU__LxmwxE/S220/mia.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/Se-J9o1L2_I/AAAAAAAAACs/r2Mx7Xgu95A/s72-c/utveggio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-715557284700855880.post-2317797688481566258</id><published>2009-04-22T14:14:00.000-07:00</published><updated>2009-04-22T14:31:33.327-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sociale'/><title type='text'>Esser donna oggi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/Se-JHpTsdJI/AAAAAAAAACk/3SVuWSfM-ks/s1600-h/donna.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 300px; height: 183px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/Se-JHpTsdJI/AAAAAAAAACk/3SVuWSfM-ks/s320/donna.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5327627648643134610" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Vorrei spendere due parole sulla condizione della donna in Italia all’interno della propria sfera di relazioni sociali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un argomento molto difficile ed impegnativo per come è difficile inquadrare questo ‘essere umano’ diverso dall’uomo per molte caratteristiche emotive e fisiologiche che non sto qui a riportare, ma esattamente equiparabile ad esso per la sfera psico-emotivo-sociologica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proprio perchè diversa dall’uomo, la donna è nello stesso tempo complemento con l’uomo nell’arricchire la variegata fioritura di caratteri e sfaccettature che rendono la vita a due, una realtà in cui vengono saturate tutte le necessità dei due soggetti, dove le risorse accomunate possono assolvere ad ogni compito o funzione necessarie alla realizzazione ed allo svolgimento di una sviluppo sociale all’interno della nostra comunità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre tra uomo e donna dovrebbe esistere parimenti una equità in tutti i vari aspetti sociali nel raffronto verso la vita quotidiana, dove sia lui che lei abbiano gli stessi riscontri con il mondo esterno, le stesse valutazioni provenienti dal mondo con cui ci si confronta, le stesse possibilità di crescita, lo stesso peso all’interno di una comune scala dei riferimenti riconosciuta universalmente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A dar valore e forza al sostegno della donna, che fino qualche decennio fà rimaneva relegata profondamente nella sua ridotta statura sociale, all’ombra dell’indiscussa immagine del maschio repressivo, sono state pensate e messe in atto nella nostra società misure straordinarie che hanno dato alle donne una spinta a risalire la chiglia di questo difficile mondo fortemente maschilista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quali sono i problemi della donna che la rendono ancora fragile, in quanto non le forniscono gli strumenti per un confronto paritario rispetto all’uomo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’argomento è vastissimo ma cercherò di sintetizzarlo per quanto può essere limitato un foglio di carta su cui scrivere le mie brevi impressioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In primis la donna, la casa e la famiglia, è questo l’ambito dove si possono sviluppare ed amplificare le problematiche di costei ed i cui oneri le ricadono totalmente sopra sin dalla notte dei tempi, soprattutto nel momento in cui gli obblighi non le concedono la possibilità di fare libere scelte, come realizzarsi professionalemente con un lavoro o altra aspettativa personale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La gestione degli oneri all’interno della famiglia, la custodia della casa ed il lavoro, questo è una delle dissonanze che ancor oggi creano disparità, rari sono i casi dell’uomo che custodisce casa e famiglia rinunciando ad una autodeterminazione delle proprie aspettative, purtroppo questo oggi è un dato di fatto scontato per troppi se non per l’intera società.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi ci sono gli attriti di coppia, le violenze, le separazioni, la gestione dei figli, il confronto tra religioni diverse all’interno della coppia, etc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche qui si apre un’altro immenso mondo di problemi, in maggioranza dei quali la donna rimane troppo spesso vittima delle azioni e dei soprusi dell’altra metà che è l’uomo con la sua decretata posizione di maggioranza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partendo da normali litigi quotidiani si arriva spesso a raggiungere regimi di intollerabilità che scaturiscono nella violenza fisica, psicologica, sottomissioni a sfondo religioso, etc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Troppo spesso ancor oggi, sentiamo arrivare notizie terrificanti dal ns vicinato fino alle cronache quotidiane, delle multiformi azioni violente portate nei confronti delle donna nello stesso ambito familiare o in rapporti interrotti con separazioni e divorzi che debordano in oppressioni continuative.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche qui la nostra società profondamente solidale nel suo profondo, ha generato la nascita di interventi di sostegno come consultori, Telefoni Rosa, Centri antiviolenza, leggi sullo stalking, formazione degli organi di polizia contro la violenza sulle donne etc. risultando quest’ultimi strumenti importanti, ma forse insufficienti a governare queste situazioni familiari complesse che in gran parte dei casi rimangono nell’anonimato e non denuciate come dovrebbero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo stesso mondo del lavoro è un altro aspetto dove la donna si confronta giornalmente con il mondo maschilista e dove ogni attività volta al raggiungimento dei propri obiettivi di crescita nella scala gerachica, le costa mediamente ¼ in più delle risorse necessarie rispetto ad un uomo del suo stesso livello professionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al giorno d’oggi inoltre molti incarichi e funzioni anche se istituzionalmente raggiungibili le sono fondamentalmente negate, vedasi alti incarichi istituzionali o manageriali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche dal versante economico le donne hanno un trattamento mediamente inferiore di qualche punto percentuale rispetto all’uomo, oggi anche questo risulta un’aspetto inaccettabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed allora come possiamo ancor oggi dichiarare dell’aver consegnato alla donna lo status di parimenti diritti acquisiti nei confronti dell’uomo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La società odierna è costituita ancora su fondamenta generate essenzialmente per soddisfare le aspettative dell’uomo ed atte a mantenere un distacco con il mondo femminile indefinitamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanto durerà questo e cos’altro manca per la realizzazione di una reale equiparazione delle aspettative e delle opportunità per l’ emisfero femminile nei confronti dell’altra sponda?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo sia tutto nella cultura e nella civiltà dei nostri tempi, ancora non pronta a questo passo soprattutto per mancanza di una preparazione culturale e di una educazione civica che possa mettere un seme da far germogliare in ciascuno di noi sin dall’infanzia, dove uomo e donna sono esseri diversi ma allo stesso tempo equiparabili , di completamento l’uno per l’altro nella sfera psico- affettiva, nei diritti e doveri nel cospetto dell’intera società.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parte del problema può esser ricondotto anche nella testimonianza che portano i genitori-educatori nei confronti dei figli evitando di riprendere il figlio maschio che gioca con le bambole, inculcando sin dall’infanzia indirizzi un tempo inderogabili per i nostri nonni ed i nostri padri ma oggi profondamente anacronistici.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/715557284700855880-2317797688481566258?l=ratiozone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ratiozone.blogspot.com/feeds/2317797688481566258/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=715557284700855880&amp;postID=2317797688481566258' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/2317797688481566258'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/2317797688481566258'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ratiozone.blogspot.com/2009/04/esser-donna-oggi.html' title='Esser donna oggi'/><author><name>Praox</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13069308837443847440</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/SMgpWuuS4QI/AAAAAAAAAAY/2BU__LxmwxE/S220/mia.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/Se-JHpTsdJI/AAAAAAAAACk/3SVuWSfM-ks/s72-c/donna.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-715557284700855880.post-6915243980834098216</id><published>2009-01-31T06:15:00.000-08:00</published><updated>2009-01-31T06:20:20.901-08:00</updated><title type='text'>La lucidità intellettuale di Obama</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/SYRddSs2IUI/AAAAAAAAACU/I5gE6pv7bmc/s1600-h/arton3515-83825.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 224px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/SYRddSs2IUI/AAAAAAAAACU/I5gE6pv7bmc/s320/arton3515-83825.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5297461819512070466" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ci aspettavamo tutti di commentare i primi passi del presidente Barack Obama nell’espletamento del suo incarico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’atmosfera non è di quelle migliori, l’aria è rarefatta e pesante sotto gli effetti della crisi Economica che sta mettendo sotto pressione l’attività governativa di mezzo mondo.&lt;br /&gt;Eppure l’apertura e la lucidità intellettuale di questo neo Presidente non vengono minimamente offuscate dai tristi accadimenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una legge importante che mette in evidenza l’attenzione dell’uomo al sociale. Una legge che parifica i trattamenti economici tra uomini e donne nel mondo del lavoro degli Stati Uniti, rendendo giustizia a milioni di donne di quel paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La legge è ’intitolata’ a Lilly Ledbetter, una lavoratrice della Goodyear che dopo molti anni di servizio scoprì di ricevere una paga inferiore solo per il fatto di essere donna.&lt;br /&gt;Questo presidente in questo modo prende in mano e mostra all’intero mondo che una società è composta dalla gente comune, ed affrontando i problemi di costoro si raggiungono obiettivi di vasta portata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un messaggio intelligente, il primo messaggio che manda il presidente Obama e che rispecchia un animo aperto al sociale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci auguriamo tutti che il suo pensiero faccia da cassa di risonanza verso quelle democrazie che hanno bisogno di uscire dal guado.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/715557284700855880-6915243980834098216?l=ratiozone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ratiozone.blogspot.com/feeds/6915243980834098216/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=715557284700855880&amp;postID=6915243980834098216' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/6915243980834098216'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/6915243980834098216'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ratiozone.blogspot.com/2009/01/la-lucidita-intellettuale-di-obama.html' title='La lucidità intellettuale di Obama'/><author><name>Praox</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13069308837443847440</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/SMgpWuuS4QI/AAAAAAAAAAY/2BU__LxmwxE/S220/mia.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/SYRddSs2IUI/AAAAAAAAACU/I5gE6pv7bmc/s72-c/arton3515-83825.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-715557284700855880.post-4744200935647015617</id><published>2009-01-22T14:02:00.000-08:00</published><updated>2009-01-22T14:06:42.674-08:00</updated><title type='text'>Carlo Vulpio: "Più che un inviato, un sorvegliato speciale"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/SXjtvWct8WI/AAAAAAAAACE/QYSIDW6BjX4/s1600-h/arton3211-32700.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 193px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/SXjtvWct8WI/AAAAAAAAACE/QYSIDW6BjX4/s320/arton3211-32700.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5294242759709684066" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Intervista esclusiva a Carlo Vulpio, il giornalista del Corriere della Sera che ha seguito le inchieste del pm Luigi De Magistris.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Sig. Vulpio,&lt;br /&gt;Sembra impossibile fare chiarezza sulla vicenda De Magistris.&lt;br /&gt;Dopo l’avocazione delle sue inchieste ed il trasferimento chiesto dall’allora ministro della Giustizia Mastella e ratificato dal Csm, adesso si punisce la Procura di Salerno. Come spiega questo continuo accanimento?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La vicenda che riguarda De Magistris, e che ha riguardato la Forleo, è chiara. Anzi, chiarissima, per chi abbia saputo e voluto leggerla. Tanto è vero che adesso lo stesso accanimento – come lo definisci tu – si è riversato sui magistrati di Salerno. A me il motivo appare semplice: bisogna bloccare inchieste che altrimenti porterebbero lontano, evitare un effetto-domino pericoloso (pericoloso per chi potrebbe risultarne coinvolto, è ovvio).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Si è molto parlato nelle scorse settimane di “guerra tra procure”. In realtà la procura di Catanzaro ha trasgredito le regole, ordinando il contro-sequestro degli atti di “Why Not” chiesti legittimamente da Salerno, che ha competenza territoriale. Il decreto di perquisizione è stato anche confermato dal Tribunale del Riesame. Se i fatti sono questi, perché continuano a raccontarci balle?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Più che raccontar balle, o soltanto balle, mi pare che ormai siamo alla fase del “raccontar niente”. Della decisione del tribunale del Riesame (tre giudici), che ha confermato la correttezza del decreto di sequestro emesso dai pm di Salerno, non ha dato notizia nessuno. Non un tg Rai-Mediaset, non un giornale radio, non un quotidiano che fosse uno. Eppure è sulla base di quel decreto di sequestro, che il ministro Alfano giudica “abnorme” (pur non potendo egli dare di questi giudizi, poiché non rientra nei suoi poteri), che si vogliono trasferire i pm salernitani Apicella, Nuzzi e Verasani. Cosa fanno adesso? Chiedono di trasferire anche i giudici del Riesame che hanno confermato quel provvedimento definito “abnorme”?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;L’Anm e il Csm, che in passato hanno reagito con coraggio quando dalla politica si sferravano attacchi alla magistratura, su De Magistris, all’epoca del governo Prodi, ed anche adesso sembrano così “timidi”. Il segretario dell’Anm Cascini ha addirittura avvallato le posizioni del ministro Alfano, e quasi nessuno ha preso le difese del collega De Magistris. Come se lo spiega?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’Anm e il Csm non sono “timidi”. Sono pienamente in linea con i loro mandanti politici. Ergo, la lotta politica-magistratura è solo uno stereotipo, una finzione. Questa politica e questa magistratura sono alleati contro quella parte di magistrati che ancora fanno il proprio dovere e che ancora difende i princìpi costituzionali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Lei ha seguito fin dall’inizio le inchieste di De Magistris per il Corriere della Sera, muovendosi tra la Calabria e la Basilicata, dove è ancora in corso l’indagine “Toghe lucane”. Ha scritto anche un libro: “Roba Nostra”.&lt;br /&gt;Qualche giorno dopo le arriva però una chiamata del suo direttore…&lt;br /&gt;Ce la può raccontare?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C’è poco da raccontare. Un direttore ha il potere di richiamare in sede un giornalista. E così è accaduto a me. Dopo il mio ormai noto articolo del 3 dicembre 2008, la sera stessa, sono stato “sollevato dall’incarico”. Senza una motivazione, non c’è bisogno di motivazioni in questi casi. E infatti, se ce ne fosse una – magari comunicata per iscritto, supponiamo -, sarebbe anche più semplice contestarla nel merito. Invece se non c’è motivazione è tutto più facile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;E’ vero che l’hanno accusata di far parte di un complotto di diffamazione “a mezzo stampa”? Di che cosa si tratta? Sembra un reato molto “atipico”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Assieme ad altri quattro giornalisti e al capitano dei carabinieri che collaborava con il pm de Magistris sono stato accusato, e lo sono ancora (le indagini hanno “goduto” della quarta proroga!), di una figura di reato mai concepita dall’Unità d’Italia in poi: “associazione a delinquere finalizzata alla diffamazione a mezzo stampa”. Un reato fantascientifico, persino ridicolo, che tuttavia ha consentito ai magistrati inquisiti della procura di Matera di mettere sotto controllo i nostri telefoni e di spiare, attraverso le intercettazioni, sul telefono del capitano dei carabinieri, cosa facesse de Magistris su di loro. Gli indagati si sono trafromati in indagatori dei loro indagatori. Come, di fatto, è poi accaduto a Catanzaro, ai danni dei magistrati di Salerno. L’esperimento era riuscito a Matera ed è stato perfezionato a Catanzaro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Di recente sulla prima pagina del Corriere è apparso un suo articolo sul crollo di una palazzina a Bari. La vedremo ancora occuparsi di inchieste “scottanti”?&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Non lo so. Non credo. La palazzina crollata, per carità, è un fatto grave. Ma è altro rispetto a ciò di cui stiamo parlando. Qualcosa mi dice che se prima venivo “tenuto a bada” in occasione di inchieste e vicende “scottanti”, adesso lo sarò ancora di più. Se sono percepito come “pericoloso” per Why Not, perché non dovrei esserlo per cose analoghe? Che so, per le tangenti napoletane, abruzzesi, o altre vicende siciliane e calabresi, o romane e milanesi? E infatti, da questa “area tematica” vengo tenuto a distanza. Diciamo che ci si sta applicando per farmi sentire, più che un inviato, un sorvegliato speciale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tratto dall'articolo di Elia Banelli su Agoravox: &lt;br /&gt;http://www.agoravox.it/Carlo-Vulpio-piu-che-un-inviato-un.html&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/715557284700855880-4744200935647015617?l=ratiozone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ratiozone.blogspot.com/feeds/4744200935647015617/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=715557284700855880&amp;postID=4744200935647015617' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/4744200935647015617'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/4744200935647015617'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ratiozone.blogspot.com/2009/01/carlo-vulpio-pi-che-un-inviato-un.html' title='Carlo Vulpio: &quot;Più che un inviato, un sorvegliato speciale&quot;'/><author><name>Praox</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13069308837443847440</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/SMgpWuuS4QI/AAAAAAAAAAY/2BU__LxmwxE/S220/mia.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/SXjtvWct8WI/AAAAAAAAACE/QYSIDW6BjX4/s72-c/arton3211-32700.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-715557284700855880.post-8830830960233008761</id><published>2009-01-17T08:25:00.000-08:00</published><updated>2009-01-17T12:10:06.156-08:00</updated><title type='text'>Una bambina senza piedi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/SXIGyeIgqNI/AAAAAAAAAB8/M4bO4CRm5VQ/s1600-h/Palestina.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 218px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/SXIGyeIgqNI/AAAAAAAAAB8/M4bO4CRm5VQ/s320/Palestina.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5292299976265738450" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Per un momento suppongo che il mio cuore abbia avuto un sussulto oppure credo si sia fermato per un istante o più.&lt;br /&gt;Anche nelle mie vene il sangue sembra aver subito un abbassamento della temperatura, visto il brivido che mi ha attraversato la schiena.&lt;br /&gt;Il cuore il mio organo generatore di vita è stato pervaso da un sentimento di disprezzo, anche lui ha capito.&lt;br /&gt;Un sentimento di disprezzo e dolore per quanto accade oggi 17 Gennaio 2009.&lt;br /&gt;I miei occhi hanno puntato dritto all’immagine, il mio sguardo ha compenetrato e sottoposto ai raggi X quella foto per estrarne tutti i dettagli.&lt;br /&gt;Una bimba, la gioia di quei genitori sfortunati di vivere e morire a Gaza, distesa tra le braccia di un uomo forse il papà, colpita e dilaniata da qualche ordigno destinato ai maledetti uomini di Hamas persecutori della propria gente.&lt;br /&gt;Il suo vestito viola indossato per rendere una triste giornata di guerra un po’ più colorita è tutto intriso di sangue, che ne spegne la sua colorata vivacità.&lt;br /&gt;Il suo viso da angelo che ha raggiunto la pace eterna, coperto del proprio sangue ancora caldo ed ormai fermo sulla sua pelle.&lt;br /&gt;Il suo bellissimo corpicino di bimba figlia di un uomo e di una donna palestinese, moncato dalle ginocchia in giù, senza appello e possibilità di tornare a correre.&lt;br /&gt;Un lembo di un piede penzolante opera di macellai o assassini, fino a qualche ora prima esprimeva tutta la gioia di vivere in una corsa verso la libertà di essere bambini, anche in un posto di guerra.&lt;br /&gt;Dettagli crudeli, inguardabili, intrisi di sangue e devastazione, dolore e dannazione per quanto viene giù dal cielo.&lt;br /&gt;Si perché dal cielo non cadono solo le stelle nelle notti d’estate, ma anche le dannate bombe cariche di devastazione.&lt;br /&gt;Nel cielo non passano unicamente il sole, la luna e le stelle, ma anche quegli stramaledetti bombardieri dell’aviazione israeliana.&lt;br /&gt;Ma i bambini di Gaza continuano a correre e giocare come di loro competenza. &lt;br /&gt;Non hanno nei loro pensieri l’odio per un altro uomo o la volontà di sopraffazione verso un altro bambino.&lt;br /&gt;Ma qualcuno di questo non se ne cura.&lt;br /&gt;Le bombe, i missili, le mitragliatrici, non guardano in faccia a nessuno.&lt;br /&gt;300 o 400 bambini trucidati dalle bombe sono troppi, ma anche 1 soltanto è un azzardo, è il risultato di un’assurda volontà di sopraffazione verso l’uomo che non porta a nulla, e non gioverà ad alcuno.&lt;br /&gt;Quanti genitori trafitti dal dilaniante dolore della guerra per la perdita di un figlio dovremo ancora avere?&lt;br /&gt;Avete mai pensato di essere in grado di sopportare il dolore per la perdita di un figlio a cui è stata volontariamente tolta la gioia di vivere?&lt;br /&gt;Qualcuno crede ancora che questa sia la soluzione finale delle liti tra Israele e Palestina?&lt;br /&gt;Nelle strade di Gaza sta ‘sbocciando’ solo odio verso l’altro popolo d’Israele.&lt;br /&gt;Si stanno acuendo i rancori che anche l’uomo più pacifico aveva messo a chetare, ma che la perdita di un figlio farà certamente rigenerare nel proprio conscio.&lt;br /&gt;Odio e dolore generano anch’essi odio, nulla di diverso.&lt;br /&gt;Una catena senza fine che porterà per anni tristezza e disperazione tra i due popoli in combutta e con vasta contaminazione degli animi in tutto il medio oriente e nel mondo intero.&lt;br /&gt;Ai bambini gioia delle nostre vite, pensiamo anche a loro e per una volta ancora, fermiamo questa guerra che sta inondando di sangue Gaza ma tutto l’occidente che per ora rimane a guardare. &lt;br /&gt;Scusate ma non è solo retorica è il brevissimo costrutto di un sentimento che vuol fuggire dal mio cuore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/715557284700855880-8830830960233008761?l=ratiozone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ratiozone.blogspot.com/feeds/8830830960233008761/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=715557284700855880&amp;postID=8830830960233008761' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/8830830960233008761'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/8830830960233008761'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ratiozone.blogspot.com/2009/01/una-bambina-senza-piedi_17.html' title='Una bambina senza piedi'/><author><name>Praox</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13069308837443847440</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/SMgpWuuS4QI/AAAAAAAAAAY/2BU__LxmwxE/S220/mia.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' 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malanno diffuso tra la popolazione italiana.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;    &lt;div class="textearticle"&gt;  &lt;p&gt;Si tratta della sindrome da ‘autoconservazione corporativa’.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Questo è il male che sta flagellando il nostro paese e forse in molti non se ne stanno accorgendo.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Siamo vittime e nello stesso tempo malati cronici, di un male a cui ci rifiutiamo di porre rimedio&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;negandoci cure appropriate.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;I presupposti che possono definirci malati cronici, sono relativi al nostro essere sottoposti al vivere in un sistema, dove iniquità e corruzione proliferano e da cui non facciamo nulla per cambiare le cose, spesso ci adattiamo allo status.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Ci lamentiamo con l’amico, ci arrabbiamo quando siamo dal barbiere, alziamo la voce magari in pubblico al bar per dimostrare il nostro dissenso, ci alteriamo davanti alla televisione alla presenza dei familiari quando sentiamo parlare di corruzione, tangenti, denaro pubblico dissolto dalla politica e dalle istituzioni, decurtazione di risorse dalla ricerca o dalla università.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Siamo bravissimi oratori, sappiamo convincere chiunque nei nostri discorsi.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Siamo tenaci ed oltranzisti con le parole, ma quando si tratta di passare ai fatti ci tiriamo indietro.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Siamo incapaci di mettere in pratica quanto riteniamo giusto.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Non sappiamo affezionarci al bene della collettività e quando qualcuno ne abusa, lo deturpa, o addirittura se ne appropria, esterniamo qualche improperio ma nulla più.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Inoltre è importante, anzi direi fondamentale che queste faccende non tocchino il nostro ‘privato’.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Possono rovesciare fuori dal nostro giardino abusivamente del materiale di risulta o dei rifiuti, possono costruire a 20mt da casa nostra una costruzione abusiva, possono investire il figlio di un immigrato davanti al nostro cancello, ma l’importante è che ciò avvenga fuori e non danneggi la nostra proprietà, la nostra famiglia, e non ci crei troppi problemi.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;A dimostrazione di ciò vi porto un esempio che può sembrare estremizzato ma è il fondamento del concetto che vorrei esprimere.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Quando avviene un incidente dove una persona perde la vita (sul lavoro, per strada, durante un intervento chirurgico) dopo qualche tempo la famiglia del deceduto in molti casi decide di fondare un’associazione a nome del familiare deceduto a difesa dei diritti del cittadino, perché quanto accaduto venga combattuto e possa non ripetersi, e questo è moralmente corretto ed auspicabile.&lt;br /&gt;Occorre l’evento catastrofico per scuoterci e farci cambiare rotta, prendere coraggio e farci portavoce per la comunità.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Purtroppo questo è disarmante che avvenga solo in questi casi, in quanto non è indispensabile aspettare che qualcuno ci lasci la vita per avviare un movimento per la giustizia, per farci portavoce di una pubblica denuncia, per il riconoscimento dei diritti di qualche categoria, comunque creare un movimento per la salvaguardia della nostra comunità.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Se qualcosa nella nostra società non va, se viviamo un sopruso od una ingiustizia, se assistiamo ad un politico che si comporta nella negazione dell’etica o del diritto, o assistiamo ad un cittadino che commette un delitto verso un altro cittadino è nostro dovere etico combatterlo, ciò è dovuto a noi ed alla collettività e qualora sia necessario, occorre farne pubblica denuncia alle istituzioni competenti ed alla comunità dell’informazione.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Abbandonare la sponda della denuncia è come lasciarsi affogare e cedere ai flutti della corrente del fiume della iniquità e del non diritto, facendo morire una parte della democrazia che è alimento quotidiamo della comunità. Questi atteggiamenti sono collimanti&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;con la civiltà dell’omertà e della rassegnazione caratteristica dei regimi autoritari e totalitari.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Purtroppo questo discorso in molte realtà difficili (realtà governate dal potere mafioso/camorristico) ritrova quotidianamente riscontro e percorrere la via della denuncia come fatto da molti onorevoli cittadini può portare a ripercussioni pesantissime che spesso fanno propendere per un atteggiamento omertoso e rinunciatario.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Se questo ultimo caso è chiaramente comprensibile ma forse non giustificabile, in tutte le altre situazioni il cittadino italiano spesso pur sentendosi parte lesa non si fa’ padrone di una causa che possa dar vantaggio alla collettività o alla comunità di appartenenza oltre che a se stesso.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;A soffiar vento sulla vela dell’indifferenza e dell’omertà, c’è da dire che troppo spesso ci si trova soli a portare avanti lotte o denunce pubbliche, ed in alcuni casi non si ha il supporto della giustizia o del riconoscimento popolare pur di fronte a dati tangibili, vedasi l’estremo caso del prof. Parmaliana.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Da qui l’eterno dubbio del denunciare con il rischio di rimanere incastrato nella macchina della giustizia o lasciare tutto ingiudicato e nell’oblio per il puro senso di ‘autoconservazione’.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Allora lascio ad ognuno sviluppare nel proprio vissuto questo dibattito che nel nostro paese da’ poco valore agli interessi ed ai valori caratteristici della collettività che con i continui attacchi a cui viene giornalmente sottoposta, sta perdendo consistenza costantemente.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Riflettiamoci non è mai tardi per cambiare!&lt;/p&gt;   &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/715557284700855880-599520914915837430?l=ratiozone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ratiozone.blogspot.com/feeds/599520914915837430/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=715557284700855880&amp;postID=599520914915837430' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/599520914915837430'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/599520914915837430'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ratiozone.blogspot.com/2008/12/lautoconservazione-corporativa-degli.html' title='L’autoconservazione corporativa degli italiani'/><author><name>Praox</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13069308837443847440</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/SMgpWuuS4QI/AAAAAAAAAAY/2BU__LxmwxE/S220/mia.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/STmkyZQ702I/AAAAAAAAABk/-tTX-HLGSkI/s72-c/arton2007-716e2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-715557284700855880.post-3825356496504745455</id><published>2008-12-04T11:37:00.000-08:00</published><updated>2008-12-04T11:40:44.976-08:00</updated><title type='text'>Governo Berlusconi: due pesi e due misure</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/STgyEH4ibYI/AAAAAAAAABc/Bf5kYbc0LbA/s1600-h/arton2192-65a32.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 300px; height: 161px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/STgyEH4ibYI/AAAAAAAAABc/Bf5kYbc0LbA/s320/arton2192-65a32.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5276022009881587074" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="chapoarticle"&gt;&lt;p&gt;Rete 4 e Sky cosa hanno in comune? Molte cose ma...&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;    Voglio essere molto breve ma trasmettere il concetto che stravolge qualsiasi regola di buon governo ed equità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rete 4 nel 2007 con una sentenza della Corte di giustizia dell’unione europea fu condannata a trasferire le sue trasmissioni sulla piattaforma satellitare, in quanto abusivamente stava occupando frequenze dell’emittente Europa 7 ottenute con un appalto nel lontano 1999.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da allora Rete 4 feudo del nostro presidente del Consiglio Berlusconi non è mai stata trasferita dalle frequenze delle trasmissioni via etere al satellite, nella più totale disattenzione delle ’disposizioni comunitarie’, del diritto nazionale ed internazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aspetto non secondario è che Europa 7 non essendo riuscita ad ottenere quanto di suo diritto dovrà essere risarcita con prelievo di danaro dalle nostre tasche con un ammontare di qualche milione di € al giorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Torniamo ad oggi con la vicenda Sky, con una manovra lampo impostata dal sempre attento governo Berlusconi, e dico Berlusconi non a caso, si è emanato nella manovra per il salvataggio dell’economia del paese l’aumento dell’IVA per le Pay TV dal 10% al 20%, tutto deciso nel giro di 3 giorni, senza tentennamento alcuno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi ieri sono arrivati i commenti del Premier che ha dichiarato di non essere stato portato a conoscenza che fosse stato inserito questo provvedimento che penalizza principalmente il più importante concorrente di Mediaset nel mondo delle TV a pagamento, e cioè Sky.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi arriva ancora il commento del Premier che si giustifica così dopo le accuse di avere operato dando vantaggio alle proprie aziende, dicendo queste parole :"Si tratta di una precisa disposizione dell’Unione Europea che abbiamo dovuto eseguire".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora a questo punto non credo più alle mie orecchie, ma sogno o son desto?&lt;br /&gt;Ma quella di Rete 4 non era una disposizione europea?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perchè non si è adoperato per il trasferimento di Rete 4 sul satellite con la stessa rapidità con cui ha mosso questa rapida mosso verso Sky?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perchè questo signore adesso ha aperto le orecchie verso le disposizioni che arrivano da Bruxelles? Ha mica qualche interesse?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è un evidente segno di abuso del potere istituzionale per raggiungere fini esclusivamente privatistici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi politici forse credono ancora che il nostro sia un paese totalmente rimbecillito dalle trasmisisoni che mettono in onda su Rai e Mediaset, ma qualche testolina con un pò di materia grigia fortunatamente è ancora qui ad osservare e criticare il ’malgoverno’.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;No, non possiamo accettare questi atteggiamenti, soprattutto perchè ruoli istituzionali come quelli del Premier devono essere eticamente esemplari.&lt;br /&gt;Pertanto vi chiedo di fare il vs commento e dire la vostra per dire basta una volta per tutte.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/715557284700855880-3825356496504745455?l=ratiozone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ratiozone.blogspot.com/feeds/3825356496504745455/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=715557284700855880&amp;postID=3825356496504745455' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/3825356496504745455'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/3825356496504745455'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ratiozone.blogspot.com/2008/12/governo-berlusconi-due-pesi-e-due.html' title='Governo Berlusconi: due pesi e due misure'/><author><name>Praox</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13069308837443847440</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/SMgpWuuS4QI/AAAAAAAAAAY/2BU__LxmwxE/S220/mia.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/STgyEH4ibYI/AAAAAAAAABc/Bf5kYbc0LbA/s72-c/arton2192-65a32.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-715557284700855880.post-3316411238598274066</id><published>2008-11-09T01:45:00.000-08:00</published><updated>2008-11-09T01:54:55.702-08:00</updated><title type='text'>La questione morale</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/SRaxfzU1DVI/AAAAAAAAABU/TmQe7_ITb8c/s1600-h/costituz.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 300px; height: 225px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/SRaxfzU1DVI/AAAAAAAAABU/TmQe7_ITb8c/s320/costituz.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5266591974168005970" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:Georgia;font-size:130%;"  &gt;La questione morale quest’oggi è il fulcro ed il generatore dei problemi del nostro paese.&lt;/span&gt;                &lt;p&gt;    &lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt; &lt;w:worddocument&gt; &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt; &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt; &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt; &lt;w:donotoptimizeforbrowser&gt; &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Le istituzioni e la politica hanno bisogno di una profonda restaurazione dal punto di vista della morale che da molti anni rimane una questione irrisolta.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Perché questa necessità oggi è primaria?&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Come sotto gli occhi di ognuno di noi, il nostro paese è sconvolto ed intriso di situazioni di contraddittorio nel senso più profondo della moralità politica ed istituzionale.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Per moralità intendiamo una serie di regole e valori a cui ciascun individuo ritiene di aderire mettendone in pratica l’attuazione nella condotta di vita civile confacente con lo status esistente all’interno della propria comunità di appartenenza.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Con ciò ognuno di noi può ritenere di dare connotazione diverse alla propria etica e condotta morale, più o meno profonda, ma sempre rispettosa delle regole di convivenza civile.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Le regole fondamentali che guidano la propria morale devono essere quindi attinenti alla convivenza con il resto della comunità senza crearne disturbo, realizzando il rispetto degli altri e dell’intera comunità, naturalmente senza crearne danneggiamento diretto od indiretto.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Vista da un punto di vista più alto nella gerarchia dello stato, la morale e l’etica portata dalle istituzioni e da chi le rappresenta, come nel caso di politici ed amministratori pubblici, deve generare attività confacenti ai ruoli previsti, al rispetto dei diritti di tutti i cittadini in egual misura e della comunità in primis, estromettendo dal ruolo ogni attività mirata ad interesse personale o privatistico.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Detto ciò torniamo alla nostra realtà.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Come vediamo ogni giorno intorno a noi in ricorrenti situazioni quotidiane troviamo un mondo in contrasto con le regole fondamentali della moralità e dell’etica.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Nelle istituzioni in primis che sono lo specchio del paese troviamo situazioni di fatto irreali.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Il nostro parlamento, quale centro del sostentamento dello stato democratico, è intriso di contraddizioni.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Iniziamo con il fatto che numerosi personaggi&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;con precedenti penali più o meno gravi lo frequentano nel ruolo di rappresentante politico/istituzionale dei cittadini.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Cosa denota ciò?&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Che la questione morale è ancora irrisolta, come e forse più di 27 anni fa’ quando l’onorevole Enrico Berlinguer nel Luglio del 1981 in un’intervista ad Eugenio Scalfari per il quotidiano la ‘Repubblica’&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;disse: &lt;u&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;“&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;u&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:10;"  &gt;La questione morale, nell’Italia d’oggi, fa tutt’uno con l’occupazione dello stato da parte dei partiti governativi e delle loro correnti, fa tutt’uno con la guerra per bande, fa tutt’uno con la concezione della politica e con i metodi di governo di costoro, che vanno semplicemente abbandonati e superati"&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;u&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;In uno stato in cui il Parlamento non vuol affrontare e risolvere una volta per tutte la questione della moralizzazione ed non esige l’inserimento di rappresentanti che siano figure integerrime e con un vissuto morale più che retto, non si può prospettare una democrazia lontana da ogni sospetto e dalla corruzione, e questo è quello che oggi viviamo in Italia da sempre.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Sono del parere che l’esempio deve assolutamente venire dall’alto.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Anche dal punto di vista comportamentale nell’attività legislativa o istituzionale poi dovrebbe essere esternato un profilo di rigore, il rispetto dell’avversario, il rispetto delle leggi e della Costituzione, dedicare ogni attività alla comunità.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Purtroppo questo oggi in Italia non accade.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;La nostra classe politica è intensamente presa all’aggredire e denigrare l’avversario in ogni situazione, ad elaborare e portare avanti campagne per l’interesse di qualcuno o di qualche gruppo dal quale potrà riscuotere il proprio tornaconto.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Si realizzano troppo spesso leggi che fanno gli interessi di pochi, e ci si dimentica di lavorare per l’interesse dei più.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Senza scrupoli costoro inseriscono nelle leggi di interesse generale, articoli nascosti che permetterebbero la depenalizzazione di questo o di quel reato, che qualora passassero inosservati scioglierebbero gli ultimi laccioli alla libertà di corrompere e detrarre risorse alla nazione. Vedasi con l’ultimo decreto per l’avvio della nuova Alitalia.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Grazie alla leva del potere politico nei confronti di grandi aziende si possono costruire castelli ‘ad personam’ a spese della Comunità. Pensiamo ad esempio all’istituzione di linee aeree al solo servizio di un solo personaggio politico e di qualche rappresentante della propria schiera, il tutto a spese della comunità nazionale.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Si creano leggi che garantiscono coloro che frodano la nazione come la depenalizzazione del falso in bilancio.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;In alcuni casi il personaggio appartenente alle istituzioni incappato nelle grinfie della giustizia, garantito dalla protezione del potentato politico/istituzionale, è riuscito pur essendo reo di comportamenti punibili penalmente ad uscirne indenne, nel rispetto del‘la legge è uguale per tutti’.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;E così potremmo andare avanti per ore a riportare queste situazioni che danno la fotografia di Istituzioni poco democratiche e di un paese alla merce dei potentati che in alcuni casi oltrepassano il limite della legalità, dando al cittadino esempi sbagliati ed autorità a comportarsi nello stesso modo.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Pur in queste condizioni in Italia dall’inizio della Repubblica del 1948 non ci sono stati segni di cambiamento nella moralizzazione delle istituzioni e della politica.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Non parliamo di schieramenti politici perché né la destra, né il centro né la sinistra hanno dato vocazione al cambiamento.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;L’intero paese dagli insegnamenti dell’intera galassia politico istituzionale è stato influenzato e tuttora vive di una cronica malattia che lo pervade da nord a sud, ed è il distaccamento dall’etica morale e comportamentale.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Dal più piccolo comportamento scorretto di un’amministrazione locale, alle grandi manovre corruttorie di grandi gruppi il nostro paese è sconvolto da un profondo collasso che non le permette di svilupparsi, di crescere, di guardare avanti e prendere il volo.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Berlinguer nel 1981 concluse la sua intervista a "La Repubblica" con queste parole che rilette oggi dopo quasi 30 anni furono come una premonizione&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;u&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:10;"  &gt;“&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;i&gt;&lt;u&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:10;"  &gt;Quel che deve interessare veramente è la sorte del paese. Se si continua in questo modo, in Italia la democrazia rischia di restringersi, non di allargarsi e svilupparsi; rischia di soffocare in una palude”&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;u&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:10;"  &gt; &lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:10;"  &gt;.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Quindi in questo momento siamo come un malato con un infarto in atto che non ha la forza di reagire in quanto la sua malattia lo attanaglia in ogni sua parte del corpo.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;L’attaccamento alle istituzioni, il credere nella legge e nella costituzione dandone prova con i propri comportamenti, credere nella giustizia e nei diritti e doveri del cittadino, il rispetto delle idee altrui, sono ormai una rarità soprattutto perché sono in molti a predicarlo ed in pochissimi a metterlo in pratica.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Allora la cura del malato spetta ai cittadini che non sono al di fuori degli interessi del paese, che sono i primi interessati al cambiamento, questo perché dall’alto si fanno solo orecchie da mercante.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Proviamo a cambiare il modo di pensare, non rimaniamo passivi di fronte ai comportamenti sbagliati.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Facciamoci portavoce di quello che non va, delle istituzioni che vediamo che non funzionano, del politico che si comporta in modo scorretto, del vicino che assume comportamenti incivili.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Dobbiamo dare uno scossone al ns paese, guardiamo avanti, non accontentiamoci dell’oggi perché significa rassegnarsi a rimanere nel pantano, crediamo di più nelle istituzioni anche se spesso gli insegnamenti di costoro sono sconfessanti delle leggi.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Insomma per concludere riflettiamo sui nostri comportamenti quotidiani, cambiamoli se necessario e cerchiamo di dare una svolta alla rinascita dell’Italia, si comincia dalle piccole cose.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Poi sarà la storia a raccontarci fra qualche anno come&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;e se cambierà in meglio il nostro futuro.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/715557284700855880-3316411238598274066?l=ratiozone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ratiozone.blogspot.com/feeds/3316411238598274066/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=715557284700855880&amp;postID=3316411238598274066' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/3316411238598274066'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/3316411238598274066'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ratiozone.blogspot.com/2008/11/la-questione-morale-questoggi-il-fulcro.html' title='La questione morale'/><author><name>Praox</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13069308837443847440</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/SMgpWuuS4QI/AAAAAAAAAAY/2BU__LxmwxE/S220/mia.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/SRaxfzU1DVI/AAAAAAAAABU/TmQe7_ITb8c/s72-c/costituz.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-715557284700855880.post-2494979400944081424</id><published>2008-11-04T11:34:00.000-08:00</published><updated>2008-12-04T11:37:33.606-08:00</updated><title type='text'>"La mia ultima lettera" di Adolfo Parmaliana</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/SRClI8l9UxI/AAAAAAAAABM/nSWKbd0F4xc/s1600-h/parmaliana.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 230px; height: 286px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/SRClI8l9UxI/AAAAAAAAABM/nSWKbd0F4xc/s320/parmaliana.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5264889537518981906" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="chapoarticle"&gt;   &lt;p&gt;Questa è la storia di un combattente che ha sempre operato nel silenzio e queste che riporto sono le parole scritte nell’ultima lettera di Adolfo Parmaliana.&lt;br /&gt;Si, Adolfo cosi voglio chiamarlo per nome, ha condotto la sua integerrima carriera da professore universitario, incorruttibile uomo politico di partito del suo paese Terme Vigliatore (ME), da esemplare padre di famiglia dal cuore tenero.&lt;br /&gt;Ha vissuto una vita nel segno della buona condotta morale, dell’etica e ha cercato di farne insegnamento anche all’esterno della sua famiglia, dentro la politica del suo paese.&lt;br /&gt;Si è accorto con queste frequentazioni che ’la chiarezza, la legalità, la coerenza e l’etica non sono valori per la politica’ senza distinguere la destra o la sinistra.&lt;br /&gt;Ed è qui che si è scontrato con un muro di gomma.&lt;br /&gt;Ha denunciato l’illegalità e la corruzione come pochi cittadini avrebbero fatto, attaccando i politici della sua città.&lt;br /&gt;Cosa è accaduto dopo le sue pubbliche denunce?&lt;br /&gt;Che la magistratura lo ha rinviato a giudizio per diffamazione!!!!!!!!&lt;br /&gt;Avete letto bene, invece che portare in tribunale i responsabili dei delitti di corruzione denuciati da Adolfo, hanno richiesto il suo rinvio a giudizio!!!!&lt;br /&gt;E’ pensabile che questo sia un paese civile????&lt;br /&gt;E’ ragionevole pensare che questo sia uno dei paesi democraticamente più evoluti al mondo?&lt;br /&gt;Dov’è il diritto di un cittadino, dopo che ha espletato più che profondamente il proprio dovere di uomo, di educatore e libero cittadino?&lt;br /&gt;Ha denunciato la corruzione, quindi ha preteso giustizia!!!!&lt;br /&gt;Leggete queste tristi righe che seguono della vita di un uomo stroncata dalla peggiore delle pesti che può attaccare una nazione: C O R R U Z I O N E .&lt;br /&gt;Dopo questa assurda risposta della "giustizzia" (ndr con 2 z) Adolfo non ce la fatta, era troppo pulito per vivere con un fardello così pesante al colllo, ha deciso di togliersi la vita pur sapendo di lasciare i suoi cari a cui teneva più di ogni altra cosa al mondo.&lt;br /&gt;Il suo sito ’&lt;a href="http://www.thepolitewarrior.eu/public/cosapenso.asp"&gt;the polite warrior’&lt;/a&gt; a ricordo di Adolfo un vero ’eroe’ dei nostri tempi !&lt;br /&gt;Sotto la sua ultima lettera.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;                                                                    *&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/div&gt;    &lt;div class="textearticle"&gt;   &lt;p&gt;La Magistratura barcellonese/messinese vorrebbe mettermi alla gogna vorrebbe umiliarmi, delegittimarmi, mi sta dando la caccia perché ho osato fare il mio dovere di cittadino denunciando il malaffare, la mafia, le connivenze, le coperture e le complicità di rappresentanti dello Stato corrotti e deviati. Non posso consentire a questi soggetti di offendere la mia dignità di uomo, di padre, di marito di servitore dello Stato e docente universitario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non posso consentire a questi soggetti di farsi gioco di me e di sporcare la mia immagine, non posso consentire che il mio nome appaia sul giornale alla stessa stregua di quello di un delinquente. Hanno deciso di schiacciarmi, di annientarmi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non glielo consentirò, rivendico con forza la mia storia, il mio coraggio e la mia indipendenza. Sono un uomo libero che in maniera determinata si sottrae al massacro ed agli agguati che il sistema sopraindicato vorrebbe tendergli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiedete all’ Avv. Mariella Cicero le ragioni del mio gesto, il dramma che ho vissuto nelle ultime settimane, chiedetelo al senatore Beppe Lumia chiedetelo al Maggiore Cristaldi, chiedetelo all’Avv. Fabio Repici, chiedetelo a mio fratello Biagio. Loro hanno tutti gli elementi e tutti i documenti necessari per farvi conoscere questa storia: la genesi, le cause, gli accadimenti e le ritorsioni che sto subendo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi hanno tolto la serenità, la pace, la tranquillità, la forza fisica e mentale. Mi hanno tolto la gioia di vivere. Non riesco a pensare ad altro. Chiedo perdono a tutti per un gesto che non avrei pensato mai di dover compiere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ai miei amati figli Gilda e Basilio, Gilduzza e Basy, luce ed orgoglio della mia vita, raccomando di essere uniti, forti, di non lasciarsi travolgere dai fatti negativi di non sconfortarsi, di studiare, di qualificarsi, di non arrendersi mai, di non essere troppo idealisti, di perdonarmi e di capire il mio stato d’animo: Vi guiderò con il pensiero, con tanto amore, pregherò per voi, gioirò e soffrirò con voi. &lt;!-- OAS AD 'Middle' - gestione 180x150 square inside --&gt;&lt;/p&gt; &lt;div style="display: none;" id="adMiddle"&gt;&lt;script language="JavaScript" type="text/javascript"&gt; &lt;!-- OAS_RICH('Middle'); //--&gt; &lt;/script&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla mia amatissima compagna di vita, alla mia Cettina, donna forte, coraggiosa, dolce, bella e comprensiva: ti chiedo di fare uno sforzo in più, di non piangere, di essere ancora più forte e di guidare i ns figli ancora con più amore, di essere più buona e più tenace di quanto non lo sia stato io.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ai miei fratelli, Biagio ed Emilio, chiedo di volersi sempre bene, di non dimenticarsi di me: vi ho voluto sempre bene, vi chiedo di assistere con cura e amore i ns genitori che ne hanno tanto bisogno. Alla mia bella mamma ed al mio straordinario papà: vi voglio tanto bene, vi mando un abbraccio forte, vi porto sempre nel mio cuore, siete una forza della natura, mi avete dato tanto di più di quanto meritavo. A tutti i miei parenti, ai miei cognati, ai miei zii, ai miei cugini, ai miei nipoti, a mia suocera: vi chiedo di stare vicini a Gilda, a Basilio ed a Cettina. Vi chiedo di sorreggerli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ai miei amici sarò sempre grato per la loro vicinanza, per il loro affetto, per aver trascorso tante ore felici e spensierate. Alla mia università, ai miei studenti, ai miei collaboratori ed alle mie collaboratrici sarò sempre grato per la cura e la pazienza manifestatemi ogni giorno. Grazie. Quella era la mia prima vita. Ho trascorso 30 anni bellissimi dentro l’università innamorato ed entusiasta della mia attività di docente universitario e di ricercatore.&lt;br /&gt;I progetti di ricerca, la ricerca del nuovo, erano la mia vita. Quanti giovani studenti ho condotto alla laurea. Quanti bei ricordi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora un clan mi ha voluto togliere le cose più belle: la felicità, la gioia di vivere, la mia famiglia, la voglia di fare, la forza per guardare avanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sento un uomo finito, distrutto. Vi prego di ricordarmi con un sorriso, con una preghiera, con un gesto di affetto, con un fiore. Se a qualcuno ho fatto del male chiedo umilmente di volermi perdonare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho avuto tanto dalla vita. Poi, a 50 anni, ho perso la serenità per scelta di una magistratura che ha deciso di gambizzarmi moralmente. Questo sistema l’ho combattuto in tutte le sedi istituzionali. Ora sono esausto, non ho più energie per farlo e me ne vado in silenzio. Alcuni dovranno avere qualche rimorso, evidentemente il rimorso di aver ingannato un uomo che ha creduto ciecamente, sbagliando, nelle istituzioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un abbraccio forte, forte da un uomo che fino ad alcuni mesi addietro sorrideva alla vita.   &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/715557284700855880-2494979400944081424?l=ratiozone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ratiozone.blogspot.com/feeds/2494979400944081424/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=715557284700855880&amp;postID=2494979400944081424' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/2494979400944081424'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/2494979400944081424'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ratiozone.blogspot.com/2008/11/la-mia-ultima-lettera-di-adolfo.html' title='&quot;La mia ultima lettera&quot; di Adolfo Parmaliana'/><author><name>Praox</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13069308837443847440</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/SMgpWuuS4QI/AAAAAAAAAAY/2BU__LxmwxE/S220/mia.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/SRClI8l9UxI/AAAAAAAAABM/nSWKbd0F4xc/s72-c/parmaliana.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-715557284700855880.post-7789055413289180845</id><published>2008-10-24T12:14:00.000-07:00</published><updated>2008-10-24T12:16:40.851-07:00</updated><title type='text'>La mano di Pechino sul premio Nobel per la Pace.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/SQIfDocKwAI/AAAAAAAAABE/uUYFQjzKlHQ/s1600-h/HU.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 226px; height: 170px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/SQIfDocKwAI/AAAAAAAAABE/uUYFQjzKlHQ/s320/HU.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5260801461977792514" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Quest’anno il premio Nobel per la Pace è stato assegnato meritevolmente a &lt;b&gt;Martti Oiva Kalevi Ahtisaari&lt;/b&gt; lo scorso 10 ottobre 2008.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo politico e diplomatico finlandese di 71 anni, è stato insignito con questa prestigiosa onoreficienza per i suoi interventi per essere intervenuto a favore della pace e riconciliazione in numerosi conflitti ed aeree in guerra, come la Namibia nel 1989-90, 2005 in Indonesia, 1999 - 2007 Kosovo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E fin qui nulla da ridire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi ha potuto seguire la vicenda dell’assegnazione di questo ambito e prestigioso premio avrà notato che fino al 06 Ottobre 2008 però venivano dati come &lt;a href="http://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/asia/china/3146473/Chinese-dissidents-favourites-for-Nobel-Peace-Prize.html"&gt;candidati&lt;/a&gt; favoriti per il premio Nobel &lt;a href="http://www.asianews.it/index.php?l=en&amp;amp;art=13404&amp;amp;geo=2&amp;amp;size=A"&gt;2 personaggi&lt;/a&gt; Cinesi, in profondo contraddittorio con il proprio governo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Costoro sono il 41enne Gao Zhisheng ritenuto uno dei 10 migliori avvocati cinesi che ha militato nel movimento di liberazione del popolo e che per molti anni ha combattuto battaglie per il riconoscimento dei diritti umani del popolo Cinese. Subendo tentativi di assassinio, molteplici rapimenti con rilascio, ed infine la carcerazione sotto custodia della poliza cinese con l’allontanamento da Pechino durante i giochi olimpici a scopo cautelativo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’altro candidato era il 35enne &lt;a href="http://new.asianews.it/index.php?l=it&amp;amp;art=13443"&gt;Hu Jia&lt;/a&gt; anch’egli ha portato avanti lotte per il riconoscimetno dei diritti civili del popolo Cinese ed in particolare durante i giochi Olimpici di Pechino è stato un potente amplificatore delle sue battaglie pubblicando una lettera aperta in cui chiedeva al governo cinese di interrompere gli abusi ai diritti umani dei Cinesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche &lt;a href="http://news.bbc.co.uk/2/hi/asia-pacific/7662238.stm"&gt;Mr Hu&lt;/a&gt; nel Febbraio scorso è stato arrestato per incitamento alla sovversione verso lo stato ed il sistema socialista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tornando ai fatti il capo di gabinetto dell’Istituto di ricerca per la Pace internazionale di Oslo Stein Toenesson il 06 Ottobre aveva &lt;a href="http://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/asia/china/3146473/Chinese-dissidents-favourites-for-Nobel-Peace-Prize.html"&gt;dichiarato&lt;/a&gt; "Io penso che il più probabile vincitore di quest’anno sarà un dissidente Cinese".&lt;br /&gt;Da qui una prima reazione del governo cinese che dal portavoce del Ministero degli esteri Liu Janchao ha esordito così "Noi speriamo che una parte importante prenderà la giusta decisione, senza ferire e danneggiare il sentimento Cinese".&lt;br /&gt;Questa situazione ha messo in allarme la Cina che prevedeva che potesse sfuggirgli di mano questa situazione, creando pressione sull’Europa onde evitare questa premiazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto con l’assegnazione del 10 Ottobre l’operazione di Pechino sembra essere ben riuscita evitando uno scontro ideologico internazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo per la Cina quest’oggi il parlamento Europeo ha fatto un passo avanti rispetto alle aspettative di Pechino, ha assegnato il meno prestigioso &lt;a href="http://www.europarl.europa.eu/news/expert/infopress_page/015-39974-297-10-43-902-20081020IPR39973-23-10-2008-2008-false/default_en.htm"&gt;Premio SaKharov&lt;/a&gt; 2008 ’per la libertà di pensiero’ indovinate a chi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al dissidente Hu Jia questa volta scatenando le ire del governo cinese proprio nel momento in cui il nostro presidente del Consiglio insieme ad una folta schiera di rappresentanti delle nazioni Europee sono in visita a Pechino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quali ritorsioni prenderà a questo punto il governo Cinese nei confronti della Comunità europea?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/715557284700855880-7789055413289180845?l=ratiozone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ratiozone.blogspot.com/feeds/7789055413289180845/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=715557284700855880&amp;postID=7789055413289180845' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/7789055413289180845'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/7789055413289180845'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ratiozone.blogspot.com/2008/10/la-mano-di-pechino-sul-premio-nobel-per.html' title='La mano di Pechino sul premio Nobel per la Pace.'/><author><name>Praox</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13069308837443847440</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/SMgpWuuS4QI/AAAAAAAAAAY/2BU__LxmwxE/S220/mia.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/SQIfDocKwAI/AAAAAAAAABE/uUYFQjzKlHQ/s72-c/HU.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-715557284700855880.post-6729737806716740026</id><published>2008-10-16T12:56:00.000-07:00</published><updated>2008-10-16T12:57:08.677-07:00</updated><title type='text'>Un messaggio per Roberto Saviano</title><content type='html'>Vorrei dirti tante cose, ma in occasioni come queste le parole possono non soddisfare la necessità di esternare un così grande senso di disagio, quando un uomo osa dettare la condanna di un altro uomo.&lt;br /&gt;La tua quotidiana lotta per la giustizia, per la condanna della prevaricazione sull’uomo, per la rinascita della moralità nella vita quotidiana ha priorità assoluta sui bisogni di questa terra così profondamente martoriata.&lt;br /&gt;Nulla osta il tuo dibattimento che trova l’appoggio di tutti noi.&lt;br /&gt;Ma il nostro supporto và anche a tutti coloro che come te riescono a parlare a viso aperto condannando ogni sopruso ed ingiustizia e voglio fare i nomi di Pino Maniaci, Rosaria Capacchione, Arnaldo Capezzuto, etc.&lt;br /&gt;Insomma sono sempre più convinto che chi lotta per l’uomo, per quello in cui crede e che nasconde nel proprio cuore potra’ sempre camminare a testa alta e scardinare con un soffio le barriere dell’omertà e dell’immoralità.&lt;br /&gt;Procedi per la tua strada e vedrai che il tuo vissuto ed i tuoi insegnamenti potranno radicare nelle nuove generazioni che troppo spesso vivono di insegnamenti deviati, lontani dalla moralità e dal diritto per l’uomo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/715557284700855880-6729737806716740026?l=ratiozone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ratiozone.blogspot.com/feeds/6729737806716740026/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=715557284700855880&amp;postID=6729737806716740026' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/6729737806716740026'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/6729737806716740026'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ratiozone.blogspot.com/2008/10/un-messaggio-per-roberto-saviano.html' title='Un messaggio per Roberto Saviano'/><author><name>Praox</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13069308837443847440</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/SMgpWuuS4QI/AAAAAAAAAAY/2BU__LxmwxE/S220/mia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-715557284700855880.post-7456913410836219541</id><published>2008-10-12T12:11:00.000-07:00</published><updated>2008-10-12T12:15:31.560-07:00</updated><title type='text'>Mao-Tsetung: 1° condottiero della Cina a super potenza economica.</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" class="chapo"&gt;&lt;p&gt;Ricorrendo in questo mese di Settembre il 32° anniversario della morte di Mao Tse-tung vorrei ricordare brevemente la storia di questo leader politico orientale.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="champ contenu_texte"&gt;&lt;div dir="ltr" class="texte"&gt;  &lt;p&gt;Mao nato da una famiglia di operosi contadini che avevano accresciuto una moderata ricchezza,&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;aveva 2 fratelli, Mao Zemin e Mao Zetan ed una sorella Mao Zheong.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Sua madre morì nell’autunno del 1919, anche suo padre morì dopo pochi mesi nel Gennaio del 1920.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Il suo percorso scolastico inizio ad 8 anni nella scuola primaria di Shaoshan, riscoprendo la città ed iniziando ad accrescere un senso di odio per la vita della fattoria dove aveva sempre vissuto.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Pertanto nel 1908 abbandonò la fattoria di famiglia per le città vicine e grazie ad uno zio materno ottenne l’ingresso alla più rinomata scuola primaria di Tongshan, pur essendo di 6 anni più grande degli altri suoi compagni di scuola la frequentò con suo grande imbarazzo verso i compagni.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Dopo qualche anno indirizzato negli studi alla tradizione classica del paese ed allarmato dalla crisi nella sua regione, il diciassettenne Mao fu pronto per realizzare grandi cose. Egli si imbarcò per la città di Changsha dove fù ammesso alla scuola media e li scoprì ed inizio la lettura di riviste e giornali che lo appassionarono. Egli diventò rapidamente un avido lettore nel gruppo di studenti della sua età accrescendo da li in avanti la sua preparazione attraverso la lettura di riviste, libri&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;e giornali.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;In quel periodo (1911) la sua cresciuta febbre per la politica nata in Changsha, alimentata dalla carenza di cibo e riso nelle città, dalle notizie di movimenti reazionari che si stavano generando in Canton (Guangzhou) guidati dal rivoluzionario Huang Xing, condussero Mao ed un suo amico ad entrare nell’esercito. Da qui cominciò a conoscere il socialismo in vari momenti della sua crescita approfondendo la sua conoscenza con la vorace voglia di acculturarsi. Inizio così un apprendistato da politico ed insegnante frequentando varie scuole del paese. Apprese rapidamente a scrivere la poesia Cinese tradizionale e &lt;u&gt;divenne sapiente sostenitore del combinare la scienza Occidentale con la cultura cinese&lt;/u&gt;, e questo fu una chiave del suo successo.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Inizio la pubblicazione di suoi studi sulla cultura Cinese che lo portarono ad essere sempre più conosciuto al di fuorri della sua regione.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Il patriottismo fu il motivo che lo guidò per molti anni facendo crescere forza al suo interno facendo maturare l’uomo che condurra’ la Cina al rinnovamento qualche anno dopo.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Fu promotore di molte attività innovative e per molti rivoluzionarie come quando fondò con suoi amici una scuola serale per lavoratori permettendo anche a queste categorie di potersi istruire, &lt;u&gt;egli era profondamente convinto che una nazione ignorante era fondamentalmente una nazione debole&lt;/u&gt;.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Dopo la laurea nel 1918 egli fondò il movimento Xinmin Xuehui per sostenere il risveglio e la diffusione della scuola e della cultura nel paese. Da qui in avanti incontrò e frequentò molti personaggi della cultura e della politica a Pechino come Yang Changji, Li Dazhao, etc. continuando a forgiare il suo profondo pensiero marxista-leninista. Nel 1919&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;dopo i movimenti del 4 Maggio fondò la ‘rivista del fiume Xiang’ voce locale del suo movimento politico in Changsha, guadagnandosi la reputazione di portavoce dei valori antimperialisti.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Nel 1921 iniziò ad organizzare il partito Hunan (regione di provenienza) conducendolo al 1° Congresso del Partito Comunista Cinese a Shangai.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Nel 1922 mandò una rappresentanza del suo partito Hunanese a supportare ed organizzare nelle miniere dell’Anyuan le associazioni dei minatori, mostrando il suo interesse per i lavoratori quali fondamenta della società Comunista Cinese.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Egli fu presto eletto nel Comitato Centrale&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;del Partito, da cui continuo a diffondere con più ampio raggio i suoi ideali.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Precursore ideologico della rivoluzione culturale, Mao fu convinto sostenitore che il cambiamento del paese sarebbe stato generato dalla classe contadina che rappresentava la principale linfa del paese.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Mao fù un anticipatore dei tempi ed un ideologo che conoscendo bene la composizione del proprio paese dalla base aveva saputo vedere lontano anticipando già nel 1960 quali sarebbero dovuti essere gli obiettivi di sviluppo della Cina. In un discorso enunciato ad una conferenza del comitato centrale del partito comunista il 22 Marzo 1960 si pronunciò così verso quei paesi che si stavano muovendo per la distruzione della Cina (Pakistan, India, etc.):&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;i&gt;&lt;u&gt;&lt;span style=""&gt;“I nostri nemici in primo luogo, sono gruppi assai ridotti di numero &lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;( i cinesi erano allora già 650 milioni ndr)&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;u&gt;&lt;span style=""&gt;; in secondo luogo, i loro sentimenti anticinesi non ci torcono nemmeno un capello; in terzo luogo, i loro sentimenti anticinesi devono rinsaldare la solidarietà di tutto il partito e di tutto&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;i&gt;&lt;u&gt;&lt;span style=""&gt;il popolo, fomentare il valore e il coraggio necessari al conseguimento di quella che è la nostra meta incondizionata&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;span style=""&gt;:&lt;u&gt; &lt;b&gt;raggiungere e superare in campo economico e culturale i paesi occidentali evoluti.” &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Dalle guerriglie alle rivolte del 1927 si arrivò al 1931/34 dove Mao fu partecipe alla fondazione della Repubblica Sovietica Cinese e ne fu eletto presidente.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Sotto la pressione del governo Mosca, Mao che voleva imporre alla rivoluzione un indirizzo diverso da quanto volesse Mosca, fu espulso e sostituito dal leader politico Zhou Enlai.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Da qui in avanti Mao ha presieduto cariche di primo livello all’interno del Governo centrale, del comitato centrale del partito Comunista Cinese, alimentando e trainando le sue ideologie di lotta al rinnovamento ed alla rivoluzione. Con gli anni divenne anche un pragmatico uomo militare sapendo arginare in più di un’occasione attacchi alla nazione da parte di nazioni esterne (es. Giappone), e gestire situazioni di guerriglia a favore della nazione.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Nel 1943 nella conferenza di Zunyi fu definitivamente avviato alla posizione di leader alla conduzione della nuova Cina.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Da qui i fatti della nazione e gli eventi politici che vedono Mao Tse-Tung protagonista sono innumerevoli passando per la guerra di Korea , la morte di Stalin, la rivoluzione culturale degli anni 60, i rapporti con Unione sovietica e Stati uniti, etc.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Egli fu un acuto stratega, un poeta capace, un abile politico, e via dicendo.. .&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Mao cercò di rimodellare la Cina in una moderna ed industriale potenza utilizzando metodi ortodossi e non ortodossi.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Mao seppe imporre la sua inclinazione alla disciplina sociale attraverso la coercizione e la repressione, dovendo governare la nazione più grande del mondo.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Purtroppo questo gli costò la critica del resto del mondo occidentale.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Di contro riuscì ad interpretare i bisogni di un’immensa nazione e trasformali in un’opportunità di crescita e di sviluppo.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Seppe valorizzare la base della nazione che era la popolazione rurale, seppe credere in loro.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style=""&gt;Porto’ tutte le categorie degli agricotori a convergere i grandi organizzazioni muovendole nei confronti dei proprietari terrieri, chiedendo concessioni in campo politico ed economico.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Si fece artefice della lotta contro la disoccupazione che fino agli anni ’60 era il più grande peso per la nazione Cinese.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;In pochi decenni trasformò completamente la Cina, prelevata come una nazione di tipo medioevale fu riconsegnata alla sua morte del 09 Settembre 1976 come una moderna nazione con grandiose prospettive di crescita e sviluppo.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Oggi la Cina se pur afflitta da mille contraddizioni di carattere sociale ed economico, ha raggiunto il vertice mondiale per crescita economica e sviluppo traguardando gli obiettivi che già nel 1960 questo avanguardista leader politico metteva a fuoco con chiarezza.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Pertanto se la Cina oggi si trova in questa posizione alla testa delle potenze economiche e militari del mondo è in gran parte da riconoscere a Mao Tse-Tung ed alle sue innovative ideologie.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;Nato a Shaoshan , contea di Xiangtan,&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;il 26/12/1893 Mao Zedong è stato il principale leader del popolo della Repubblica cinese e primo segretario del partito comunista cinese dal 1943 fino alla sua morte. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/715557284700855880-7456913410836219541?l=ratiozone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ratiozone.blogspot.com/feeds/7456913410836219541/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=715557284700855880&amp;postID=7456913410836219541' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/7456913410836219541'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/7456913410836219541'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ratiozone.blogspot.com/2008/10/mao-tsetung-1-condottiero-della-cina.html' title='Mao-Tsetung: 1° condottiero della Cina a super potenza economica.'/><author><name>Praox</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13069308837443847440</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/SMgpWuuS4QI/AAAAAAAAAAY/2BU__LxmwxE/S220/mia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-715557284700855880.post-3328614894993543950</id><published>2008-09-15T14:17:00.000-07:00</published><updated>2008-09-15T14:19:48.401-07:00</updated><title type='text'>Il riflesso del conflitto georgiano verso il Sudamerica</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/SM7RSI8fcXI/AAAAAAAAAA4/g0r3xjuU0xs/s1600-h/arton761.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/SM7RSI8fcXI/AAAAAAAAAA4/g0r3xjuU0xs/s320/arton761.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5246360725502259570" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p face="courier new" style="color: rgb(153, 255, 153);"&gt;Siamo nel bel mezzo di una situazione internazionale che sta nuovamente tornando in ebollizione come anni addietro.&lt;/p&gt;  &lt;p face="courier new" style="color: rgb(153, 255, 153);"&gt;Tra Usa e Russia stanno ripartendo ‘i bollori’ di un tempo detta con termini popolari.&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(153, 255, 153); font-family: courier new;"&gt;Dopo 18/19 anni di calma quasi piatta, molteplici eventi geo-politici stanno facendo riemergere situazioni emotive da guerra fredda.&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(153, 255, 153); font-family: courier new;"&gt;Molteplici eventi da Agosto ad oggi hanno accelerato e dato un impennata al raffreddamento dei distesi rapporti fino ad oggi costruiti tra Russia e occidente con Comunità europea e Stati Uniti.&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(153, 255, 153); font-family: courier new;"&gt;Dall’08/08/08 data ufficiale dell’invasione da parte delle forze militari di Tblisi verso la capitale Tskhinvali dell’Ossezia del sud, si è aperto il primo scontro mediatico diretto tra il Cremlino rappresentato dal presidente russo Medvedev ed i rappresentanti governativi degli Stati Uniti ed Unione europea.&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(153, 255, 153); font-family: courier new;"&gt;Scambio di accuse durissimo da ambo le parti con la Russia che si è giustificata ritenendo questo intervento necessario.&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(153, 255, 153); font-family: courier new;"&gt;Queste le parole del primo ministro Putin : “Quando un avversario viene nel tuo territorio, tu devi colpirlo in faccia, un aggressore deve essere punito”, affermazione da gergo militaresco.&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(153, 255, 153); font-family: courier new;"&gt;Putin ha anche accusato gli Stati uniti di essersi intromessi cercando di estendere la propria influenza nel Caucaso senza aver chiesto il punto di vista della Russia.&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(153, 255, 153); font-family: courier new;"&gt;La Russia tramite il suo presidente Dmitry Medvedev ha inoltre accusato gli Stati Uniti di aver aiutato Tblisi a costruire la sua macchina da guerra e preso contatti con le autorità per rinforzare le relazioni con le Georgia.&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(153, 255, 153); font-family: courier new;"&gt;In questo frangente Mosca ha anche ammonito i paesi della Nato che le forze militari russe potrebbero essere rafforzate nel Mar nero in conseguenza di una crescita in quella zona delle forze Nato, dopo l’ingresso dallo stretto dei Dardanelli di due navi militari statunitensi che stanno ‘soggiornando’ nel Mar Nero.&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(153, 255, 153); font-family: courier new;"&gt;L’Unione europea da parte sua dopo le affermazioni di Mosca ha deciso di sospendere le relazioni diplomatiche con la Russia fino al definitivo ritiro delle truppe di Mosca, d’altra parte però l’unione non è stata in grado di decidere e attivare sanzioni verso Mosca, mostrando la sua ben nota caratura politica.&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(153, 255, 153); font-family: courier new;"&gt;Successivamente sono sopraggiunti una serie di interventi di distensione da parte del nostro primo ministro Berlusconi verso il presidente Dmitry Medvedev e del presidente francese Nicolas Sarkozy quale presidente di turno dell’Unione europea con cui il 12/08/08 è stato raggiunto un accordo per il fermo dell’intervento militare che prevedeva i seguenti punti da attuare:&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(153, 255, 153); font-family: courier new;"&gt;a) Non ricorso alla forza.&lt;br /&gt;b) Cessazione immediata di tutte le ostilità.&lt;br /&gt;c) Libero accesso agli aiuti umanitari.&lt;br /&gt;d) Ritorno delle forze armate georgiane alle postazioni permanenti (caserme).&lt;br /&gt;e) Ritiro delle forze russe alle posizioni precedenti al conflitto. Per la creazione di meccanismi internazionali, le forze di interposizione russe prendono misure supplementari di sicurezza.&lt;br /&gt;f) Inizio di un dibattito internazionale sul futuro status di Ossezia del Sud e Abkhazia, e dei mezzi per garantire stabilità e sicurezza.&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(153, 255, 153); font-family: courier new;"&gt;Da parte del governo Usa in una prima comunicazione ufficiale si è voluta mostrare tolleranza esternando che non è iniziata una nuova guerra fredda tra l’Occidente e la Russia, come riportato dal segretario di stato Usa&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;Condoleezza Rice durante la sua visita in Europa.&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(153, 255, 153); font-family: courier new;"&gt;Gli Usa tramite Condoleeza Rice hanno anche annunciato aiuti per 1 milione di $ per le opere di ricostruzione dopo il conflitto, facendo irritare i dirigenti russi.&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(153, 255, 153); font-family: courier new;"&gt;Dagli Usa invece la Palin vice di mcCain, ha effetuato una non provvidenziale uscita concedendo un’intervista alla Abc News, mandando un esplicito avvertimento alla Russia: ‘Gli Stati Uniti vogliono l’estensione della Nato ad altri paesi ex sovietici e se l’esercito di Mosca dovesse invadere di nuovo la Georgia, siamo pronti a un conflitto armato, come previsto dal regolamento dell’alleanza atlantica.” Questa sarebbe la continuità che si darebbe al governo Bush nel qual caso vincessero le elezioni presidenziali i repubblicani.&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(153, 255, 153); font-family: courier new;"&gt;L’intervento di Barack Obama molto più accomodante e razionale ha evidenziato l’inaccettabile violazione dei confini di una nazione indipendente avvenuta da parte della Russia, ma con ciò bisogna instaurare una discussione tra le parti e l’inserimento di mediatori internazionali di alto livello, onde evitare una escalation militare.&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(153, 255, 153); font-family: courier new;"&gt;A questo punto l’Europa rimane a guardare, vedremo i prossimi eventi da parte della Russia e della Georgia, dove ormai si è creato un altro punto caldo e strategico da tenere sottocontrollo&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;per l’unione Europea, in quanto può determinare gli equilibri strategici militari di mezzo mondo.&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(153, 255, 153); font-family: courier new;"&gt;Da qualche giorno sta emergendo un altro focolaio distante 10.000 km da Tblisi, ma che promette un bel da fare per i diplomatici di una parte del continente americano tra cui gli Stati Uniti.&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(153, 255, 153); font-family: courier new;"&gt;La Bolivia del presidente Evo Morales in combutta con i suoi antagonisti politici che gli stanno mettendo a ferro e fuoco molte città, ha espulso l’ambasciatore statunitense con sede a LaPaz accusando gli ‘Yankees” di fomentare la rivolta interna boliviana.&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(153, 255, 153); font-family: courier new;"&gt;Anche Honduras e Venezuela trainate dalle parole del sue presidente Hugo Chavez ha espresso solidarietà alla Bolivia ed ha espulso a sua volta l’ambasciatore statunitense, minacciando una sospensione dei rifornimenti petroliferi agli Stati Uniti.&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(153, 255, 153); font-family: courier new;"&gt;Ricordo che il Venezuela è uno dei maggiori produttori mondiali di petrolio ed appartiene alla organizzazione dei paesi esportatori di petrolio (OPEC).&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(153, 255, 153); font-family: courier new;"&gt;A questo punto voglio esprimere un mio personale giudizio che esattamente dopo un mese dai fatti della Georgia, quanto sta accadendo da quest’altro versante del mondo cioè quello Americano non è assolutamente slegato dagli accadimenti di Tblisi.&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(153, 255, 153); font-family: courier new;"&gt;La Russia si stà togliendo qualche sassolino dalle scarpe, attraversando l’oceano Atlantico ed andando ad infastidire gli Stati Uniti questa volta vicino casa.&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(153, 255, 153); font-family: courier new;"&gt;Questa volta la mano è quella del Venezuela, Bolivia ed Honduras, ma sappiamo che tra questi nazioni e la Russia corre buon sangue.&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(153, 255, 153); font-family: courier new;"&gt;Tanto che anche il presidente Chavez ha dato un avvertimento agli USA segnalando la presenza di due bombardieri Russi TU-160, una delle più avanzate fortezze volanti dei russi, commentando e rimarcando di essere un alleato strategico della Russia.&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(153, 255, 153); font-family: courier new;"&gt;Insomma anche qui vedremo presto l’evolversi di una situazione ormai esacerbata da anni di continui battibecchi ed attacchi diplomatici tra gli Usa ed i paesi sudamericani.&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(153, 255, 153); font-family: courier new;"&gt;Da qui in avanti pertanto potremo aspettarci distensione o probabilmente un escalation di eventi politici e diplomatici di ampio raggio tra nord e sud del continente americano.&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(153, 255, 153); font-family: courier new;"&gt;Mi ripropongo comunque di ritornare presto ad approfondire questo argomento animato da questo intenso scontro politico internazionale.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/715557284700855880-3328614894993543950?l=ratiozone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ratiozone.blogspot.com/feeds/3328614894993543950/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=715557284700855880&amp;postID=3328614894993543950' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/3328614894993543950'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/3328614894993543950'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ratiozone.blogspot.com/2008/09/il-riflesso-del-conflitto-georgiano.html' title='Il riflesso del conflitto georgiano verso il Sudamerica'/><author><name>Praox</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13069308837443847440</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/SMgpWuuS4QI/AAAAAAAAAAY/2BU__LxmwxE/S220/mia.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/SM7RSI8fcXI/AAAAAAAAAA4/g0r3xjuU0xs/s72-c/arton761.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-715557284700855880.post-6396092382093098432</id><published>2008-09-13T13:31:00.000-07:00</published><updated>2008-09-13T13:40:52.664-07:00</updated><title type='text'>Darfur:perchè milioni di civili valgono meno del petrolio?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/SMwj9UUj-SI/AAAAAAAAAAw/c34zWpEZqwQ/s1600-h/arton656.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/SMwj9UUj-SI/AAAAAAAAAAw/c34zWpEZqwQ/s320/arton656.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5245607202313730338" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 0); font-family: arial;font-family:arial;font-size:100%;"  &gt;I fatti si svolgono nel Darfur regione del Sudan grande una volta e mezza l’Italia situata ad ovest, al confine con il Ciad con poco più di 4 milioni di abitanti.&lt;/span&gt;&lt;div  style="color: rgb(255, 255, 0); font-family: arial;font-family:arial;" dir="ltr" class="chapo"&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Sin dai primi anni ’80 una guerra fratricida si combatte nel cuore dell’Africa generando in questo lungo trascorso uno dei più pesanti disastri umanitari della storia.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="champ contenu_texte"&gt;&lt;div  style="color: rgb(255, 255, 0); font-family: arial;font-family:arial;" dir="ltr" class="texte"&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;In questa questa regione il territorio è costituito da deserto a nord, montagne al centro e savana a sud, caratterizzandolo come un territorio povero per ogni attività agro alimentare.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Le popolazioni di questa regione sono per il 60% di origine musulmana e costituite da molteplici gruppi etnici dislocati sul territorio.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Nel centro della regione sono stanziate le etnie animiste Fur, Masalit, Berti,Bargu, Bergid, Tama e Tunjur che vivono principalmente di agricoltura e pastorizia, nel nord del paese sono presenti i gruppi etnici musulmani Zaghawa e Bedeyat essenzialmente popolazione nomade e errante nel deserto ed allevatori di bestiame da pascolo e cammelli.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;L’inizio di questo conflitto etnico ha avuto 2 principali cause che agli inizi degli anni ‘80 hanno fatto da detonatore all’esacerbazione del conflitto.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il primo evento è scaturito dalle tensioni storiche tra le due principali etnie della regione, gli Zaghawa di origine musulmana ed i Fur popolo che dà il nome alla regione (Darfur = dimora dei Fur), antagonisti da sempre che in quegli anni si rivaleggiarono con le prime guerriglie fratricide .&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Ad alimentare ulteriormente questo conflitto furono i venti di guerra portati dai guerriglieri ed i profughi provenienti dalla guerra in atto nello stato del Ciad confinante con questa regione.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il secondo fattore scatenante fù, a partire dal 1984 fino ad oggi, l’intensificarsi di fenomeni di siccità causata dalla continua diminuzione delle piogge che impoverendo i già esigui raccolti dell’agricoltura ne hanno quasi eliminato i pochi benefici. A deteriorare ulteriormente la già impoverita agricoltura furono fenomeni di devastazione alle coltivazioni portati da infestazioni parassiti. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Di fronte a questi eventi il governo di Kartoum sin da quegli anni fallì l’opera di fronteggiare la catastrofica situazione sociale ed economica che colpì la popolazione del Darfur che prosegui negli anni a venire, facendo inoltre mancare alle popolazioni impiegate in agricoltura necessarie fonti di sostegno e supporto economico.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Già da metà degli anni ’80 fino agli anni ’90 il gruppo dei Fur ha sempre denunciato violenze e persecuzioni indicandone responsabile il loro gruppi rivali incoraggiati ed armati dal governo centrale di Kartoum.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Questa pesante situazione sociale, economica e sanitaria ha spinto la popolazione maschile in particolare ad abbandonare la regione per trovare impieghi più fruttuosi altrove abbandonando donne e bambini nei villaggi.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il conflitto riprese vigore a partire dal Febbraio 2003 quando il nuovo movimento FLD (fronte di liberazione del Darfur) questa volta formato dai Fur riunitosi insieme a parte del gruppo Zaghawa,&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;decise di ribellarsi alle sopraffazioni dell’esercito di Kartoum che si presentava nelle spoglie delle milizie a cavallo denominate Janjaweed. Costoro per anni sono stati artefici di violenza e barbarie portate alla popolazione con l’appoggio del governo centrale per tentare di sopraffare i gruppi rivoluzionari del Drafur.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Da quella data in avanti una serie interminabile di scontri e vere situazioni di guerra si sono succedute nelle località di Golo, al Fashir, Kutum, etc. fino ad arrivare ai giorni nostri.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Nel 2004 si arrivò vicino ad una tregua tra il governo del Sudan e i vari movimenti rivoluzionari ma anche qui alcuni gruppi non firmarono il trattato che prevedeva il fermo delle ostilità, facendo così saltare l’accordo e riavviare le azioni di guerra.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Altro accordo di pace sottoposto alle parti nel Maggio del 2006 e supervisionato da Stati Uniti ed Unione Africana, fu sottoscritto dalle parti, ma anche qui a partire da Agosto di quell’anno riprese il conflitto mietendo vittime fino ad oggi.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;In questi 25 anni di guerra la nazione, ma in particolare questa regione del darfur, sono state dilaniate dalle morte, dalle violenze su donne e bambini, dalla distruzione di intere etnie.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;L’impotenza dello stato centrale ad affrontare l’ormai incontrollata situazione delle regioni in guerra, ha portata ad uno stato di anarchia assoluta dove si è consentito ai numerosi gruppi rivoluzionari di spadroneggiare e decidere della sorte di centinaia di migliaia di esseri umani.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Ad oggi fonti ufficiali stimano che il conflitto abbia generato direttamente o indirettamente circa 300.000 morti, addirittura qualcuno stima 450.000 morti.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Gli sfollati si aggirano sui 2, 5 milioni di persone residenti nel Sudan emigrati nelle regioni e nazioni circostanti.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;La concomitanza della siccità, della scarsità di cibo e della carestia che ha raggiunto gran parte della regione ha creato gravi emergenze sanitarie per gli sfollati presenti nei campi profughi esistenti, creando anche lì realtà allucinanti al di fuori di ogni estrema ratio.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il governo di Kartoum incapace di arginare una catastrofe di carattere mondiale, forse la più grande della storia si è reso partecipe dell’accaduto come attore primario del genocidio in atto, assoggettandosi ai gruppi rivoluzionari musulmani.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Le forze di sostegno alla grave situazione del Paese inviate ufficialmente dall’Onu sono di gran parte fornite dall’Unione Africana che con circa 7.000 uomini non riescono ad arginare le violenze in atto nel paese.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Da parte degli enti umanitari governativi e non governativi presenti nel paese (Unicef, Croce rossa internazionale,&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;etc), si cerca quotidianamente di portare sostegno economico, sanitario, umanitario alle popolazioni colpite. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Ad oggi questi aiuti umanitari fanno grossa difficoltà a raggiungere le popolazioni in quanto molte aeree del Darfur e del Sudan sono ancora sotto lo scacco della guerra civile.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Vista l’imponenza e la gravità della situazione sanitaria ed alimentare questi aiuti risultano totalmente insufficienti a soccorrere le popolazioni e coprire l’ampio raggio raggiunto dalla guerra e dalla calamità.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Dati dell’Unicef riportano di circa 75 bambini sotto i cinque anni che ogni giorno perdono la vita per infezioni e malattie.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Finalmente a Luglio del 2008 il tribunale internazionale dell’Aja presentando i dati di un’inchiesta sul conflitto del Darfur ha formulato i seguenti capi d’accusa verso il presidente sudanese Omar al-Beshir: genocidio, crimini contro l’umanità e crimini di guerra nella regione. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Cosa potrà portare questo intervento tradivo e di poca efficacia per le popolazioni bisognose di tutt’altro supporto?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Di fronte ad una tragedia di questa portata, il resto della comunità internazionale, tra cui Stati Uniti ed Unione Europea non hanno mai realizzato interventi concreti di sostegno alla popolazione del Darfur.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Mi chiedo allora il perché ci si incaponisca a mantenere vivo così a lungo un intervento di peace-keeping in Afghanistan o Iraq, mentre una situazione umanitaria contingente dieci volte più disastrosa non meriti un intervento forte da parte delle nazioni occidentali.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Questa purtroppo non è una zona che strategicamente possa dare vantaggio di alcun genre a qualcuno, in quanto probabilmente qui non ricadono interessi economici rilevanti.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;E’ triste ristringere la conclusione ad un così limitato pensiero ma la realtà oggi è questa.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Milioni di vite umane non valgono più o quanto il controllo del petrolio?&lt;br /&gt;Forse per qualcuno no!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/715557284700855880-6396092382093098432?l=ratiozone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ratiozone.blogspot.com/feeds/6396092382093098432/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=715557284700855880&amp;postID=6396092382093098432' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/6396092382093098432'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/6396092382093098432'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ratiozone.blogspot.com/2008/09/darfurperch-milioni-di-civili-valgono.html' title='Darfur:perchè milioni di civili valgono meno del petrolio?'/><author><name>Praox</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13069308837443847440</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/SMgpWuuS4QI/AAAAAAAAAAY/2BU__LxmwxE/S220/mia.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' 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qualche tempo dopo...&lt;br /&gt;Si, forse non ve ne sarete accorti ma qualcosa dentro di noi è cambiato...&lt;br /&gt;Avevamo sempre creduto che le conquiste dell'occidente,  i ns diritti, la ns sicurezza di cittadini in un mondo molto evoluto, le grandi città, tutte le ns conquiste civili potessero esistere e rimanere per sempre, consolidarsi nel tempo.&lt;br /&gt;Purtroppo questo oggetto di cristallo si è rotto, i suoi frantumi li sentiamo ancora oggi infilatisi in qualche angolino delle ns scarpe, dandoci noia di tanto in tanto.&lt;br /&gt;Allora visto che quello in cui credevamo, o meglio che ci avevano fatto credere sulla immortalità delle ns conquiste di normali cittadini non è mai stato vero propongo di cambiare.&lt;br /&gt;Proviamo a cogliere questo avvenimento e trasformiamolo in opportunità di cambiamento.&lt;br /&gt;Pensiamo in modo diverso.&lt;br /&gt;Proviamo a progettare la ns vita programmandola ed indirizzandola verso quello che veramente ci piace, non per quello che la società ed i media vogliono che ci piaccia.&lt;br /&gt;Invece dell'acquisto dell'I-phone forse val la pena trascorrere un week-end con gli amici . .&lt;br /&gt;oppure invece di indebitarsi per l'acquisto del Porsche Cayenne e fare ogni giorno un bel figurone in pubblico, proviamo a dar valore a qualcosa che potrebbe aiutare chi vive una vita meno dignitosa di noi.&lt;br /&gt;Rivediamo i ritmi di questa vita 'spericolata' condotta quotidianamente al limite delle ns forze, riscoprendo il godere delle bellezze che abbiamo intorno e nelle nostre famiglie.&lt;br /&gt;I nostri figli crescono una sola volta e poi non tornano più indietro allora godiamoceli.&lt;br /&gt;La nostra compagna anche lei ha il diritto di vivere con un uomo che ne valorizzi i suoi pregi e difetti con orgoglio.&lt;br /&gt;Comportiamoci per quello in cui crediamo, non per quello che gli altri ci impongono o per la credenza popolare.&lt;br /&gt;Non debbo vergognarmi se sono musulmano e mi fermo a pregare in mezzo ad un prato,&lt;br /&gt;non debbo vergognarmi se la natura mi ha costretto ad andare su una sedia rotelle per il resto della mia vita,&lt;br /&gt;anche se sono vecchio, curvo e cammino male ho diritto di stare tra la gente come gli altri,&lt;br /&gt;se la mia squadra di calcio ha perso una partita con onore o con disonore ed esco dallo stadio ho diritto di starmene tranquillo senza essere malmenato,&lt;br /&gt;se mio padre è un alcolizzato non devo essere additato e lasciato in disparte a scuola o con i miei amici,&lt;br /&gt;se io fossi ...&lt;br /&gt;se ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;insomma è arrivato il momento di provare a cambiare, ripensiamo indietro di qualche anno, facciamo tesoro di quello che è accaduto l'11/09, cominciamo tutti insieme ad agire per qualcosa che ci dia una gioia interiore e forse così cambiando un pò alla volta si genererà una goccia che versata nell'oceano innescherà un nuovo Big-Bang . . .&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/715557284700855880-4738917453294986474?l=ratiozone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ratiozone.blogspot.com/feeds/4738917453294986474/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=715557284700855880&amp;postID=4738917453294986474' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/4738917453294986474'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/715557284700855880/posts/default/4738917453294986474'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ratiozone.blogspot.com/2008/09/ritorna-l-11-settembre.html' title='Ritorna l&apos; 11 Settembre'/><author><name>Praox</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13069308837443847440</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_LaRqhR0YT2c/SMgpWuuS4QI/AAAAAAAAAAY/2BU__LxmwxE/S220/mia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
